Ildebrando Pizzetti fu tra i principali artefici di quel rinnovamento della musica italiana tra le due guerre e al suo inserimento in una dimensione antitradizionale ed europea che si riallacciava sia al linguaggio innovativo proposto da Debussy, sia al recupero del repertorio medievale e rinascimentale, al quale lo aveva stimolato il periodo di studi al Conservatorio di Parma, città in cui nacque nel 1880.
Amico di Toscanini e D’Annunzio, maestro sostituto al Regio di Parma a inizio Novecento, Pizzetti è stato fra i punti di riferimento nel dibattito sul teatro musicale italiano del Novecento, al quale, a fianco dell’ampia produzione cameristica, ha fornito un contributo decisivo culminato nel suo capolavoro del 1957, Assassinio nella cattedrale.
Il Teatro Regio di Parma lo ricorderà, nel 50° della morte, con concerti e incontri.

sabato 10, domenica 11, lunedì 12, martedì 13 febbraio 2018
venerdì 13, sabato 14 aprile 2018

 

 

OMAGGIO A ILDEBRANDO PIZZETTI

 

In collaborazione con Istituto nazionale studi verdiani, Fondazione Arturo Toscanini, Fondazione Prometeo, Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, Società dei Concerti, Casa della Musica, Associazione Emiliano Romagnola Cori