Un Lago dei Cigni influenzato dalla vita reale di Tchaikovsky e da ciò che il compositore avrebbe potuto provare nel momento in cui compose la musica del celebre balletto. Una nuova interpretazione per celebrare chi, malgrado le critiche sociali e le ostilità, continua a seguire le proprie aspirazioni, i bisogni e gli amori. Un inno alla libertà di espressione con il personaggio principale, Siegfried, che segue e realizza ciò che sogna con piena dedizione e amore.
"Credo che Tchaikovsky - scrive il coreografo Teet Kask - abbia messo il suo cuore e l’anima nel carattere di Siegfried. Anche il mio Siegfried ha un temperamento artistico e rifugge le responsabilità attribuitegli dalla famiglia e dalla società: suo padre vuole costringerlo a sposare una donna non scelta dal suo cuore. Il messaggio sottinteso al pubblico è di seguire le vere aspirazioni, la “voce interiore” che ci guida a fare la scelta giusta."



Teatro Regio di Parma

venerdì 25 maggio 2018, ore 20.30 Abb. ParmaDanza B

Durata complessiva 2 ore, compreso un intervallo

 

 

BALLETTO DI MILANO

Il lago dei cigni

Balletto in due atti 

 

Musica
PËTR IL’IC CAJKOVSKIJI

Coreografia
TEET KASK

Scenografia
MARCO PESTA