il Progetto di
Renzo Piano
La struttura
Il restauro dello stabilimento ex Eridania ha comportato importanti
interventi sulla struttura, pur nel rispetto della morfologia dell’edificio
esistente. Sono state realizzate nuove fondazioni con cordoli in
conglomerato cementizio armato impostato su micropali; il recupero
delle vecchie mura è avvenuto attraverso opportuni inserimenti in
cemento armato disposti a pettine all’interno della struttura preesistente.
La copertura rispecchia la forma di quella originaria, che è stata
interamente rifatta per sostituire i vecchi materiali non più ideonei
dal punto di vista meccanico-strutturale.
L’acustica
Particolare attenzione è stata posta all’acustica della sala
da musica che, nonostante le grandi vetrate, offre un elevato grado
di isolamento verso l’esterno. La sua forma è stata sottoposta ad
attenta analisi per garantire la massima resa musicale in presenza
di orchestre sinfoniche. Pannelli acustici in vetro e legno, collocati
all’interno, permettono un ascolto ottimale in tutti i punti della
sala.
Il controsoffitto, inserito tra le travi principali in rovere,
ha il compito di riflettere l’energia sonora della sala, mentre
in altri punti svolge funzioni assorbenti. Le ampie vetrate, di
marcata trasparenza (tipo ‘extrawhite’), sono corredate nella parte
interna di pannelli riflettenti in vetro, opportunamente orientati.
La stessa forma delle poltrone, disegnate dall’architetto Piano,
è tale da rendere minima, dal punto di vista dell’assorbimento delle
onde sonore, la differenza fra situazioni di sala piena e vuota.
L’illuminazione
Particolare attenzione è stata posta alla scelta delle luci,
per ottenere il miglior rapporto possibile fra visione interna e
illuminazione esterna, valorizzando l’inserimento dell’Auditorium
nel parco circostante. Le piantumazioni, collocate nelle vicinanze
della sala e visibili dall’interno, sono state scelte con particolare
cura, in modo da accentuare l’effetto di inserimento nel verde.
Il riscaldamento
L’impianto di riscaldamento funziona tramite immissione di
aria dai supporti di sostegno delle poltrone.
Tale tecnologia consente di ottenere il migliore comfort ambientale
ad altezza d’uomo (3 metri circa dal pavimento).
Il verde
Come già accennato, nuove piante sono state messe a dimora
nell’area circostante l’edificio (cedri del Libano, querce, platani).
La sistemazione del parco proseguirà nella prossima primavera con
la messa a dimora di altre specie vegetali.
Progettazione: Renzo Piano Building Workshop
(Parigi)
Consulenza acustica: Müller - BBM GMBH
(Monaco, Germania)
Impresa esecutrice: Bonatti Spa (Parma)
Impianti audio e luci di scena: Ital Cida
(Sorbolo, Parma)
Direzione lavori: Ing. Gianpaolo Monteverdi
(Comune di Parma)
Inizio lavori:Settembre 1999
Fine lavori: Ottobre 2001
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