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Coro del Teatro Regio di Parma
Il complesso artistico del coro del teatro Regio di Parma è stato espressamente formato per volontà del Verdi Festival in occasione delle Celebrazioni Verdiane del 2001, allo scopo di garantire la qualità delle masse vocali realizzando al meglio le indicazioni delle partiture verdiane.
Caratteristica peculiare del Coro, composto dagli elementi più validi provenienti dalle Cooperative già esistenti di Parma e di Reggio Emilia unitamente ad altri artisti del coro individuati attraverso apposite selezioni, è la corrispondenza alla concezione verdiana del teatro musicale raggiunta attraverso una preparazione vocale e musicale mirata, ma anche la disponibilità a un impegno scenico in grado di soddisfare al meglio le esigenze del teatro musicale. A questo scopo la preparazione degli artisti del coro è stata integrata da appositi corsi di arte scenica.
Con la precedente denominazione di Coro del Festival Verdi ha fatto il suo debutto in occasione della serata finale del Concorso Internazionale “Maria Callas” Nuove voci per Verdi, organizzato dalla Rai Radiotelevisione italiana con la Fondazione Verdi Festival, trasmessa in diretta televisiva da Rai Tre ed ha partecipato a tutte le produzioni liriche prodotte dal Verdi Festival nell’anno del Centenario Verdiano: Un ballo in maschera, Il trovatore, Rigoletto, La traviata, Macbeth di Giuseppe Verdi e Norma di Vincenzo Bellini.
Come Coro del Teatro Regio di Parma si è esibito inoltre in tutte le produzioni della Stagione Lirica 2001/02 e del Festival Verdi 2002: Marin Faliero, Lucia di Lammermoor, il Campanello di Gaetano Donizetti e Tosca di Giacomo Puccini, Alzira e Forza del destino di Giuseppe Verdi, sempre presso il Teatro Regio di Parma.
Il complesso è caratterizzato da una forte duttilità di organico; da 24 elementi ad oltre 100 come coro sinfonico.
Oltre al repertorio costituito dalle maggiori partiture operistiche degli autori italiani dell’800 (Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini), il Coro del Teatro Regio di Parma è in grado di affrontare programmi sinfonici e sacri quali i Requiem di Mozart, Verdi e Brahms, I Quattro pezzi sacri di Verdi, Carmina Burana di Orff, la sinfonia n°9 in re minore di Beethoven, il Gloria in re maggiore di Vivaldi, La Creazione di Haydn, Magnificat di Bach, la Messa in do minore e la Messa in do maggiore di Mozart, la Petite messe solennelle di Rossini. Con l’esecuzione di The death off Klinghoffer di Adams e di Il Processo di Colla, il Coro ha dimostrato di potere affrontare agevolmente anche il repertorio contemporaneo.
Fra i numerosi altri impegni del Coro ricordiamo il concerto della Festa della Repubblica al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato e il Premio Italia a Reggio Emilia, entrambi eseguiti con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Nel gennaio del 2002, ha partecipato all’esecuzione dell’opera The death of Klinghoffer di J. Adams, eseguita in prima nazionale presso il Teatro comunale di Ferrara e il Teatro Comunale di Modena e nel Settembre 2003 ha cantato l’Aida allestita dalla Fondazione Teatro Regio di Parma all’Olympic Main Stadium di Seoul.

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Orchestra del Teatro Regio di Parma
La Fondazione Teatro Regio ha avviato dal 1999 un intervento di rinnovamento delle compagini artistiche, con l’obiettivo di valorizzare la propria immagine quale una fra le icone della lirica nel mondo e oggi al centro della nuova tradizione del “Festival Verdi”. In linea con questi propositi è stato nominato direttore principale dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma il Maestro Bruno Bartoletti, già alla guida di alcune fra le più prestigiose orchestre liriche e sinfoniche del mondo. L’attuale organico orchestrale si è strutturato intorno al nucleo del Parma Opera Ensemble, gruppo cameristico specializzato nel repertorio lirico - ben noto nel panorama internazionale - i cui solisti risultano ora prime parti nell’orchestra. Oltre che nelle stagioni d’opera nella sua sede del Teatro Regio di Parma, l’orchestra riscuote grande successo all’estero: ricordiamo le tournée in occasione del Centenario Verdiano al Bonlieu Scéne National di Annecy e all’Auditorium National de Lyon con il coro della Fondazione Arena di Verona (Dicembre 2001), nell’agosto 2002 il Nabucco di Giuseppe Verdi all’Arena di Nimes e nel settembre 2003 l’Aida allestita dalla Fondazione Teatro Regio di Parma all’Olympic Main Stadium di Seoul.

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MARTINO FAGGIANI
Maestro del Coro del Teatro Regio di Parma
Nato a Roma, ha studiato pianoforte con Franco Medori, composizione con Nazario Bellandi e clavicembalo con Paola Bernardi.
Si è diplomato al Conservatorio di S. Cecilia e ha iniziato l'attività professionale nel 1980 come direttore di varie formazioni corali.
Nel 1992 è divenuto assistente di Norbert Balatsch, direttore del Coro dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma, e per sei anni consecutivi ha affiancato il maestro coadiuvandolo in tutte le produzioni e dirigendone molte in prima persona.
Nel medesimo periodo ha diretto il Coro giovanile di Santa Cecilia, creato da Bruno Cagli, collaborando con direttori quali Chung, Gatti, Sinopoli, Prêtre, Spivakov, Oren, Scimone, Gelmetti, Mazzola, Biondi, Alessandrini ed altri e incidendo per la prestigiosa casa discografica OPUS 111.
Tra i suoi maggiori successi l'esecuzione di Oedipus Rex con Gianluigi Gelmetti, l'Aida al Teatro San Carlo di Napoli, Novae de Infinito Laudes di Henze e recentemente la tournée italiana della Juditha Triumphans di Vivaldi diretta da Alessandro de Marchi.
Nel settembre 2000 diventa Maestro del Coro del Festival Verdi e dalla Stagione Lirica 2001-2002, è il Maestro del Coro del Teatro Regio di Parma.

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