Homepalchi Teatro RegioStagione d'opera del Teatro Regio di Parma
 
 
 


MARCELO ALVAREZ

Il tenore argentino Marcelo Alvarez  è uno dei giovani artisti  più entusiasmanti della scena internazionale. Ha debuttato presso il Teatro La Fenice di Venezia nel settembre del 1995 ne La Sonnambula di Bellini e immediatamente si è posto all’attenzione di tutti i teatri del mondo.
Ha cantato a Bologna ne’ I Puritani, a Verona in Arena in il rigoletto ( 1997 ) e, con lo stesso titolo, ha fatto il suo debutto al “Teatro Colon“ di Buenos Aires nella stagione 97/98 .
Sempre nel ‘97 ha debuttato ad Amburgo, a Genova e a Venezia con La Traviata, a Bilbao con La Fille Du Regiment,  per poi tornare a Genova con Manon  di Massenet  e Werther.
Nel 1998 debutta al Teatro alla Scala con Linda Di Chamounix di Donizetti, e nel novembre 1998 debutta al ”Metropolitan Opera House“ di New York,  ne La Traviata diretta da James Levine con la regia di Franco Zeffirelli conquistando pubblico e critica statunitense.
Ha quindi interpretato il ruolo di “Fenton” in una nuova produzione di Falstaff presso la Staatsoper di Berlino sotto la direzione di Claudio Abbado e ha debuttato a Londra con La  Traviata eseguita presso la Royal Albert Hall con i complessi della Royal Opera House. Sempre in  La Traviata ha debuttato presso l’Opera Bastille nel giugno ‘98.
Tra gli impegni della stagione 1999/2000 ricordiamo : Il Rigoletto al Met di New York e all’Opéra Bastille di Parigi, La Traviata alla Deutsche Oper di Berlino e, sotto la guida di  Zubin Mehta, il debutto di FAUST presso la Staatsoper di Monaco.
Nel 2001 partecipa al concerto “Verdi 100” al Teatro Padiglione Palacassa di Parma diretto da Zubin Mehta in occasione delle celebrazioni del centenario della morte di G.Verdi (del concerto è stato prodotto un DVD).
In estate torna all’Arena di Verona con Il Rigoletto e La Traviata, in autunno a Parigi con Manon di Massenet e con Il Rigoletto, al Covent Garden di Londra ancora con Rigoletto, poi con Lucia Di Lammermoor al Teatro San Carlo di Napoli e con Il Rigoletto al Teatro Massimo di Palermo; debutta infine nel ruolo di ‘Nemorino’ in L’elisir D’amore all’Opera di Toulouse.
Nel 2002 è tornato alla Scala di Milano con La Traviata (diretta da Riccardo Muti) e successivamente con Lucrezia Borgia (diretta da Renato Palumbo), con Lucia Di Lammermoor a  Parigi, con Il Rigoletto al Festival di Macerata, con La Traviata a Monaco di Baviera e a Venezia, e ancora  con Lucia Lammermoor  al Met di New York.
Nel gennaio 2003 debutta La Boheme al Teatro alla Scala di Milano e in marzo Luisa Miller al Covent Garden di Londra, è poi a Genova per Lucia Di Lammermoor  e con lo stesso titolo in tournée in Giappone. In agosto è a  Verona con il rigoletto e in settembre a Parigi con La Boheme.
Nel 2004 ha in programma Lucia Di Lammermoor a Chicago, Faust a Napoli, Il Rigoletto a Busseto,  Romeo Et Juliette a Monaco di Baviera, Werther al Covent Garden di Londra, La Boheme al Met,  Il Rigoletto a Barcellona.
Nel 2005 sarà Werther alla Staatsoper di Vienna e debutterà  Un Ballo In Maschera al Covent Garden di Londra e al Teatro La Fenice di Venezia, tornerà poi con Lucia Di Lammermoor  a New York,  e con Luisa Miller al Teatro Real di Madrid. 
Marcelo Alvarez ha pubblicato tre CD per la Sony : il primo nel 1998 dedicato alle arie del repertorio classico del tenore romantico, il secondo di tanghi argentini interpretando il repertorio del grande Carlos Gardel, il terzo interamente dedicato ad arie del grande repertorio francese.

(inizio pagina)


 

 
Marcelo Alvarez
 
 
 

FABIO ARMILIATO
Nato a Genova, si diploma in canto presso il Conservatorio N. Paganini della sua città e debutta nel 1986  ne’ La Vestale di Spontini  presso il Teatro Pergolesi di Jesi.
Negli anni successivi debutta un vasto repertorio d’opere: nel 1988, La cena delle beffe di Giordano al Festival di Wexford, Il Trovatore a Dublino; nel 1989, Un ballo in maschera a Parma e a Zurigo, Ernani e Tosca a Roma, Cavalleria Rusticana e Madama Butterfly a Stoccarda, Requiem di Verdi a Gerusalemme; nel 1990 La Bohème a Francoforte e Don Carlo, Macbeth, Tosca, Manon Lescaut, La Bohème ad Anversa; nel 1991, Aida a Marsiglia e, nel 1992, Simon Boccanegra e Don Carlo a Montpellier, Carmen a Pittsburgh.
Nel 1993 debutta al Metropolitan di New York, con Il Trovatore, tornerà nelle stagioni successive con Aida, Cavalleria Rusticana (1994) e Simon Boccanegra (1995), sotto la guida di James Levine. Successivamente canta Tosca al Teatro Colon di Buenos Aires dove torna nel ‘94 in Adriana Lecouvreur.
Nel 1995 debutta al Teatro alla Scala in Mefistofele di Boito, sotto la direzione di Riccardo Muti.
Nel 1996  debutta all’Opera di Parigi con Manon Lescaut. Nella stagione 1996/97 torna al Met di New York con Fedora accanto a Mirella Freni, e in Cavalleria Rusticana e Tosca con James Levine. All’inizio della stagione 1997/98 debutta a Londra in un gala al Covent Garden, poi torna a New York con Don Carlo; nel febbraio del 1998 è di nuovo a Parigi in Tosca e alla Carnegie Hall di New York in Poliuto. Nel 1998 debutta con all’Opera di Vienna in Un ballo in maschera.
Da allora è regolarmente presente nei cartelloni  dei principali Teatri del mondo accanto a Direttori, Registi e colleghi di primissimo piano.
Nel 2003 ha cantato Un ballo in maschera a Bologna con Daniele Gatti, Andrea Chenier a Torino e a Venezi, a Trieste ha debuttato il doppio ruolo di Turiddue Canio nel dittico Cavalleria Rusticana e Pagliacci., a Bilbao e Siviglia Manon Lescaut a Napoli Adriana Lecouvreur e Aida a Barcellona.
In agosto ha interpretato ancora il ruolo di De Grieux in Manon Lescaut a Torre del Lago durante il Festival Pucciniano. Nell’ottobre del 2003 ha debuttato a Piacenza Aroldo di Verdi in una nuova produzione della Fondazione Arturo Toscanini e in dicembre è stato a Roma con Francesca da Rimini al Teatro dell’Opera.
Del 2004 anticipiamo: Tosca a Madrid e Barcellona, ancora Tosca e Manon Lescaut al Met, Andrea Chenier a Bologna, Simon Boccanegra al Regio di Parma, Madama Butterfly a Torre del Lago, Cavalleria Rusticana  a Vienna, e una nuova produzione di Vespri Siciliani al Teatro Massimo di Palermo.
Del 2005 anticipiamo: Manon Lescaut alla Scala in Gennaio, Manon Lescaut al Met Andrea Chenier a Vienna e Don Carlos a Toulouse.
Nel 2006 sarà ancora a Vienna con Tosca e Don Carlos; a Madrid con Aida e a Barcellona con Manon Lescaut.

(inizio pagina)


 

 
FABIO ARMILIATO
 
 
 

JOSÉ CURA
Argentino, intraprende la sua formazione musicale con lo studio della chitarra. A quindici anni, debutta come direttore di coro, mentre a sedici comincia a studiare composizione e pianoforte. Nel 1988, incontra Horacio Amauri, che gli fornisce le basi per la sua tecnica vocale. Nel 1991, abbandona l’Argentina per l’Italia dove incontra il tenore Vittorio Terranova, che diventerà suo insegnante e lo aiuterà ad acquistare una perfetta padronanza dello stile del melodramma italiano.
Cantante, compositore e direttore, si distingue per le sue interpretazioni in Fedora (Chicago Lyric Opera), Andrea Chénier (Opernhaus di Zurigo), Iris, Cavalleria Rusticana (Ravenna Festival), Pagliacci (Concertgebouw di Amstredam) e Turandot (Arena di Verona). Per il debutto a Los Angeles e a San Francisco introduce due nuovi ruoli nel suo repertorio: il Pollione della Norma e il Don José della Carmen. Nel 2001, anno del centenario della morte di Giuseppe Verdi, appare in molti spettacoli e produzioni d’opera, tra le quali spiccano Otello alla Staatsoper di Vienna, Aida in Grecia e Giappone.
La sua carriera di cantante si alterna ora a quella di direttore d’orchestra: ricordiamo l’applaudito concerto alla Konzert Hall di Vienna nel novembre 2002 e l’incarico di principale direttore ospite della Sinfonia Varsovia. Recentemente ha debuttato nella direzione di Cavalleria Rusticana all’Opera di Amburgo. Nel giugno del 1997, Cura si vede assegnare il premio Abbiati della critica musicale italiana come miglior cantante maschile per le esecuzioni nell’Iris di Roma, nella Cavalleria Rusticana di Ravenna e nel Corsaro di Torino.
Nel 1999 l’Università di Buenos Aires gli conferisce la laurea honoris causa.

(inizio pagina)


 

 
 
 
 

MARCELLO GIORDANI
Marcello Giordani è nato ad Augusta, in Sicilia, nel 1963. Dal giorno del suo debutto nel 1986 nel ruolo del Duca di Mantova in Rigoletto a Spoleto è apparso come protagonista nei più importanti teatri del mondo. Basti ricordare il debutto alla Scala di Milano nel 1988 come Rodolfo ne La Bohème e all’Arena di Verona nel 1991 in Rigoletto nonché negli Stati Uniti d’America nel 1988/89 dal teatro di Portland come Nadir ne Les Pecheurs de Perles e successivamente al Metropolitan Opera nel ruolo di Nemorino ne L’Elisir d’amore.
Già nei primi anni di carriera canta, tra l’altro, a Tokyo e Seattle nonché a Toulon (Pinkerton in Madama Butterfly) a Spoleto ne La straniera di Bellini; al Bilbao Festival in Madama Butterfly, I Puritani, La traviata; ancora a Toulon, I Capuleti e Montecchi (Romeo) e La Bohème (Rodolfo); a Trieste, nel ruolo di Nemorino ne L’Elisir d’amore; alla Canadian Opera in Madama Butterfly; a Pesaro nello Stabat Mater di Rossini. Importante e frequente durante i primi anni della carriera è anche la sua presenza nei teatri degli Stati Uniti: Duca di Mantova nel Rigoletto alla Houston Grand e all’Opera di Philadelphia; Edgardo in Lucia di Lammermoor alla Lyric Opera di Chicago, a Portland La favorita, La figlia del reggimento e I racconti di Hoffmann, a San Francisco Lucia di Lammermoor e La Bohème e al Metropolitan Opera ancora come Rodolfo.
Tra i suoi successi sono da ricordare il Requiem di Verdi diretto da Zubin Mehta a Parma con il Maggio Musicale Fiorentino; il debutto con la Münchner Philharmoniker ne La damnation de Faust diretta da James Levine; i debutti alla Carnegie Hall nel ruolo di Gennaro nella Lucrezia Borgia, Rodolfo in La Bohème, nel Faust con la Los Angeles Opera, Werther al Klangbogen Festival di Vienna.
Molteplici le sue interpretazioni di opere pucciniane: La Bohème al Metropolitan Opera e alla Carnegie Hall, La Bohème a Parigi ed a Vienna, Manon Lescaut all’Opera di Parigi, Tosca a Detroit; Tosca con la Washington Opera in Giappone, Madama Butterfly diretto da Myun-Whun Chung sempre in Giappone. Nell’estate 2003 debutterà nel ruolo di Kalaf in Turandot al Festival Puccini di Torre del Lago.
Tra gli impegni del 2004: Carmen al Teatro Massimo di Palermo, Turandot alla Scala di Milano e al Teatro Bellini di Catania, Tosca a Vienna, La Gioconda (debutto) alla Carnegie Hall di New York e successivamente a Londra, I Vespri Siciliani a Zurigo, il debutto in Manon Lescaut all’Opera di Zurigo e successivamente alla Deutsche Oper di Berlino. Per il 2005 è previsto il suo debutto ne Il trovatore a Houston ed al Teatro Regio di Torino, Un ballo in maschera al Met di New York ed al Bellini di Catania, Tosca a New York e Washington, Guillaume Tell all’Opera di Vienna e Carmen al Met di New York.

(inizio pagina)


 

 
Marcello Giordani
 
 
 

ZVETAN MICHAILOV
È nato in Bulgaria dove si diploma in canto lirico e regia all’Accademia musicale di Sofia. Nel 1987 è premiato al Concorso internazionale di canto Belvedere a Vienna. A seguito di questa vittoria viene subito scritturato per Don Carlo a Klagenfurt, Graz, Saarbrücken e Essen.
Ha debuttato negli Stati Uniti a Denver in Un ballo in maschera e Rigoletto, e ha cantato La Bohème a Francoforte con Katia Ricciarelli sotto la direzione di Anton Guadagno.
Si dedica anche al repertorio francese, in particolare Werther e Carmen; con quest’ultima debutta all’Opera di Lipsia. Partecipa a due tournée dell’Arena di Verona in Germania e veste i panni di Cavaradossi in Tosca. Nell’autunno del 2003 è impegnato al Teatro dell’Opera di Roma nella produzione di Francesca da Rimini, nel 2004 canta Andrea Chenier al Teatro Comunale di Bologna e al Teatro Comunale di Ferrara, Cavalleria Rusticana al Teatro Sao Carlo di Lisbona, Il corsaro di Giuseppe Verdi diretto da Renato Palumbo al Teatro Regio di Parma.
Nell’estate 2004 sarà impegnato a Verona nella stagione dell’Arena con alcune recite di Il trovatore e con Ernani al Castello di Vigoleno e in autunno con Norma al Teatro Bellini di Catania. Nel 2005 canterà al Teatro Regio di Torino nel Trovatore.

 

(inizio pagina)