| |
Venerdì 16 luglio
L’Artistica presenta
FAME
- - - SARANNO FAMOSI Il musical
da un’idea di David De Silva
Testo Josè Fernandez
Musiche Steve Margoshes
Canzoni Jacques Levy
Su concessione Music Theatre International 421
West 54th Street - New York
Abbonamento E’grandEstatE - Abbonamento Danza
Dopo il film e la serie televisiva ecco il musical che fa rivivere
le emozioni e le storie di un gruppo di ragazzi della “Performing
Art School” di New York, la celebre scuola che ha formato
artisti del calibro di Al Pacino e Liza Minnelli. Attraverso le
coreografie “scatenate e disordinatamente armoniche”
che hanno reso celebre il film, seguiremo sul palcoscenico la classe
dal primo giorno di scuola sino a quello del diploma, dopo quattro
anni di studi e dura fatica
| Personaggi e interpreti |
| Nick Piazza |
Danilo Brugia |
| Serena Katz |
Stefania Fratepietro |
| Joe Vegas |
Mauro Bonaffini |
| Tyron Jakson |
Teka Kanga |
| Carmen Diaz |
Marta Belloni |
| Iris Kelly |
Francesca Nerozzi |
| Mabel Washington |
Serafina Frassica |
| Schlomo Metzenbaum |
Andrea Casta |
| Grace Lamb |
Beatrice Mondin |
| Goodman King |
Raffaele Kohler |
| Miss Esther Sherwood |
Moncia Small |
| Ms. Greta Bell |
Maria Grazia Valentino |
| Mr. Myers |
Bruno Fornasari |
| Mr. Sheinkopft |
Eyal Lerner |
| Una studentessa |
Emily Angelillo |
| L’Orchestra |
| Pianoforte |
Maurizio Campo |
| Tastiere |
Antonio Sarà |
| Basso |
Luca Visigalli |
| Chitarre |
Elvis Fortunato |
| Batteria |
Stefano Falcone |
| Sax alto, tenore, flauto |
Andrea Olivi |
| Tromba, flicorno |
Giovanni Abbiati |
| Trombone |
Massimo De Domenico |
Direzione musicale di Emanuele Friello
Direzione musicale associata Maurizio Campo
Direzione dei cori Eyal Lerner
Progetto suono Simone Bocchino
Produttore esecutivo Lorenzo Vitali
Direzione artistica Marco Daverio
Segreteria di produzione Maura Pevere, Laura Gambolò
Ufficio Stampa Mi Maggiore srl
Regia Bruno Fornasari
Luci Marco Macrini
Coreografie di Stefano Bontempi
Regista assistente Fabio Grossi
Assistente coreografa: Corinne Bonuglia
Assistente alle scene Sebastiana Di Gesu
Assistente ai costumi Paola Catalini
Assistente alle luci Susanna Rosti Rossini
Amministratore di compagnia Antonio Cocciardi
Direttore di scena Raffaele D’Alesio
Macchinista Massimo Nonatelli
Elettricisti Danilo La Rosa, Aliberto Sagretti
Fonico di sala Simone Bocchino
Fonico di palco Giancarlo Costa
Microfonista Daniele Incudine
Sarta Emanuela Musso
Consulenza liriche Kaballà
Consulenza letteraria Gabriela Belloni
Realizzazione scene Studio Agorà srl
Illuminazione lettere Arte’ Neon srl
Materiale fonico e luci A. Team Service
Sartoria Donato Di Veroli
Realizzazione costumi Dimenzione Danza
Realizzazione abiti di scena Muscle
Realizzazione calzature Fratelli Rossetti spa
Make up ufficiale Deborah
Dal FILM...
Per capire sino in fondo la ‘fama di Fame’ basta
citare un nome, anzi, un luogo: The School of Performing Arts di
New York. Ovvero la scuola più famosa del globo in cui gli aspiranti
attori, cantanti e ballerini ricevono la migliore preparazione artistica
per affrontare la ‘professione’ dello spettacolo. Una
scuola che poggia le solide basi sul sangue e sul sudore degli allievi.
E sulla notorietà raggiunta da alcuni di loro: Al Pacino, Liza Minelli,
Pinchas Zuckerman, Murray Perheia, Priscilla Lopez, Don de Luise,
Catherine Malfitano e molti altri.
E’ stato proprio questo ambiente ricco di arte e umanità ad
ispirare a David De Silva un soggetto cinematografico che nel 1980
ha preso vita nel celebre film diretto da Alan Parker: ‘Fame’.
La pellicola si è rivelata uno dei più grandi successi della cinematografia
americana e la colonna sonora uno dei dischi in testa alle classifiche.
La storia di questi giovani studenti, l’amore per i mondo
dello spettacolo, le vicende umane e sentimentali legate alla loro
convivenza, il metodo di studio, il rapporto con gli insegnanti.
Un grande affresco sociale che ha commosso milioni di persone, diventando
oggetto di culto per tutti quegli adolescenti che desideravano percorrere
le stesse orme sognando una carriera nello spettacolo.
Il film racconta la vita di sette studenti della School of Performing
Arts di Manhattan, NY: la cantante iper-dotata Coco (Irene Cara),
l’aspirante attore gay Montgomery (Paul MacCrane), il ballerino
rozzo ma dal formidabile talento Leroy (chi non ricorda Gene Anthony
Ray, poi passato nel cast del telefilm?), il riccioluto tastierista
Bruno (Lee Curreri, passato anche lui al serial tv), l'insegnante
Miss Sherwood e il cameo di Debbie Allen, anche lei ‘prestata’
successivamente alla televisione nel ruolo della mitica signorina
Grant.
AL SERIAL TV...
‘Saranno Famosi’ venne per la prima volta inserito
nel palinsesto dalla rete americana Nbc. Era il 7 gennaio 1982 e
andava in onda ogni giovedì sera alle 20. Bisognerà aspettare altri
20 mesi perché la serie venga data in concessione ad altri reti
televisive. Le coreografie, la sceneggiatura e il talento degli
attori piacque molto alla critica del tempo. Meno al pubblico. E
proprio per il basso audience, la Nbc cancellò la serie dal palinsesto
nel 1983. Ma i produttori, William Flinn e Gerald I. Isenberg, tennero
duro e continuarono a girare nuove puntate, questa volta con il
contributo di piccole stazioni televisive locali. Il progetto decollò
l’anno seguente e il telefilm diventò un televisivo ‘must’
serale del weekend.
The School of Performing Arts di New York fece da set per le riprese
del serial, che narrava, riprendendo il film di Parker, le aspirazioni
e i sogni di celebrità del gruppo di studenti. Tra cui spiccava
Leroy (per prestanza fisica), Jesse (per ispanico-bellezza), Danny
(per simpatia) e poi Bruno (una specie di copia di Cocciante, se
non altro per i capelli) e poi ancora Coco, Holly, Cleo (una Janet
Jackson ai primi passi) e Julie (interpretata da Lori Singe, che
gli over 30 si ricorderanno nel film Footlose accanto a Kevin Bacon).
In Italia il successo del telefilm fu immediato e creò il ‘mito’.
AL MUSICAL!
Nel 1988 Fame diventa un musical e inizia a girare i teatri
di tutto il mondo, aggiungendo emozione e magia al mito. Dopo essere
stato allestino negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Messico, in
Corea, in Giappone, in Polonia, in Australia, in Svizzera, in Norvegia,
in Danimarca, in Germania e in Ungheria, finalmente nel 2003 il
Musical arriva anche in Italia.
Nato dallo stesso autore che ha ideato il film e il serial, ambientato
nello stessa scuola, ovvero la New York City's High School of Performing
Arts, il Musical segue le vicende di un gruppo di giovani studenti
lungo il loro percorso di studio, durante i quattro anni che vanno
dal 1980 al 1984.
I personaggi del Fame musical sono tanto consapevoli dell’esistenza
di un Fame film, che Miss Sherwood esordisce in scena ammonendo
così i suoi allievi: ... se pensate che nei prossimi 4 anni la vita
sarà come nel film e passerete i pomeriggi a ballare sul tetto
dei taxi vi sbagliate di grosso!
Il resto e Musical!
ATTO 1
L’azione si svolge nella scuola di New York durante gli
anni scolastici che vanno dal 1980 al 1984. Il sipario si apre su
un gruppo di studenti che tengono in mano alcune buste con la risposta
all’esame di ammissione. Quando scoprono di essere stati ammessi
esplodono in un canto di gioia e speranza per il futuro. Vengono
accolti da Miss Sherwood, insegnante di canto e di inglese, che
li avverte: non basta sapere cantare e ballare. Occorre studiare
anche letteratura e matematica per essere promossi. La parola d’ordine
per gli anni a venire sarà: dare di più.
I nuovi allievi cominciano a conoscersi e ad imparare le regole
della scuola. Serena si innamora del suo compagno del corso di recitazione,
Nick, un giovane idealista immerso negli studi di Stanislavsky.
L’insegnante di Danza Miss Bell fatica a mantenere lo stile
e il portamento della danza classica con questi adolescenti abituati
a ben altri balli. Mister Sheinkopft, l’insegnante di musica,
cerca di spiegare il genio di Mozart ad una classe lanciata in uno
sfrenato Rock and Roll. Mister Myers, insegnante di recitazione,
deve affrontare l’umorismo acuto e dissacrante del giovane
latinoamericano Joe Vegas, mentre Miss Sherwood ha problemi di disciplina
con lo studente di colore Tyron che danza magnificamente ma non
ne vuol sapere di studiare le altre materie e rispettare le regole
della scuola. Ma le regole sono sempre le regole e si devono rispettare
anche alla "Fame School". Senza disciplina non si potrà
mai diventare dei veri artisti.
Con questo pensiero si chiude il primo atto.
ATTO 2
Il sipario si alza sulla prova dello spettacolo di inizio del
terzo anno scolastico. Ogni studente si esibisce in un numero terminando
tutti insieme con una brillanta fantasia di Flamenco. Ritroviamo
gli stessi ragazzi ora più maturi e sicuri artisticamente. L’unica
situazione invariata è quella di Serena che corre sempre dietro
a Nick il cui interesse resta talmente ancorato al teatro da scoraggiare
e preoccupare le giovane ragazza. Schlomo, il violinista, si invaghisce
della bella Carmen, una delle migliori allieve del corso di danza,
la cui sete di successo però la spinge a lasciare la scuola incurante
dei moniti degli insegnanti per cercare successo a Los Angeles,
capitale del cinema e del vizio . Anche la situazione tra Tyron
e Miss Sherwood sembra precipitare. Ma la profonda umanità di quest’
ultima riuscirà a recuperare lo studente che dovrà ripetere l’anno
accettando questo sacrificio come una tappa importante per la propria
crescita.
Mentre tutto sembra andare per il verso giusto è l’apparizione
di Carmen a testimoniare quanto sia dura la vita e piena di pericoli.
Di ritorno da Los Angeles racconta il proprio dramma: dopo essere
stata illusa e sfruttata è ormai una persona insicura e dedita agli
stupefacenti. Morirà qualche giorno dopo di overdose. A lei dedicherà
Schlomo la sua canzone per lo spettacolo di chiusura dell’ultimo
anno e la consegna del titolo accademico.
"Saranno Famosi non parla di celebrità o successo. Non è la
storia "bohemienne" di un gruppo di giovani artisti e
nemmeno un esperimento di "teatro nel teatro". Racconta
invece dell’amore per l’arte vissuto da alcuni adolescenti
e di quanto sia importante nella loro crescita e formazione
umana. Non importa che cosa faranno poi nella vita, se saranno cioè
professionisti dello spettacolo piuttosto che avvocati, medici o
altro. Importa che siano stati coinvolti nell’arte. Questo
è quello che fa la differenza. Indipendentemente da quello che faranno
poi nella vita. Saranno Famosi mette in scena giovani che hanno
un sogno e pensano di poter agire sul proprio futuro.
Il contatto con l’arte scenica attraverso la musica, la recitazione,
il canto e la danza, fornisce loro una possibilità unica di formazione
umana. In questo mondo così materialista e cinico il successo di
Fame dovrebbe far riflettere su quanto sia importante per la crescita
degli adolescenti poter conoscere e praticare l’arte teatrale.
Recitazione, musica e danza dovrebbero essere materie scolastiche
obbligatorie in ogni corso di maturità.
E’ sorprendente poter scoprire quale grande influenza positiva
possa avere sulla crescita di un adolescente lo studio di una di
queste discipline. E’ solo l’arte che può formare
uomini migliori per un mondo migliore."
David De Silva
(inizio pagina)
|
|