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lunedì 11 luglio
RAFFAELE PAGANINI in
SIRTAKI OMAGGIO A ZORBA
Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini
coreografie Luigi Martelletta
musiche originali Marco Shiavoni
musiche Astor Piazzolla
E’grandEstatE - E’grandeDanza
Alle soglie del matrimonio, un uomo è assalito da dubbi e
timori e imprevedibilmente si allontana dall’amata e dalla
sua terra, la Grecia, per iniziare un viaggio attraverso il
mondo e attraverso se stesso.
Nei suoi vagabondaggi visiterà terre lontane, luoghi d’incantevole
bellezza, città pittoresche, la diversità di atmosfere culturali
e di civiltà lo condurranno a vivere sconosciute esperienze
di vita tra sogni, speranze, delusioni, dolore, nuovi e forti
sentimenti d’amore e d’amicizia.
Ma pian piano l’entusiasmo iniziale lascerà il posto a un’inquietante
solitudine data dalla nostalgia del suo paese, delle sue origini,
dalla donna che ha lasciato.
Arricchito da ciò che ha vissuto, deciderà di riprendere il
suo viaggio verso casa e il ritorno sarà coronato dalla consapevolezza
che le radici di un uomo non possono essere strappate.
Il SIRTAKI rappresenta l’atto culminante ed emozionante di
questa presa di coscienza e con quella danza, l’uomo coinvolgerà
idealmente chi lo circonda a condividere con lui le sue emozioni
e le sue passioni.
Articolato in due momenti, lo spettacolo attraversa luoghi
diversi, ma uniti da un significativo filo conduttore: la
narrazione dei sentimenti e delle passioni umane attraverso
la danza.
La rappresentazione offre un dinamico equilibrio tra aspetti
tradizionali e moderni, tra passato e presente, toccando terre
tra loro lontane, ne coglie le atmosfere, le peculiarità i
tratti caratteristici.
Si parte con il fascino del “tango”, arricchito di particolari
ed esclusive cadenze ritmiche, per approdare al “sirtaki”
con la sua forza e vitalità musicale.
Tra quadri successivi si snoda un percorso nel quale sono
proposti e valorizzati balli tradizionali, vivaci e nuove
espressioni coreografiche, ritmi di diversa. Gli stili coreografici,
apparentemente diversi gli uni dagli altri, costituiscono
insieme un itinerario caratterizzato da dinamicità ed energia,
che coinvolge ed emoziona.
RAFFAELE PAGANINI
Inizia i suoi studi all’età di quattordici anni presso
la Scuola di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma e dopo soli
quattro anni entra a far parte del Corpo di Ballo dell'Ente
in qualità di solista prima e di étoile attualmente. In questi
anni diventa molto popolare in Italia anche grazie alle sue
numerose apparizioni televisive in programmi di grande ascolto
quali “Fantastico 2”, “Il cappello sulle ventitré”, “Al Paradise”,
“Pronto chi gioca”, “Europa – Europa”.
Come étoile ospite balla con numerose compagnie quali: London
Festival Ballet, Ballet Théâtre Français de Nancy, Opera di
Zurigo, Ballet Concerto de Puerto Rico, Teatro alla Scala
di Milano, Teatro di San Carlo di Napoli. Nella stagione 1995/96
è stato protagonista dei musical Un Americano a Parigi
con Rossana Casale e, con l'Opera di Roma, di una creazione
di Mauro Bigonzetti ispirata a Cenerentola. Nelle stagioni
1996/97 e 97/98 è protagonista del musical Cantando sotto
la pioggia della Compagnia della Rancia con la regia di
Saverio Marconi e nella stagione 1998/99 del musical Sette
spose per sette fratelli, sempre con la regia di Saverio
Marconi. Inoltre, nelle ultime stagioni estive, è stato impegnato
nelle repliche del Don Chisciotte, e del balletto Zorba
il greco con le coreografie di Lorca Massine su musiche
di Teodorakis, che dal 1992 rappresenta in tutto il mondo.
Per il Teatro dell'Opera di Roma, nel 1998, è protagonista
de Il pipistrello di Strauss. Nel 2000 è in tournée
con la seconda edizione di Sette spose per sette fratelli,
con Momenti di Tango e Carmen con le coreografie
di L. Martelletta e le musiche di Astor Piazzola. Sempre nel
2000 debutta come protagonista nel nuovo musical di Saverio
Marconi Dance!, cui fa seguito l’interpretazione di
Rodolfo Valentino e Giulietta e Romeo.
COMPAGNIA NAZIONALE RAFFAELE PAGANINI
Ho iniziato gli studi di danza tardi, all’età di quattordici
anni, e per questo ho fatto molti sacrifici per raggiungere
il livello dei miei compagni di scuola, ho iniziato poi dopo
il diploma di danzatore a far parte della Compagnia di Balletto
del Teatro di Roma, diventandone primo ballerino e poi étoile,
da allora ho iniziato un percorso come danzatore che mi ha
dato l’opportunità di conoscere quasi tutti i teatri del mondo.
Ho ballato coreografie classiche, contemporanee, moderne e
nel corso di questi anni ho maturato sempre più l’esigenza
di costruire qualcosa di mio, che fosse in linea con il mio
modo di vedere, con il mio modo di essere come danzatore e
come uomo.
Negli ultimi anni sono stato partecipe e interprete delle
più grandi produzioni italiane ed europee, senza mai esserne
l’artefice, il produttore, il responsabile. Così è nata l’esigenza
e il piacere di costruire un sogno, la Compagnia Nazionale
di Raffaele Paganini, con la quale cercherò di mettere a frutto
tutto il mio bagaglio artistico e di trasmettere ai giovani
danzatori, tutte le esperienze raccolte in questi anni. Credo
in questo progetto e farò di tutto affinché questa mia energia
sia così trasparente e contagiosa da coinvolgere tutti gli
artisti che avrò accanto ed il pubblico che verrà a vedermi.
Raffaele Paganini
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