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giovedì 21 luglio

IVANA SPAGNA - NEW CLASSIC ENSEMBLE

Saverio Moscatiello, Marco Serra, Giuseppe Lapalorcia, Dimitri Chiclov, Mariella Sanvito, Valentina Giangaspero, Francesca Ruffili

E’grandEstatE - E’grandeMusica

Sono passati alcuni anni da quando Ivana Spagna ha debuttato in lingua italiana con il brano Il cerchio della vita, che ha determinato una svolta artistica radicale nella sua carriera poiché, da qual momento Spagna ha inciso in italiano, realizzando album di grande successo che l’hanno collocata tra le maggiori interpreti femminili del panorama musicale. Accompagnata dal New Classic Ensemble, Spagna interpreterà i suoi recenti successi e straordinari evergreen internazionali.

Programma

E io penso a te

Jesus Christ superstar

Davanti agli occhi miei (con Irina + video)

Don’t cry for me Argentina

Il cerchio della vita (video)

Diario di bordo

La donna cannone

Georgia

A chi dice no

Gente come noi

Inn all’Amour

 

IVANA SPAGNA
Nasce a Borghetto di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona. Già in tenera età dimostra il suo talento per la musica partecipando a piccoli concorsi canori di provincia.
Negli anni la sua passione per la musica cresce: studia pianoforte e già nel 1971 pubblica il suo primo singolo 45 giri Mamy Blue. La canzone godrà di un buon successo e verrà cantata anche da Dalidà e Johnny Dorelli, tradotta e venduta all’estero. L’anno seguente incide un altro 45 giri, intitolato Ari Ari.
Negli anni successivi, sino al 1982, di Ivana Spagna si perdono un po’ le tracce; in realtà questi sono gli anni della sua gavetta nei quali lavora come corista per grandi artisti come Ornella Vanoni, Sergio Endrigo e Paul Young. Come autrice scrive brani per Boney M., Tracy Spencer, Baby’s Gang e Advance. Scrive inoltre jingle per spot televisivi inglesi. Nel frattempo si esibisce nelle discoteche del Nord Italia insieme al fratello Giorgio (Theo).
Nel periodo 1983-1985 Ivana Spagna scrive e canta per il duo delle “Fun Fun”. Incide poi due singoli con lo pseudonimo di Ivonne K e uno con il nome d’arte Mirage.
È il 1986 l’anno del boom. Il nome d’arte è semplicemente Spagna, il look è aggressivo e punk, le sonorità e lo stile sono apertamente dance: con il singolo, cantato in lingua inglese, Easy Lady arriva il successo e la notorietà, partendo dalla Francia per poi scalare le classifiche di tutta Europa. La canzone venderà circa due milioni di copie. In Italia riceve il Telegatto d’argento a “Vota la Voce”, come rivelazione dell’anno e il Disco Verde al “Festivalbar”, come miglior artista giovane.
L’anno seguente esce il suo primo album intitolato Dedicated to the moon che venderà oltre 500 mila copie. Il singolo Call me raggiunge il primo posto nella Classifica Europea (prima volta per un’artista italiana) superando artisti del calibro di Madonna e Michael Jackson. Call me entra nella Top 75 inglese, restandoci per 12 settimane e raggiungendo la seconda posizione.
Nel 1988 Spagna consolida il suo successo con il secondo album: You are my energy, dedicato al padre Teodoro, scomparso lo stesso anno. I wanna be your wife ed Every girl and boy si rivelano ancora una volta grandi successi. March 10, 1959, ultima canzone dell’album, è scritta e cantata in favore del popolo tibetano, per il quale Ivana Spagna si impegnerà anche negli anni a seguire.
Nel 1990, Dopo aver venduto più di cinque milioni di dischi, si trasferisce a Los Angeles dove realizza nuovi lavori, con stile rinnovato e nuove sonorità, collaborando con musicisti di grande prestigio quali Diane Warren (autrice di Michael Bolton), Rhett Lawrence, Stephen Bray ed altri. Esce così nel 1991 il terzo album, intitolato No way out. Un tour negli States permette a Spagna di farsi conoscere dal pubblico americano e consolidare il suo successo anche oltre oceano, conquistando il disco d’oro a poche settimana dall’uscita.
Sempre in seguito all’influenza statunitense, Spagna incide nel 1993 Matter of time dove, anche se la dance non viene messa da parte, predominano le ballate. Si tratta di una svolta nella carriera di Ivana Spagna: ne è conferma Spagna & Spagna - Greatest Hits, pubblicato nello stesso anno, che chiude un capitolo importante della vita artistica della cantante.
Nel 1994 Spagna presta la sua voce per cantare Il cerchio della vita, versione italiana di Circle of life (scritta e cantata da Elton John), tema principale della colonna sonora del film di animazione Il Re Leone, uno dei più grandi successi di casa Disney. Dal suo esordio è la prima volta che Ivana Spagna fa conoscere al grande pubblico la sua bellissima voce nella sua lingua madre ed è un grande successo.
L’anno successivo segna il definitivo passaggio alla lingua italiana: Spagna partecipa al “Festival di Sanremo” con Gente come noi e si piazza al terzo posto. Esce poi Siamo in due, il suo primo album completamente in lingua italiana.
Anche nel 1996 Spagna è al Festival di Sanremo: la canzone E io penso a te si classifica quarta. Contemporaneamente esce l’album Lupi solitari che in una settimana realizza centomila copie vendute. Spagna vince “Sanremo Top”, partecipa al “Festivalbar” e diventa la protagonista assoluta dell’estate: vince poi il Telegatto di “Vota la Voce” come migliore interprete femminile.
Terzo album in tre anni, nel 1997 esce Indivisibili. Tra le particolarità dell’album è da segnalare la traccia fantasma Mercedes Benz, cover della famosa canzone di Janis Joplin, e la collaborazione alla realizzazione dell’album di grandi musicisti internazionali, come Phil Palmer, Pino Palladino, Steve Ferrone, Joe Pistone e Michael Grassi.  Sempre nel 1997 escono due raccolte intitolate Best of the Best contenente solo brani in inglese Dance Collection contiene le più grandi hits dance e alcuni remix dei singoli più famosi.
Nel 1998 al “Festival di Sanremo” con E che mai sarà Spagna si piazza solo dodicesima, ma l’album E che mai sarà - Le mie più belle canzoni, che contiene i più grandi successi in italiano e cinque inediti tra cui la canzone in gara al Festival, supera le centomila copie vendute. È l’album più venduto tra quelli degli artisti in gara al “Festival di Sanremo” del ’98 e Spagna si aggiudica la vittoria di “Sanremo Top”. Si aggiudica il quarto telegatto d'oro a “Vota la Voce” come migliore interprete femminile; inoltre canta Mamma Teresa, canzone scritta da Marcello Marrocchi in omaggio a Madre Teresa di Calcutta recentemente scomparsa, e due canzoni So volare e Canto di Kengah che fanno parte della colonna sonora del film di animazione italiano La gabbianella e il gatto di Enzo D'Alò.
Nel 1999 Spagna canta in duetto con Mario Lavezzi Senza catene, scritta da Lavezzi e Mogol. Scrive per Annalisa Minetti One more time in collaborazione con il fratello Theo e inserita nell’album Qualcosa di più.
Nuova partecipazione al Festival di Sanremo edizione 2000 con il brano Con il tuo nome, accompagnata dall’uscita dell’album Domani. L’album contiene solo canzoni in italiano anche se sono presenti ritornelli in spagnolo come in Mi amor ed in inglese come in Messages of love, segno che qualcosa sta cambiando. Mi amor viene scelto come singolo dell’estate 2000 e viene realizzato un video clip insieme all’attore Paolo Calissano.
Nello stesso anno Spagna si esibisce in un’eccezionale interpretazione di Bridge over trouble water di Paul Simon e Art Garfunkel durante una serata organizzata da Canale 5 in occasione della beatificazione di Papa Giovanni XXIII.
Nel 2001 esce l’album di cover La nostra canzone nel quale, con l’aiuto del maestro Peppe Vessicchio, dell’Orchestra Sinfonica ‘Golfo Mistico’ di quaranta elementi e del Venice Gospel Chorus Ensemble, Spagna reinterpreta le canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana: da Teorema a Quella carezza della sera, da Eloise a La donna cannone, la versione inglese de Il mondo di Jimmy Fontana e la versione francese di A mano a mano di Cocciante.
Lo stesso anno Spagna viene contattata per cantare l’inno della squadra di calcio del Chievo, neopromosso in serie A: Chievoverona Un mondo in giallo e blu. Durante la manifestazione benefica ‘Trenta ore per la vita’ Spagna viene premiata come vincitrice del “Disco per l'estate 2001”.
Nel 2002 Spagna lascia la Sony Music per approdare alla nuova casa discografica “B&G Entertainment”. Torna a cantare in inglese presentando il singolo Never say you love me. Dopo un’estate ricca di impegni per promuovere il singolo, esce il nuovo album Woman. Nell’album spicca il duetto Tears of love con Demis Roussos: rielaborazione della famosa Rain and tears cantanta dal leader degli Aphrodite’s Child.
Sempre nel 2002 esce nelle librerie il primo libro scritto dalla cantante: Briciola, storia di un abbandono, una fiaba animalista per i più piccoli, ma anche per i grandi. L’anno successivo Ivana Spagna viene insignita del “Premio Letterario Internazionale Ostia Mare”, nella sezione Letteratura per l’infanzia. Nel dicembre 2003 durante la trasmissione televisiva “I raccomandati”, Spagna riceve il disco di platino per le oltre centomila copie vendute dell’album Woman.
Il 10 marzo 2004 viene pubblicato in Spagna il disco Woman e viene presentato alla stampa, tv e radio con uno showcase dell’Artista nel famoso locale Allegoria. Alla fine di marzo esce in radio il nuovo singolo Dopotutto ti amo tratto dall’album L’arte di arrangiarsi. L’album contiene due inediti - uno dei quali è un duetto con i Nomadi – due cover e alcuni dei brani più famosi di Spagna completamente riarrangiati.
Il 2005 segna la pubblicazione di un nuovo album di inediti in italiano Diario di Bordo, anticipato dal singolo A chi dice no.

NEW CLASSIC ENSEMBLE
La New Classic Ensemble nasce a Milano dall’idea del Maestro Loris Peveradae dal pianista Saverio Moscatiello di costituire una nuova orchestra da camera formata da musicisti già affermati nel panorama internazionale. L’eclettismo degli elementi che la costituiscono e l’elasticità del’organico permettono all’ensemble di interpretare brani di ogni genere ed epoca. Oltre all’intensa attività in Italia, l’ensemble vanta concerti eseguiti in tutto il mondo, tra i quali spiccano le partecipazioni al Sasbacher Jubilaum in Germania e all’importante Festival Musicale Seirokai 34 in Giappone.

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