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lunedì 25 luglio
BALLET DE CUBA
SALSA - MAMBO - RUMBA - CHACHACHA
direzione e coreografie Nilda Guerra
musica Septeto Turquìno
direzione musicale Rolando Ferrer
E’grandEstatE - E’grandeDanza
Lo spettacolo del Ballet de Cuba affonda nelle radici folcloriche
e popolari della ricca e trascinante cultura cubana. Interpretato
da una straordinaria compagnia formata da ballerini e musicisti
con pluriennale esperienza internazionale, provenienti dalla
Escuela Nacional de Arte de la Habana, da Conjunto Folklorico
Nacional, dalla Escuela de Danza Nacional, lo spettacolo racconta
la storia della musica cubana, dalle sue origini più antiche,
che hanno contribuito alla formazione della cultura cubana,
ai ritmi popolari dei giorni nostri. La magia e la sensualità
di Cuba sono infatti ricreate attraverso una fusione di differenti
tipi di danze, offrendo un ampio repertorio di coreografie
curate da Nilda Guerra su musiche di Rolando Ferrer, La prima
parte dello spettacolo è dedicata alla cultura afro-cubana
che ripercorre la storia dell’isola, e la seconda parte mescola
i ritmi delle più popolari danze cubane come Rumba, Salsa,
Mambo e ChaChaChà, coinvolgendo il pubblico in un'esplosione
di gioia e divertimento.
Prima parte
La prima parte dello spettacolo ripercorre un lungo viaggio
attraverso la storia della cultura cubana, che affonda le
sue radici nell’Africa nera e nella Spagna colonialista. Dal
XVI al XIX secolo, milioni di schiavi africani di diverse
etnie, Yoruba, Congos, Arara ed i Carabali furono deportati
a Cuba, dove s’insediarono nella nuova terra, apportando la
loro cultura, tradizioni, musiche e danze. In particolare
il popolo Yoruba, originario della Nigeria, trasmise la sua
religione politeista e le sue tradizioni Yoruba di generazione
in generazione sotto l’influenza del cattolicesimo, dando
origine alla religione cubana denominata Santeria. L’aspetto
folclorico della Santeria é strettamente collegato a quello
rituale, dove musica e danza hanno un ruolo fondamentale.
Le danze hanno come temi portanti i riti della posessione
e del trans e la rappresentazione delle vite e delle gesta
dei vari Orishas (divinità) del Pantheon. La musica che accompagna
i rituali santeri é composta da basi ritmiche e melodie vocali
in cui si alternano una voce dominante e un coro. Gli strumenti
utilizzati sono tamburi e percussioni chiamati Batà dotati
di valenza sacra, in quanto il suono “mette in contatto con
Dio”. La tradizione della danza rituale si è poi trasferita
anche al di fuori dei rituali sacri, fino a diventare un’espressione
artistica folclorica, ma non per questo svuotata dal suo significato
originario. Attualmente, la musica rituale può essere eseguita
al di fuori delle cerimonie, come espressione artistica e
folclorica e di recente a Cuba sono sorte diverse istituzioni
e compagnie, come il Ballet Folklorico de Cuba, che hanno
lo scopo di recuperare e mantenere la tradizione musicale
afro-cubana.
Afro Flamenco
Questa coreografia rappresenta la fusione di due
culture estremamente forti: l’africana e la spagnola che nelle
loro origini e sviluppi fondono la base della cultura cubana.
Qui si rappresenta la nascita di Oshun dea dell’amore e della
bellezza.
Asikan Batà
Asikan Batà rappresenta una cerimonia che si celebra in onore
di Oshun, una delle divinità del Pantheon Yoruba. Tutti gli
Dei le offrono un tributo attraverso le loro danze, mostrando
le loro abilità e destrezze, utilizzando i tamburi Batà e
altri strumenti sacri, indispensabili in tutte i riti religiose
e festive.
Pas de Deux
Questa danza narra la vicenda di Oshun, Dea dell’amore e conquistratrice
di tutti gli Dei del Pantheon. Yoruba è per naturalezza infedele.
Oshun si abbandona alla pericolosa passione per Chango, Dio
del fuoco e della virilità, suscitando l’ira di Oya, Dea della
morte e compagna di Chango.
Congo, Bodu, Gaga
Dal 1913 al 1921 arrivarono a Cuba milioni di braccianti Haitiani,
i quali trovarono lavoro nelle fabbriche di zucchero soprattutto
nelle province di Camaguey, Guantanamo e Santiago de Cuba.
Gli Haitiani portarono loro cultura e le loro danze: Congo,
Bodu e Gaga. Il Congo esalta la grazia e la bellezza delle
donne, Bodu si danza per festeggiare e per incoraggiare i
guerrieri, mentre il Gaga é una danza di gruppo molto forte,
ballata con bandiere colorate e coi macete. Attualmente, queste
danze, sono ballate nelle strade durante i giorni della Settimana
Santa.
Rezo de purificacion
Obatalà, Dio della purezza, Orisha che si identifica
con la Vergine de la Mercedes. In questa coreografia Obatalà
con il rito di purificazione, eleva l'anima di Oshun all’anima
dei morti.
Seconda parte
La seconda parte dello spettacolo ripercorre musiche e
danze popolarissime, ballate in tutto il mondo. Con l’abolizione
della schiavitù e la libertà d’espressione, la musica e la
danza si svilupparono in accordo alle necessità dei ballerini
che nei loro canti trovarono così l’espressione della vita
quotidiana.
Mambo
Gli anni ’40 e ’50 sono gli anni del Mambo e del ChaChaChà,
entrambi derivati da una curiosa evoluzione del Danzon. Le
origini del Mambo si riconducono al denominato Ritmo Nuovo,
introdotto da Antonio Arcano e dalla sua orchestra. Successivamente
questi Danzones si arricchirono di melodie nuove e originali.
Motivi estratti dal Son si uniscono a improvvisate variazioni
arricchite da elementi sinfonici e altri derivati dal jazz.
Damaso Perez Prado rielabora tutti questi nuovi elementi e
inizia una spregiudicata avventura rendendo questo genere
popolare in tutto il mondo.
Bolero
Nato nel secolo scorso a Cuba, il Bolero é un genere che conquistò
i cuori delle masse e la sensibilità degli artisti. Il Bolero
fu portato a Cuba dai colonizzatori spagnoli e in seguito,
sotto l’influsso delle tradizioni africane fu completamente
trasformato. La particolarità del Bolero cubano consiste nella
natura di ballo lento, romantico, da corteggiamento, la cui
trama è una storia d’amore. Il Bolero é rimasto legato al
folclore cubano e ha valicato i confini per conquistare musicisti
e ballerini delle più diverse nazioni e culture.
Son
Il Son é senza dubbio il genere musicale cubano che più ha
influenzato la creazione della Salsa. Nasce alla fine dell’800
dalla fusione di elementi della musica africana Bantù con
melodie spagnole. Per la sua estrazione, sviluppo, caratteristiche
sonore e coreografiche, il Son cubano era il mezzo d’espressione
delle classi sociali più umili ed era proibito dal governo
che lo considerava immorale. Successivamente entrò nelle sale
da ballo dell’Avana e godendo di una gran diffusione discografica
il Son, passò alla coscienza del popolo cubano trasformandosi
nel genere nazionale di Cuba.
ChaChaChà
Il popolarissimo ChaChaChà apparve nel ’50 come un’evoluzione
del Son e del Mambo. È un ritmo semplice, essenziale e di
facile presa che godette di immediata popolarità diffondendosi
nei dance club di tutto il mondo. La niña bonita è
un delizioso esempio di questo stile musicale che consente
agli artisti di dimostrare le propie abilità divertendosi.
Manicero
Con questo brano viene mostrata la vita quotidiana e ciascuno
dei personaggi-tipo che vivono nelle strade di Cuba. Genere
nato nell’ambiente urbano, dove la figura dei venditori ambulanti
che propongono la propria mercanzia ha creato uno stile tipico,
che ha il carattere di questo popolo che vive la maggior parte
della giornata nelle strade.
Rumba
La Rumba nacque a Cuba, dopo l’abolizione della schiavitù.
In grandi masse gli schiavi liberi lasciarono i campi e si
trasferirono nelle periferie delle città per organizzare una
nuova vita nei loro quartieri chiamati “Solares”. Per questa
gente povera ma libera, la musica e la danza diventarono ben
presto un modo di essere, di vivere e di esprimersi, sul piano
religioso, sociale ed affettivo. Propio in questo contesto
naque la Rumba, le cui radici sono da ricercare nella danza
Habanera (danza cubana dalle origini spagnole) e nella Conga
africana. La Rumba era danzata sul ritmo delle percussioni,
affidata a utensili domestici. Successivamente, nei primi
anni dell’800, si formarono tre varianti della Rumba: la “Yambù”,
ballata col seducente movimento del bacino, la “Columbia”
ballata solo da uomini che stupiscono con le loro prodezze
acrobatiche ed infine la “Guaguancò”, danza della fertilità
e del corteggiamento.
Salsa
La Salsa é una musica nata tra fine dell’800 e primi del ’900.
La sua miscela é dovuta al contributo di diversi popoli, particolarmente
quelli africano ed europeo, che trovarono terra fertile nel
Caribe. La Salsa riunisce una varietà di ritmi musicali caraibici
come Rumba, Son, Conga, Guaracha, Mambo, chachachà ed altre.
A partire dagli anni ’40, la Salsa cambiò stile e centro di
questa trasformazione fu New York. In quegli anni, infatti,
andò crescendo la comunità latina che abitava nei ghetti della
Grande Mela. Cubani, portoricani, Spagnoli, Panamensi, Colombiani
mescolarono la Salsa con i ritmi Jazz e Rhythm & Blues.
La musica nata in quei luoghi dove si viveva in povertà infinita
era l’unica cosa che poteva mantenere unita la loro comunità.
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