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mercoledì 27 luglio

EVA YERBABUENA BALLET FLAMENCO
EVA

coreografia Eva Yerbabuena
musica Paco Jarana
luci Raoul Perotti
scene Eva Yerbabuena
costumi Jimena San Roman
corpo di ballo Eva Yerbabuena, Mercedes Ruiz, Luis Miguel Gonzalez, Sonia Poveda, Maria Moreno, Eduardo Guerrero
chitarre Paco Jarana, Manuel de la Luz
percussioni Antonio Coronel
flauto, sassofono Ignacio Vidaechea
cantaores Enrique Soto, Pepe de Pura, Jeromo Segura
tecnico luci Raul Perotti
fonico Angel Olalla regista Daniel Estrada
amministratore Cristóbal Ortega

E’grandEstatE - E’grandeDanza

Dalle note di Eva Yerbabuena
“Mi sento sola nel silenzio e mi lascio trasportare nel tempo per rendermi conto di ciò che mi è sempre sembrato senza risposta: l’atemporalità del flamenco. Ascoltando il vecchio grammofono, il disco mi ricorda che il flamenco, le sue voci, i suoi suoni, tocchi, movimenti sono l’espressione suprema del sentimento senza alcuna regola e limite”.
“Queste sono le fondamenta del flamenco; il mio corpo si riempie di libertà, numeri e forme”...
Rarapata, «patás de bulerías» che nascono dal mio profondo...Torre de la Vela, con il suo movimento libero e aritmico che esprime tra i volants del mio strascico quello che Granada mi suscita... la luce dei suoi piccoli lucernai, l’odore della sua vegetazione, il tatto sacro dei suoi marmi, il tintinnio continuo dell’acqua che cade”...
“Ballo la seguirilla, essenza della purezza e per questo chiamata De la Cava”...
“Il sole di Triana, del suo ponte”...
“Cala la voce, tempo al tempo e il mio corpo parla a duri colpi senza alcuna parola”...
“A Siviglia, un’espressione popolare Chirrín-malacatín annuncia che qualcosa finisce; io lo faccio con i tango, esponendo, senza alcun problema, ciò che racchiudo quando alzo lo sguardo con violenza per vedere la luce del mio corpo in movimento”.
“La luce muore, si perde il suono, se ne vanno anche le forme e mi trovo sola, nella penombra, con la certezza dal più profondo che la temporalità del flamenco non è altro che lasciare il cuore in balia della vita”...

Programma

INTRODUZIONE 1ª EVA: Eva Yerbabuena
TONÁ: Cantaores
RARAPATA(Bulerías): Ballerini
TORRE DE LA VELÁ (Granaína): Eva Yerbabuena
DE LA CAVA (Seguirilla): Ballerini/Ballerine
DEL PUENTE (Soleá): Eva Yerbabuena
TIEMPO AL TIEMPO (Percussioni): Ballerini /ballerine
CHIRRIN-MALACATÍN (Tangos): Tutta la Compagnia
INTRODUZIONE 2ª EVA

 

EVA YERBABUENA
Nasce nel 1970 a Granada. Inizia a ballare all’età di dodici anni con Enrique "El Canastero", Angustillas "La Mona", Mariquilla e Mario Maya a Granada. Si trasferisce a Siviglia per terminare i suoi studi di arte drammatica con Juan Furest e Jesús Domínguez, e parte per l’Avana (Cuba) per poter cosí studiare coreografia con Johanes García.
Nel 1985 comincia a lavorare nella Compagnia di Rafael Aguilar in Diquela de la Alhambra; nel 1987 con la Compagnia di Paco Moyano in Ausencia, A tomar café (produzione spagnolo-cubana) e De leyenda.
Dal 1990 collabora con Javier Latorre in La fuerza del destino, con Manolete in Amor Brujo, con Merche Esmeralda in Mujeres e con Joaquín Cortes in Jóvenes Flamencos. A New York partecipa alle celebrazioni del giorno ispanico facendo coppia con Javier Barón e ottenendo un grande successo con lo spettacolo Flamenco.
Ha il privilegio di essere l’unica ballerina flamenca nello spettacolo Integración al Teatro Nacional de la Habana in occasione dell’apertura del "Festival internacional de Cine" della città cubana.
Nel 1997 participa al documentario Flamenco Women (Sensaciones de Mujeres), del regista e cineasta inglese Mike Figgis. Successivamente crea la coreografia dello spettacolo La Garra y el Angel.
Nel 1998 si esibisce al City Center di New York e al Teatro Real di Madrid come artista ospite del Ballet Nacional de España interpretando A mi niña Manuela. In quello stesso anno fonda la sua Compagnia e si presenta alla X Biennale di Flamenco di Siviglia con Eva. Inizia un tour in Francia con lo spettacolo Sólo Flamenco con Eduardo Serrano e Güito e con Carmen Linares che vi partecipa come artista ospite.
Nell’ottobre 1998 divide il cartellone con Mikhail Baryshnikov a Wuppertal (Germania) esibendosi come artista ospite per la coreografa Pina Baush in occasione del 25º anniversario della sua compagnia, ballando insieme a Marie-Claude Pietragalla e Ana Laguna.
Nel 1999 si esibisce al Teatro de la Maestranza di Siviglia in omaggio a Jorge Luis Borges. Successivamente al Teatro Goya di Barcellona presenta Eva e partecipa ai Festival di Flamenco di Badajoz e Alcázar Reyes Cristianos di Cordova.
Nel mese di maggio percorre tutta la Spagna esibendosi nei Festival di Madrid, Oviedo, Pamplona e Logroño, tra gli altri. Nel luglio presenta il suo spettacolo con la sua compagnia al Festival Internazionale Baalbeck del Libano. In ottobre presenta alla Biennale di Venezia, su invito della coreografa Carolyn Carlson, Patio de los Aljibes.
Nello stesso anno partecipa al Festival di San Antonio in Texas (Stati Uniti) e al Festival Internacional de las Artes Escénicas di Sao Paulo (Brasile). Poi partecipa al Festival di Musica di Strasburgo, al Festival di Normandia Rouen, Quartz de Brest (Francia), all’Ópera di Losanna, Svizzera e in Lussemburgo.
Nel gennaio 2000 riceve a Madrid il Premio "Flamenco Hoy" come Migliore Ballerina del 1999. Nel mese di marzo al Teatro Principal de Valencia, partecipa a Mujeres por la Paz, dividendo il cartellone con Ana Laguna, Nuria Espert, Carmen Linares e Irene Papas. Nel mese di giugno si esibisce per una settimana al Teatro de la Ville di Parigi ottenendo un successo clamoroso. Successivamente si presenta al Festival Flamenco di Tampere in Finlandia, Festival Mont de Marsán (Francia) e al Festival Nacional de las Minas en Murcia (Spagna). Nel mese di agosto rappresenta la Spagna all’Esposizione Universale di Hannover con lo spettacolo Eva.
Eva Yerbabuena debutta in 5 Mujeres 5 alla XI Biennale di Flamenco di Siviglia nel settembre 2000. Lo spettacolo viene considerato dalla critica come il Miglior Spettacolo della Biennale ed Eva premiata come Migliore Ballerina della Biennale; inoltre viene insignita del Premio Revelación conferito dal Canal Sur de Radio di Siviglia.
Nel 2001 partecipa al film Hotel di Mike Figgis che viene presentato nel mese di agosto e che vede la partecipazione di grandi artisti cinematografici quali John Malcovich, Julian Sands, Burt Reynolds, Salma Hayek, Ornella Mutti e Chiara Mastroianni.
Eva conquista per la seconda volta il premio "Flamenco Hoy" come Migliore Ballerina e Migliore Compagnia del 2000 conferito dalla Crítica Nacional de Flamenco.
Nel mese di marzo crea per la Compañía Andaluza de Danza la coreografia Dharma. Il 7 maggio partecipa al Gala della Danza organizzato dalla città di Madrid al Teatro Real insieme a de Antonio Canales, Güito e Merche Esmeralda. All’inizio del mese di giugno si esibisce ad Alburquerque, Nuovo Messico (U.S.A.), dove tiene anche delle lezioni all’Università. Dal 25 al 30 danza al  Teatro Lobero di Los Angeles, California. Il 28 e 29 luglio partecipa, insieme ad altre grandi figure del mondo della danza, al Festival di Verdura, a Villa Castelnuovo, Palermo. Il 21 e 22 agosto si esibisce al Gala de Estrellas del Siglo XXI insieme a Dimitri Belogolovtsev e Elina Palshina (Ballet Bolshoij di Mosca), Lucía Lacarra e Cyril Pierre (San Francisco Ballet), Carlos López e Ruth Miró (Compañía Victor Ullate), Goyo Montero (Balletto dell’Opera di Berlino), Delphine Moussin e Karl Paquete (Ballet de la Opéra de Paris) e Daniela Severian (Balletto dell’Opera di Wiesbaden) all’Auditorio del Kursaal, San Sebastián. Nei giorni 13 e 14 ottobre si esibisce al Foro Pro-Cultura di Monterrey (Messico). Partecipa al Festival che Pina Bausch organizza insieme Shantala, Ana Laguna e Sylvie Guillem nei giorni 20 e 21 a Wuppertal (Germania). Si esibisce al Teatro Sociale di Trento (Italia). In novembre balla al Palacio de Bellas Artes in Messico in occasione dell’omaggio a Agustín Lara, insieme al tenore Ramón Vargas. Lo stato spagnolo le concede il “Premio Nacional de Danza".
In gennaio 2002 inizia una tournée negli Stati Uniti esibendosi nei più grandi Teatri Per il terzo anno consecutivo le viene conferito il Premio  Flamenco Hoy come Migliore Ballerina 2001. Viene premiata dall’Asociación de Profesores de la Danza Española y Flamenco per la sua carriera artistica. In aprile effettua una tournée in Brasile, ballando nelle città e nei teatri più importanti. In ottobre presenta la sua nuova opera La voz del silencio con un grande successo al Teatro Central di Siviglia ottenendo il premio come migliore ballerina e interprete della Biennale di Siviglia 2002.
Nel febbraio 2003 si esibisce al Teatro de la Ville e in maggio al Teatro Chaillot, due dei più importanti teatri della Francia. Insegna direzione, regia e coordinazione al secondo seminario di flamenco e la  presentazione del suo spettacolo segna la fine del progetto “Talleres Flamencos par la formación de técnicas musicales en la Isla de Cuba” (dicembre 2003).
Nel 2004 il Ballet Flamenco Eva Yerbabuena intraprende una tournée negli Stati Uniti e in Canada dal 22 febbraio al 7 marzo con lo spettacolo Eva che tocca le città di Arcata, San Rafael, Berkeley, Portland, Seattle e Vancouver.
Inoltre inizia una tournée nella vicina Francia con lo spettacolo 5Mujeres5, in tutta la Spagna, nei principali festival invernali e in settembre tornerà alla Biennale di Flamenco dove presenterá un nuovo spettacolo.
Presenta lo spettacolo A Cuatro Voces alla XIII Biennale di Flamenco al Teatro Maestranza di Siviglia. In ottobre visita per la terza volta il Festival di Pina Bausch a Wuppertal dove presenta, insieme a Ana Laguna e Mikhail Baryshnikov, una coreografia creata da Pina Bausch. Nell’ultimo trimestre del 2004 realizza una nuova tournée in America Latina, che la porta in Messico, Cile e Argentina.

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