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venerdì 8 luglio

ANTONELLA RUGGIERO - ARKÈ STRING PROJECT
LISBOA ANTIGA OMAGGIO AD AMALIA RODRIGUES

ARKÈ STRING PROJECT
violino Carlo Cantini
violino Valentino Corvino
viola Sandro di Paolo
contrabbasso Stefano Dall’Ora
percussioni Ivan Ciccarelli

E’grandEstatE - E’grandeMusica

Note arabe, africane e lusitane s’intrecciano da secoli nelle inconfondibili atmosfere del Fado portoghese. A riproporle con delicatezza e originalità è la straordinaria voce di Antonella Ruggiero, che con questo omaggio ad Amalia Rodrigues incontra la musica tradizionale lusitana per poi spingersi oltre i confini dell’Europar fino a toccare le corde d’Africa, Asia e Sud America.
Accompagnata dall’Arkè String Project, Project d’archi di grande espressività, Antonella interpreta brani come Coimbra, Uma casa portuguesa, Lisboa Antiga, che hanno reso celebre Amalia in tutto il mondo, rileggendoli in chiave moderna ma senza mai tradire lo spirito e il fascino senza tempo del Fado. Prova di ciò è il successo che questo concerto ha avuto proprio in Portogallo, patria di Amalia Rodrigues, dove ha debuttato al festival “Sete Sóis Sete Luas” (20 giugno 2003) dimostrando che può esistere un punto d'incontro tra nostalgia e innovazione.
Antonella Ruggiero in questo recital ha inoltre creato un universo tutto al femminile: a quello di Amalia ha infatti voluto accostare un altro grande nome della canzone lusitana, quello di Cesaria Evora, e compiere così un viaggio tra le diverse anime del Fado e delle emozionanti voci femminili che l’hanno reso celebre in tutto il mondo.
Il nome di Antonella ha attraversato gli ultimi venticinque anni della musica italiana: con le sue canzoni ha raccontato e seguito in parallelo l’evoluzione e la traiettoria dei costumi, del gusto del grande pubblico. Prima con i Matia Bazar e poi, dagli anni novanta, con una carriera solista, tanto variegata quanto di successo, la sua abilità d’interprete, intrecciata ad una naturale curiosità, al desiderio di spaziare oltre i confini delle formule e dei linguaggi tradizionali, ha saputo toccare campi e punti virtualmente molto distanti tra loro.

Programma

BALADA DO SINO Amalia Rodrigues

LISBOA ANTIGA Amalia Rodrigues

ARIA SULLA IV CORDA J. S. Bach

IN VOLO A. Ruggiero - D. Fossati - R.Colombo

COIMBRA Amalia Rodrigues

SODADE Cesaria Evora

IL VIAGGIO A. Ruggiero/Arkè

STRUMENTALE

CORALE CANTICO Antonella Ruggiero

TIEMPO Y SILENCIO Cesaria Evora

BARCU NEGRO Amalia Rodrigues

KYRIE (Missa Luba) Trad. africano

TUM HI SHIVA (La danza) A. Ruggiero - D. Fossati - R. Colombo

LINDA MIMOSA Cesaria Evora

UMA CASA PORTUGUESA Amalia Rodrigues

GLORIA (Misa Criolla) Ariel Ramirez

 

ANTONELLA RUGGIERO
Il nome di Antonella Ruggiero, una delle voci più versatili del panorama italiano, ha raccontato e seguito in parallelo l’evoluzione e la traiettoria dei costumi e del gusto del grande pubblico. Prima con il gruppo dei Matia Bazar e successivamente con una carriera solista tanto variegata quanto di successo, ha saputo toccare campi e punti virtualmente molto distanti tra loro, grazie alla sua abilità di interprete, intrecciata ad una naturale curiosità, al desiderio di spaziare oltre i confini delle formule e dei linguaggi tradizionali.
Con Libera, il suo primo album da solista del gennaio 1996, Antonella Ruggiero si presenta al pubblico rinnovata, ricca di interazioni e nuove esperienze musicali. Il disco è uno straordinario connubio tra ritmiche occidentali e suoni dell’antico oriente.
L’interesse per i nuovi orizzonti sonori proposti dalle giovani band italiane spinge Antonella e il suo produttore roberto colombo a realizzare Registrazioni moderne, un disco dove le canzoni dei Matia Bazar sono riproposte in un diverso contesto musicale. Il 1998 è l’anno di Amore lontanissimo, con cui ottiene l’ovazione della critica e il secondo posto al Festival di Sanremo.
Nel 1999 Antonella torna a Sanremo con un nuovo brano, Non ti dimentico, che apre le porte al successivo cd, Sospesa, con due partecipazioni illustri: il maestro Ennio Morricone che firma And will you love me e Giovanni Lindo Ferretti che scrive, insieme ad Antonella e Roberto Colombo, Di perle e inverni.
Alla fine del 2000, un incredibile tour di musiche sacre: dodici date in luoghi affascinanti e suggestivi, chiese e teatri antichi. Questa esperienza sarà fissata, nel novembre 2001, nell’album Luna crescente [sacrarmonia].
Dopo un’esperienza tutta americana, dove ha riproposto in chiave “classica” i temi più importanti dei musical di Broadway, nell’ottobre 2002 Antonella Ruggiero è stata protagonista, al Teatro La Fenice di Venezia, di Medea, opera video in tre parti con musica di Adriano Guarnieri, uno dei più significativi compositori contemporanei viventi. Antonella ha anche esplorato gli orizzonti musicali del fado e scritto una colonna sonora per il film muto di D .W. Griffith Broken blossoms (1929), che ha vinto il premio del pubblico al festival del film muto di Aosta nel 2003.
Sanremo 2003 vede Antonella Ruggiero tornare al mondo pop, con una canzone magistrale, Di un amore, parte dell’album Antonella Ruggiero.
Contemporaneamente il pubblico ha continuato a richiedere sempre più concerti di Antonella Ruggiero con il suo repertorio di musica sacra. Ad oggi il tour di Sacrarmonia è stato portato in oltre cento località in Italia, Europa, Africa, Canada e USA.
Il 2004 vede l’uscita dell’attesissimo lavoro, Sacrarmonia live [il viaggio], il primo live dell’artista (disponibile su dvd e cd), registrato nella bellissima piazza Santo Stefano a Bologna nell’estate 2003.
Marzo 2005 segna la vittoria di Antonella nella categoria “donne” al Festival di Sanremo e l’uscita del nuovo lavoro Big band!

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di Guido Harari

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