lunedì 10 luglio, ore 21.30
ROLAND PETIT: un coreografo racconta
LE JEU DE L’AMOUR ET DU HASARD (Pierre de Marivaux)
messa in scena e coreografia Roland Petit
regia generale e creazione luci Jean-Michel Désiré
Abb. E’grandEstatE - E’grandeDanza
« 1945. Avevo appena vent’anni quando lasciai l’Ecole de l’Opéra
de Paris. Mio padre mi ha dato i suoi risparmi e ho creato il mio
primo balletto Les Forains con Christian Bérard; devo ammettere
che ero ben spalleggiato. Consigliato da Jean Cocteau, Henri Sauguet,
Boris Kochno, Picasso, Marie Laurencin, Jacques Prévert, Boris Vian,
Jean Genet, Marcel Aymé, Paul Delvaux, Georges Simenon che mi hanno
disegnato le scene e i costumi e che hanno scritto per me i meravigliosi
soggetti dei miei balletti, ho cominciato a girare il mondo con
i miei ballerini. Poi uno stop di qualche anno a Hollywood con Howard
Hughes, Samuel Goldwyn, sottobraccio a Fred Astaire, Orson Welles,
Dany Kaye, Marlène Dietrich e anche un po’ a Marilyn e a tutte le
star della mia generazione e infine, soprattutto, a Mademoiselle
Jeanmaire che non ho mai più lasciato. È lei che mi ispira ancora,
ancor più di ieri e ogni giorno sempre di più. Il balletto Carmen
è lei stessa, Le truc en plumes è ancora lei e la bella canzone
che canto nel mio cuore Une vie sans toi qu’est ce que ça veut
dire è ancora lei. Posso raccontarvi tante storie, tra le quali
quella di Nureyev, di Chaplin (il genio dei geni) e di tutti gli
artisti che ho conosciuto. C’è una poesia di Paul Fort che inizia
così: “Se tutti i ragazzi del mondo potessero darsi la mano, faremmo
il giro del mondo.” Il giro del mondo con i seguenti artisti: Keith
Haring, David Hockney, Gabriel Yared, Jean Tinguely, Giorgio de
Chirico, Yves Saint-Laurent, la Goncharova, Ezio Frigerio, Niki
de St. Phalle, Antoni Clavé, Mikhail Larionov, Bernard Buffet, Erté,
César, Vaserely, Jean-Michel Wilmotte… si, li conosco. Un mezzo
secolo di teatro e di danza!» Roland Petit
Programma
L’Arlesienne - pas de deux
Musica Georges Bizet
Interpreti Wang Quimin e Li Jun
Pink Floyd Ballet - Run like Hell
Musiche Pink Floyd
Interprete Altan Dugarai
Leda et le Cygne - pas de deux
Musica Johann Sebastian Bach,
Invention à deux voix - grave
Interpreti Lucia Lacarra e Cyril Pierre
Thais - pas de deux
Musica Jules Massenet, La meditation
Interpreti Wang Quimin e Li Jun
Charlot danse avec nous -
Je cherche après Titine
Musiche Charlie Chaplin e Daniderf
Interprete Luigi Bonino
Charlot danse avec nous -
Les petits chaussons
Musica Charlie Chaplin
Interprete Luigi Bonino
Notre Dame de Paris - pas de deux
Musica Maurice Jarre
Interpreti Svetlana Lunkina e Lienz Chang
Coppelia
Musica Leo Delibes
Interprete Luigi Bonino
Proust ou les intermittances du cœur -
Maurel et St. Loup
Musica Gabriel Fauré, Elegie op. 24
Interpreti Altan Dugarai e Cyril Pierre
Cheek to Cheek
Musica Irving Berlin
Interpreti Lucia Lacarra e Luigi Bonino
Le Cygne noir
Musica P.I. Čajkovskij
Interprete Altan Dugarai
Pink Floyd Ballet - Is There Anybody Out There
Musiche Pink Floyd
Interprete Lienz Chang
Pink Floyd Ballet - The Great Gig in the Sky
Musiche Pink Floyd
Interpreti Svetlana Lunkina e Lienz Chang
Carmen - La chambre
Musica Georges Bizet
Interpreti Wang Quimin e Li Jun
Proust ou les intermittances du cœur -
La prisonnière
Musica Camille Saint-Saëns,
Sinfonia n. 3 in do minore
Interpreti Lucia Lacarra e Cyril Pierre
ROLAND PETIT
1933
All’età di 9 anni, entra all’Ecole de Danse de l’Opéra de Paris.
Scritturato nel 1940 nel corpo di ballo de l’Opéra, interpreta il
repertorio rimontato da Carlotta Zambelli e Albert Aveline e le
opere di Serge Lifar. Contemporaneamente, lavora allo studio Wacker
con M.me Rouzane. Nel 1943 danza il ruolo di Carmelo in L’Amour
Sorcier di Serge Lifar insieme a Teresina e a Lycette Darsonval.
All’età di vent’anni lascia l’Opéra. Con Janine Charrat, presenta
la sua prima coreografia nelle Soirée de la Danse al Théâtre
Sarah Bernhardt. È anche l’epoca in cui lavora con Boris Kniaseff
(pioniere di una “barre à terre” classica).
1945
Roland Petit, con l’aiuto economico di suo padre, crea Les Ballets
des Champs- Elysées: Les Forains, Le Rendez-Vous,
subito seguiti da Le Jeune Homme et la Mort uniscono
scrittori (Boris Kochno, Jacques Prévert o Jean Cocteau) a scenografi
(Christian Bérard, Picasso, Brassaï, George Wackhevitch) e a compositori
(Henri Sauguet o Joseph Kosma), realizzando al primo colpo una concezione
teatrale del balletto alla quale Roland Petit rimarrà sempre fedele.
1948
Il coreografo lascia Les Ballets des Champs-Elysées per fondare
Les Ballets de Paris-Roland Petit che si esibiscono al Théâtre Marigny.
Lì creerà inoltre la coreografia Les Demoiselles de la nuit per
Margot Fonteyn.
1949
Quest’anno è segnato dalla creazione di Carmen a Londra:
Renée Jeanmaire diventa Zizi. L’anno dopo Ninette de Valois chiede
a Roland Petit di realizzare Ballabile per il Royal Ballet
di Londra.
1951
Les Demoiselles de la nuit e Le Jeune Homme et la
Mort entrano a far parte del repertorio dell’American Ballet
Theater. La prima rappresentazione ha luogo alla Metropolitan Opera
House di New York.
1952-1955
A Londra collabora con Orson Welles che scrive la sceneggiatura
del balletto The Lady in the Ice (1953). Si apre davanti
a lui una carriera internazionale: Hollywood lo invita per quattro
anni. Roland Petit vi gira Hans Christian Andersen (con Zizi
Jeanmaire e Dany Kaye) nel 1952, Daddy long legs (con Fred
Astaire e Leslie aron) nel 1954, Anything Goes (con Zizi
Jeanmaire e Bing Crosby) nel 1955.
1956-1960
Al suo ritorno dagli Stati Uniti, Roland Petit adatta la commedia
musicale americana al gusto francese e crea La Revue des
Ballets de Paris al Théâtre de Paris e poi all’Alhambra (1956-1959).
Mette in scena Patron, musical di Marcel Aymé (musica di
Guy Béart, scene e costumi di Bernard Buffet) al Théâtre Sarah-Bernhardt
(1960) e realizza Black Tights ( 1-2-3-4 o Les Collants Noirs)
con Zizi Jeanmaire, Moira Shearer e Cyd Charisse nel 1960. Nello
stesso anno, il Royal Ballet di Copenhagen gli chiede di rimontare
Carmen che verrà iterpretata in più di 500 rappresentazioni.
1961
In La Revue, Zizi (con i costumi di Yves Saint-Laurent) ha
un grande successo all’Alhambra con Mon Truc en Plumes (coreografia
di Roland Petit, testo di Bernard Dimey, musica di Jean Constantin).
Nello stesso anno Roland Petit crea La Chaloupée per Erik
Bruhn all’Opera di Copenhagen.
1965-1966
Dopo numerose tournée con Les Ballets de Paris, Roland Petit viene
invitato all’Opéra de Paris dall’allora amministratore Georges Auric;
sono passati vent’anni da quando l’ha lasciata. Qui crea Adage
et Variations e Notre Dame de Paris. In questo stesso
anno rimonta Carmen per il PACT di Johannesburg. Nel 1966
ritorna al Théâtre des Champs-Elysées per L’Eloge de la Folie
con Les Ballets de Paris.
1967-1969
Realizza coreografie al Royal Ballet di Londra per Rudolf Nureyev
e Margot Fonteyn e al Teatro alla Scala di Milano: Estasi (Scriabine)
per Rudolf Nureyev e Luciana Savignano.
1970
Accetta la Direzione del Balletto dell’Opéra de Paris ma si dimette
nell’arco di sei mesi.
1970-1972
Compra il Casino de Paris e vi monta due grandi spettacoli: La
Revue e poi Zizi je t’aime (scene e costumi di Erté,
Yves Saint-Laurent, Vasarely, Guy Pellaert, César; canzoni di Jean-Jacques
Debout, Guy Béart, Jean Férrat, Michel Legrand, Serge Gainsbourg).
Il 1° gennaio 1976, nonostante il successo ottenuto, Roland Petit
e Zizi Jeanmaire abbandonano l’impresa. Contemporaneamente, nel
1972, il sindaco di Marsiglia, Gaston Defferre, lo invita in città
per ridar vita alla Compagnia dell’Opéra Municipal. Roland Petit
crea Les Ballets de Marseille; il loro primo spettacolo ha luogo
al Festival di Avignone nell’agosto 1972: Allumez les étoiles
(da Majakovskij).
1972-1998
Nel 1981 Les Ballets de Marseille prendono il nome di Ballet National
de Marseille-Roland Petit e girano il mondo. Per questa compagnia
Roland Petit crea opere magistrali: Pink Floyd Ballet (1972),
La Rose Malade (1973), L’Arlésienne (1974), Proust
ou les Intermittances du cœur (1974), Septentrion (1975),
Coppelia (1975), La Nuit Transfigurée (1976), Schiaccianoci
(1976), A la memoire d’un ange (1977), La Dame
de Pique (1978), La Chauve-Souris (1979), Parisianna
(1979), Les amours de Franz (1981), Les contes d’Hoffmann
(1982), Le mariage du ciel et de l’enfer (1984), La Symphonie
Fantastique (1985), Le Chat Botté (1985), Ma Pavlova
(1986), Tout Satie (1988), Valentine’s love songs
(1988), Le Diable amoureux (1989), La Bella Addormentata
(1990), Charlot danse avec nous (1991), Mère Méditerranée
(1992), Le guépard (1994), Cheri (1996), Le Lac
de cygnes et ses maléfices (1998). Nel dicembre 1981 Carmen
entra a far parte del repertorio dell’American Ballet Theater, all’epoca
diretto da Mikhail Baryshnikov; la prima rappresentazione ha luogo
al Kennedy Center for the Performing Arts di Washington con Natalia
Makarova (Carmen), Mikhail Baryshnikov (Don José), Victor Barbee
(Escamillo). Roland Petit continuerà poi a dividersi tra la sua
compagnia a Marsiglia e il Ballet de l’Opéra de Paris, l’American
Ballet Theater, la Staatsoper e la Deutsche Oper di Berlino, il
Teatro alla Scala di Milano, le music hall per Zizi Jeanmaire: Casino
de Paris dal 1970 al 1974 – Bobino (1977), Zizi aux
Bouffes du Nord (1989) – Zizi au Zenith (1995). E non
dimentichiamo anche il teatro: messa in scena di Marcel et la
Belle excentrique dall’opera di Marcel Jouhandeau per Zizi Jeanmaire
e Michel Duchaussoy (1992) e de La Voix humaine di
Jean Cocteau per Alessandra Ferri al Teatro Studio di Milano (1994).
1992
Dopo 20 anni trascorsi a Marsiglia e grazie alle autorità competenti,
inaugura l’Ecole Nationale Supérieure de Danse di Marsiglia. La
scuola ha sede nello stesso palazzo de Le Ballet National de Marseille,
una struttura di 6000 metri quadrati ideata dall’architetto francese
Roland Simounet proprio per la danza.
1998- 2000
Dopo aver diretto il Ballet National de Marseille per ventisei anni,
Roland Petit lascia la compagnia nel marzo 1998 dopo la conclusione
delle rappresentazioni della sua ultima creazione a Marsiglia: Le
Lac des Cygnes et ses maléfices. Da allora,
continua a creare nuovi balletti e rimonta le sue opere in tutto
il mondo per numerose compagnie: San Francisco Ballet, Asami Maki
Ballet di Tokyo, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro alla Scala
di Milano, K-Ballet Company di Tokyo, Ballet National de Nancy,
Balletto del Teatro di San Carlo di Napoli, Balletto del Maggio
Musicale di Firenze, New National Theatre di Tokyo. Tra il ’99 e
il 2000 Crea Clavigo per Nicholas Le Riche all’Opéra de Paris
nell’ottobre 1999 e lo spettacolo di Zizi Jeanmaire nel novembre
2000 per l’Anfiteatro dell’Opéra Bastille.
2001
In luglio per l’Asami Maki Ballet di Tokyo crea The Duke Ellington
Ballet in co-produzione con il Teatro di San Carlo di Napoli.
Nell’ottobre 2001 è invitato a Mosca dal Teatro Bol’šoj per una
nuova versione de La Dame de Pique, dal romanzo di
Alexandre Pushkin, sulla musica della Sinfonia Patetica di Èajkovskij.
2002
In gennaio realizza la messa in scena dello spettacolo musicale
Délits d’Ivresse con i testi di sua figlia Valentine Petit
e con le musiche di Richard Galliano, presentato all’Auditorium
di Saint-Germain-des-Prés a Parigi. In settembre è invitato dal
New National Theatre di Tokyo per la ripresa del balletto La
Chauve-Souris con una nuova scenografia firmata dall’architetto
francese Jean-Michel Wilmotte.
2003
In febbraio è invitato a Mosca dal Teatro Bol’šoj per la ripresa
del suo balletto Notre Dame de Paris. Nel marzo 2003 mette
in scena il suo balletto Erik Satie Ballet per l’Asami Maki
Ballet al New National Theatre di Tokyo. In giugno a Mosca, riceve
il Premio dello Stato Russo dalle mani del Presidente Vladimir Putin
per il suo balletto La Dame de Pique con la seguente
motivazione: “Un’opera notevole ed originale che contribuisce allo
sviluppo della cultura russa.” In agosto riprende Notre Dame
de Paris al Teatro Bunkamura di Tokyo e The Duke Ellington
Ballet per l’Asami Maki Ballet. In ottobre per la terza volta
il Ballet de l’Opéra de Paris riprende Clavigo. In dicembre
Roland Petit è invitato dal Teatro alla Scala di Milano per rimontare
Il pipistrello.
2004
In febbraio a Tokyo Roland Petit riceve “L’Ordine del Sol Levante
– Raggi d’oro” dal Ministro Giapponese della Cultura per il suo
contributo senza precedenti nella storia del balletto. Nello stesso
periodo riprende Pink Floyd Ballet al NHK Theater di Tokyo
con l’Asami Maki Ballet. In marzo al Théatre Jean Vilar di Suresnes,
in altri teatri francesi e al Teatro Bol’šoj di Mosca, presenta
uno spettacolo sulla sua carriera con sei ballerini intitolato Roland
Petit raconte ou les chemins de la creation. In aprile viene
invitato al Teatro di San Carlo di Napoli per rimontare L’Arlesiénne
per il K-Ballet.
2005
Partecipa all’Expo Aichi di Nagoya nel maggio 2005 e riprende Ma
Pavlova ancora al Teatro di San Carlo di Napoli. In luglio il
Ballet de l’Opéra de Paris riprende L’Arlesiènne, Le Jeune Homme
et la Mort, Carmen. In settembre l’Asami Maki Ballet porta in
tournée Pink Floyd Ballet a Parigi (Théatre des Champs-Elysées)
e in Spagna. In novembre il Balletto Nazionale della Cina di Pechino
presenta L’Arlesiènne, Le Jeune Homme et la Mort, Carmen.
In dicembre presenta Un bon petit diable al Théatre Jean
Vilar di Suresnes.
2006
In marzo il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala riprende Le
Jeune Homme et la Mort. In maggio il New National Theatre di Tokyo
riprende La Chauve-souris. In giugno il Balletto Nazionale della
Cina presenta a Pechino Pink Floyd Ballet. Tra i suoi progetti
futuri: Notre Dame de Paris, novembre 2006, Città del Messico
Roland Petit and his stars, dicembre 2006, Atene Coppelia,
maggio 2007, New National Theatre Tokyo
Roland Petit ha pubblicato i seguenti libri:
Ballet National de Marseille Roland Petit (Editions Albin-Michel),
libro fotografico con introduzione di Edmonde Charles-Roux.; Roland
Petit L’avant-scène Ballet-Danse di Gérard Mannoni (1985); Roland
Petit Un chorégraphe et ses peintres di Gérard Mannoni (Editions
Hatier), 1990 ; Roland Petit Un chorégraphe et ses danseurs
di Gérard Mannoni (Editions Plume), 1992 ; J’ai dansé sur
les flots (Editions Grasset), 1993.
Temps liés avec Noureev (Editions Grasset), 1998 ; Roland
Petit Rythme de vie, conversazione con Jean Pierre Pastori (Editions
la bibliothèque des Arts), 2003 ; Attualmente Roland Petit
lavora a un ulteriore libro di memorie.
È Cavaliere delle Arti e delle Lettere (26 marzo 1962) ;
Cavaliere della Legion d’Onore (12 luglio 1974); Ufficiale
delle Arti e delle Lettere (10 novembre 1978); Ufficiale
dell’Ordine Nazionale del Merito (23 luglio 1983); Ufficiale
della Legion d’Onore (31 dicembre 1992); Commendatore dell’Ordine
Nazionale del Merito (14 maggio 2001).
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