Homepalchi Teatro RegioStagione d'opera del Teatro Regio di Parma
 
 
 


venerdì 14 luglio, ore 21.30

SOLOMON BURKE & THE SOUL’S ALIVE ORCHESTRA
THE KING OF ROCK N’ SOUL

In collaborazione con Porretta Soul Festival

voci Solomon Burke, Solomon Jr. Burke, Terry Tamal Burke, Barbara Pasqui
trombone Bernard Baisden
tromba e flugelhorn Thomas S. Cortez
chitarra Brett Farkas
tastiere Millard Jackson
sax e armonica Joseph Kalet
tamburi David Paul Lopez
organo Will Cleveland Smith
basso Eddie Towns
tromba e sax Carle Wayne Vickers
Abb. E’grandEstatE - E’grandeMusica

SOLOMON BURKE
Nasce a Philadelphia (Pennsylvania) il 21 Marzo 1936. Voce impressionante e di grande dinamica, in grado di tuonare o sussurrare, evocare momenti drammatici o ammiccare, scuotere o accarezzare, Solomon è un artista che esalta le contaminazioni tra sacro e profano, fra soul e country e, insieme a Leroy Carr e a pochi altri, contende a Otis Redding il posto più alto nell’olimpo del soul. Sulla data precisa della sua nascita domina l’incertezza, che sfiora il mistero della leggenda: egli stesso dichiara di essere nato nel 1940 e afferma che la sua nascita fu preannunciata in sogno alla nonna, fondatrice di una chiesa. Proprio in questo tempio Solomon impara a cantare, tanto che per le sue doti canore e predicatorie si guadagna fin da bambino il titolo di Wonder Boy Preacher. Nel 1954, durante una gara fra cantanti Gospel, è notato da Bess Berman, che gli offre un contratto con la Apollo; con questa etichetta (e con le successive Galaxy e Singular) Burke incide numerosi brani che non denotano ancora, tuttavia, una raggiunta autonomia stilistica: i modelli che affiorano nel suo stile sono Roy Hamilton, Ivory Joe Hunte, Chuck Willis, Paul Robeson. Segnalato all’Atlantic, si reca a New York da Jerry Wexler, che lo ingaggia senza indugi: nel Dicembre 1960 effettua una sessione che, con la cover di un pezzo country, Just Out Of Reach, gli frutta il primo hit. Un anno dopo è la volta di uno dei suoi capolavori, Cry To Me, firmato da Bert Berns, che diviene il produttore di numerosi suoi gioielli, tra i quali Down In The Valley, You Can Make It If You Try, Beautiful Brown Eyes, Goodbye Baby. Del 1964 sono la celeberrima Everybody Needs Somebody e la straordinaria The Price, grande esempio di fusione fra gospel e soul, che Burke compone in un periodo particolarmente drammatico della sua vita. Tra il 1965 e il 1967 vengono pubblicate altre incisioni di rilievo, quali Baby Come On Home, Keep A Light In The Window, Take Me (As I Am). I rapporti con la Atlantic iniziano, tuttavia, a deteriorarsi e la crisi traspare nell’attività discografica dell’artista che, fino al 1968, pubblica prodotti apprezzabili ma decisamente meno brillanti dei precedenti. Nel 1969 Solomon incide l’album capolavoro, registrato a Muscle Shoals per la Bell, nel quale mescola composizioni rock (Proud Mary), classici soul (These Arms Of Mine, What I Am Living For, Up Tight Good Woman), Blues soul (Please Send Me Someone To Love) e standard (una travolgente That Lucky Old Sun). Anche i due anni con la MGM offrono diverse incisioni di rilievo con l’utilizzo di cover rese personalissime (Stand, I Can’t Stop Loving You, Drown In My Own Tears). Per tutti i rimanenti ’70, invece, si concede alla disco music.
Gli ’80 lo vedono in ripresa discografica, sia con incisioni gospel per la Savoy, sia grazie a uno splendido (e documentato) live che rinnova l’interesse degli assopiti fans e ne attira dei nuovi. Numerosi tour lo portano ripetutamente in Europa e toccano anche più volte l’Italia. Ai primi ’90, si ripresenta con un solido album blues R&B di cover interpretate con passione.

Discografia
Solomon Burke, 1955-57 (Apollo USA 1962)
Greatest Hits, 1959-62 (Atlantic USA 1962)
If You Need Me, 1962-63 (Atlantic USA 1963)
Rock ‘N’ Soul, 1963 (Atlantic USA 1964)
The Best Of Solomon Burke, 1962-65 (Atlantic USA 1966)
King Solomon, 1965-67 (Atlantic USA 1968)
I Wish I Knew, 1968 (Atlantic USA 1968)
Proud Mary, 1969 (Bell USA 1969)
Electronic Magnetism, 1970-71 (MGM USA 1971)
Cool Breeze, 1971-72 (MGM USA 1971)
We’re Almost Home, 1971-72 (MGM USA 1971)
The History Of Solomon Burke, 1971-72 (Pride USA 1972)
I Have A Dream (Dunhill USA 1974)
Midnight And You, 1974 (Dunhill USA 1974)
Music To Make Love By, 1975 (Chess USA 1975)
Back To My Roots, 1976 (Chess USA 1976)
Please Don’t You Say Goodbye To Me (Amherst USA 1978)
Sidewalks, Fences And Walks (Infinity USA 1979)
Lord, I Need A Miracle Right Now (Savoy USA 1981)
Into My Life You Came (Savoy USA 1982)
Take Me, Shake Me (Savoy USA 1983)
This Is His Song (Savoy USA 1984)
Soul Alive!, 1981 (2LP Rounder USA 1984)
A Change Is Gonna Come, 1985 (Rounder USA 1986)
Royal Trap, 1986 (Royalty USA, 1986)
You Can’t Run, But You Can’T Ride, 1955-59 (Mr. R&B SVE 1987)
The Bishop Rides South, 1969 (Charly GB 1988)
Homeland, 1991 (CD Bizarre USA 1991)
Home In Your Heart, 1962-68 (2CD Rhino USA 1992)
Soul Of The Blues, 1993 (CD Black Top USA 1993)
Don’t Give Up On Me (Fat Possum USA 2002)

(inizio pagina)


 
   
Locandina
Immagini
 
 
 


immagini
(le seguenti immagini sono protette da diritto d'autore)
Informazioni Legali

 

 

Solomon Burke
     

Solomon Burke
download
immagine
     

  Solomon Burke
download
immagine
         
 
Solomon Burke