mercoledì 19 luglio, ore 21.30
RON
L’UOMO DELLE STELLE TOUR
Abb. E’grandEstatE - E’grandeMusica
RON
1953
A Dorno, in provincia di Pavia, nasce Rosalino Cellamare, secondo
di tre fratelli.
1970
A soli 17 anni Ron debutta sul palcoscenico di Sanremo in coppia
con Nada, ottenendo un settimo posto con la canzone Pa' diglielo
a ma'.
1971
È l'anno della sua prima partecipazione a Un disco per l'estate,
con il brano Il gigante e la bambina.
1972
Inaugura la propria carriera d'autore scrivendo la musica per Piazza
Grande, poi presentata a Sanremo da Lucio Dalla.
1973
Pubblica con la RCA il suo primo album, Il bosco degli amanti,
di cui ha scritto tutti i testi e le musiche. Lo stesso anno, a
distanza di pochi mesi, decide di mettere in musica alcuni temi
di una classe elementare di Cinisello Balsamo. Il risultato è l'album
Dal nostro livello.
1975
Pubblica il terzo Lp, che si intitola Esperienze.
1975-’79
Ron interrompe momentaneamente l'attività di cantautore per dedicarsi
ad alcune esperienze cinematografiche. Interpreta, infatti, pellicole
come Lezioni private (1975, regia Vittorio De Sisti), L'Agnese
va a morire (1976, regia di Giuliano Montaldo), In nome del
papa re (1977, regia di Luigi Magni), Turi e i paladini e
Mascagni (1978, regia di Aldo Lado).
1979
Chiamato da Francesco De Gregori e Lucio Dalla per curare gli arrangiamenti
della loro tournee Banana Republic, Ron partecipa anche al
tour sia in veste di musicista (chitarra e pianoforte) sia come
interprete.
1980
Pubblica il quarto album, prodotto dalla Spaghetti Music, che prende
il titolo dal singolo Una città per cantare. Il brano è una
cover di The Road di D.O. Keefe, interpretata da Jackson Browne.
Per la prima volta compare il diminutivo Ron.
Nello stesso anno realizza con Ivan Graziani e Goran Kuzminac un
Qdisc dal titolo Canzone senza inganni, composto di quattro
brani.
1981
Incide con la Spaghetti Music il quinto album, Al centro della
musica.
1982
Pubblica Guarda chi si vede, che contiene il singolo Anima
con cui vince l'edizione del Festivalbar di quell'anno. Sempre nel
1982 registra un album live (RCA), Tutti i cuori viaggianti.
Ancora nel corso di questo anno pubblica Calypso, nel quale
Ron si avvale della collaborazione di Mauro Malavasi.
1984
Esce la sua prima raccolta di best. Si intitola I grandi successi
di Ron.
1985
È l'anno del settimo album della carriera musicale dell'artista
intitolato Ron.
1986
La canzone Joe Temerario viene usata da Mario Monicelli all'interno
della colonna sonora del film Speriamo che sia femmina. Nello
stesso anno esce il suo 8° Lp È l'Italia che va.
1988
Partecipa a Sanremo con Il mondo avra' una grande anima.
La canzone darà il titolo ad un nuovo album live, registrato durante
una tournee che lo porta in diversi teatri italiani.
1989
Produce il primo album di Biagio Antonacci: Sono cose che capitano.
1990
Con la WEA pubblica Apri le braccia e poi vola. Durante lo
stesso anno scrive una nuova canzone per Lucio Dalla, divenuta un
altro successo: Attenti al lupo.
1992
Pubblica Le foglie al vento che contiene tra l'altro il brano
Non abbiam bisogno di parole. Questa nuova produzione segna
anche l'inizio della collaborazione tra Ron e Greg Walsh.
1994
Esce l’ 11° Lp per l'artista, Angelo, che contiene il brano Tutti
quanti abbiamo un angelo.
1995
Ron apre un proprio studio di registrazione, "Angelo studio".
1996
Vince il 46° Festival di Sanremo in coppia con Tosca interpretando
il brano Vorrei incontrarti tra cent'anni canzone che darà
il titolo ad un nuovo album. A dicembre partecipa al Concerto per
Natale in Vaticano con il brano inedito Natale tutto l'anno,
scritto dallo stesso Ron e musicato dal maestro Renato Serio.
1997
Pubblica il suo 13° Lp intitolato Stelle che contiene tra
l'altro un brano scritto in coppia con Samuele Bersani.
1998
L'artista partecipa a Sanremo presentando Un porto nel vento.
1999
Lascia la WEA per la CGD, con la quale pubblica Adesso.
2000
la Rai, per i trent’anni di carriera, gli dedica la trasmissione
"Una citta' per cantare". Contemporaneamente viene inciso
anche un doppio album, realizzato con il maestro Beppe Vessicchio
e la sua orchestra, dal titolo '70/'00: contiene i successi
di Ron, riarrangiati e interpretati dallo stesso Ron in coppia con
gli artisti che hanno partecipato alla trasmissione della Rai e
l'inedito Noi, scritto con Maurizio Fabrizio.
2001
Ron lascia la casa discografica CDG e crea una sua etichetta indipendente
chiamata "Le foglie e il vento" distribuita dalla Sony
Music.
2001
Ottobre: esce l'album Cuori di vetro che si avvale delle
collaborazioni di artisti, Jovanotti, Gianluca Grignani, Carmen
Consoli, Francesco De Gregori, Renato Zero e Renzo Zenobi. Il brano
Sei volata via firmato da Jovanotti è tra i più trasmessi
in tutte le radio.
2002
Pino Daniele lo chiama per far parte di un Tour insieme a Francesco
De Gregori e Fiorella Mannoia. I "Fab Four" (come verranno
chiamati). Da questa esperienza vengono tratti un album e un DVD
intitolati In Tour.
2004
Febbraio: esce l'album Le voci del mondo liberamente ispirato
all'omonimo libro di Robert Schneider.
2005
Ottobre: esce l’album Ma quando dici amore, l’ultimo particolare
progetto di Ron nato a sostegno dell’Aisla - Associazione Italiana
Sclerosi Laterale Amiotrofica – onlus impegnata nella lotta contro
la SLA (ScLerosi Laterale Amiotrofica). Il cd è una raccolta di
duetti realizzati con la solidarietà di molti artisti: Anggun, Claudio
Baglioni, Samuele Bersani, Loredana Bertè, Luca Carboni, Carmen
Consoli, Lucio Dalla, Elisa, Jovanotti, Mario Lavezzi, Nicky Nicolai
e Stefano Di Battista, Raf, Tosca, Renato Zero).
2006
A dieci anni dalla vittoria con Vorrei incontrarti tra cent’anni
in coppia con Tosca, Ron decide di partecipare nuovamente al Festival
di Sanremo solo ed esclusivamente per una causa importante a lui
molto cara. Tutti i proventi che l’artista riceverà infatti per
il brano inedito che presenterà L’uomo delle stelle e l’album
che saranno editi dopo Sanremo, saranno interamente devoluti all’AISLA
(Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), onlus impegnata
nella lotta contro la SLA, malattia neurodegenerativa ad oggi ancora
incurabile.
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