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martedì 25 luglio, ore 21.30
ANDREA MINGARDI & ROSSOBLUES BROTHERS
BAND
TRIBUTE TO RAY CHARLES
direttore d’orchestra, tastiere M° Maurizio Tirelli
batteria Bruno Farinelli
basso Camilla Missino
chitarra Corrado Cacciaguerra
percussioni Max Castlunger
tromba Vittorio Gualdi
sax alto Gianni Vancini, sax tenore Valentino Negri,
sax baritono Andrea Ferrario
lead vocalis Manuela Cortesi
coro Vanessa Vaccai, Annastella Camporeale, Diamante Gallina
Abb. E’grandEstatE - E’grandeMusica
Sessant’anni fa (nel 1946) Ray Charles nasceva “musicalmente”,
con il suo primo gruppo, il McSon Trio, sullo stile del celebre
Nat King Cole trio. The genius ha influenzato profondamente l'evoluzione
artistica di Andrea Mingardi che, grazie al suo grande talento vocale,
riesce a trasformare qualsiasi canzone in un'esperienza nuova, intima
e interiore. In collaborazione con la Rossoblues Brothers Band e
l’arrangiatore M° Maurizio Tirelli, Mingardi porterà uno spettacolo
musicale che tocca i brani più significativi del “Genio soul”. Uno
straordinario excursus in quel repertorio che da sempre affascina
il pubblico di tutte le età. Si parte per un viaggio verso le radici.
Il viaggio attraversa il delta del Mississippi fino al sole, all’acqua,
all’aria e alla polvere del delta del Po. Va a conoscere la fonte
di quelle note. Il blues era ed è un pretesto per esprimere il proprio
sentire, è la musica di tutti quelli che amano vivere, dire, ed
esprimere la loro umanità.
Programma
Crying time
Born to loose
Ol’ man river
Am I blue
Hallelujah I love her so
Mary ann
Hit The Road Jack
Alexander Ragtime Band
Busted
What'd I Say
You Don’ t know my
Georgia on my mind
I cant’ stop loving you
Just for a thrill
et the good times roll
Let’s go get stoned
I got a woman
leanor Rigby
ye bye love
Am I blue (reprise)
ANDREA MINGARDI
Già vincitore del premio come miglior cantante blues Italiano,
rende memorabile la sua interpretazione di Caruso, con cui
vince Sapore di mare edizione 1991. Nell'edizione del 1992
del Festival di Sanremo ottiene, insieme ad Alessandro Bono, interpretando
l'accattivante Con un amico vicino, un successo che suona
come una conferma. Nello stesso anno ottiene un'ulteriore e significativa
gratificazione da parte del pubblico e della critica ritirando il
premio Stella d'Argento, quale migliore interprete maschile al “Canzoniere
dell'estate”, con il brano Canterò. Partecipa con Sogno
all'edizione di Sanremo 1993, brano che dà il titolo al suo
nuovo LP e che da quel momento verrà suonato in tutto il mondo,
tradotto in quattro lingue. Il 1994 vede ancora Mingardi sul prestigioso
palcoscenico di Sanremo con Amare amare - brano centrale
del suo nuovo album 6 meno al duemila - che affronta i temi
sempre cari all'artista, ma con un'attenzione puntuale e precisa
a quest'ultimo decennio di fine secolo. All'interno dell' LP compare
una canzone scritta apposta per lui da Jovanotti, 200 milioni
di post’. Nel 1995 al Festival “Viva Napoli” colpisce critica
e pubblico con la sua audace e rivoluzionaria versione soul di una
delle pietre miliari della canzone napoletana, O' sole mio.
Vince la gara canora della trasmissione televisiva Mina contro
Battisti (il relativo cd è disco di platino), interpretando
Io vivrò (senza te) di Mogol-Battisti. Partecipa alla 48a
edizione del Festival della Canzone Italiana con Canto per te
- scritto da lui stesso. L'album contiene due inediti ed è una raccolta
dei più grandi successi dell'artista. Collabora con grandi artisti
Italiani e stranieri: da Mina a Morandi per i quali scrive alcune
canzoni, da Josè Feliciano a Lucio Dalla con il quale collabora
per realizzare una versione affascinante diTime scritta da
Tom Waits. Ha recentemente inaugurato la sua prima personale di
quadri e composizioni d’arte e per ultimo ha dato alle stampe un
libro, intitolato Benèssum, sotto l’egida di Bologna 2000.
La fine del 2000 ha visto l’uscita del suo ultimo CD Ciao Ràgaz,
una raccolta di canzoni dialettali vecchie e nuove a cui partecipano
grandi ospiti come L. Dalla, G. Morandi, F. Guccini, L. Carboni,
S. Bersani, ed altri. Nel 2001, Mingardi recita Pierino e Il
Lupo di Prokofiev, accompagnato dall’orchestra sinfonica dell’Università
di Bologna. Nel 2004 partecipa al 54° Festival di Sanremo con la
Blues Brothers Band. Nasce quindi La “RossoBlues Brothers Band”
che conta 13 elementi con la quale il 30 Giugno al “Porretta soul
Festival” registra dal vivo il nuovo LP The Genius on My Mind
Tribute to Ray Charles, che prelude al tour.
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