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EVENTO SPECIALE
mercoledì 12 luglio dalle ore 17.30
LIVE FOR LIFE
PARMA PER L’AFRICA
Provincia di Parma, Comune di Parma Assessorato alle Politiche
Sociali e per le Famiglie, Fondazione Teatro Regio di Parma, Istituto
di cooperazione Iscos Emilia Romagna Onlus
Direzione di produzione e coordinamento Antonio Iamiglio
Regia Robi Bonardi
Ufficio stampa Elena Formica
Immagine Enzo Bioli
Scenocreativa Anselmo Ronchini
Con il sostegno di Autonoma, Autozatti, Banca Monte Parma,
Davoli Hi-Fi, Figurella, Hotel Express Holiday Inn, I.V.R.I., Job
Agenzia per il Lavoro, Koppel A.W.
Live for Life Parma per l’Africa è una rassegna musicale
voluta da grandi artisti con lo scopo di sostenere il progetto dell’Istituto
di cooperazione Iscos Onlus “Angola nell’Orizzonte”. Dieci gruppi
musicali si alterneranno sul palcoscenico dell’arena estiva già
dalle 17.30 per dar vita ad una giornata di grande musica, di grande
solidarietà. Ancora una volta sarà la musica ad abbattere ogni confine,
ad unire i popoli sotto un’unica bandiera, quella della cooperazione.
L’intero ricavato della serata sarà destinato alla costruzione di
un centro di formazione professionale e all’allestimento di laboratori
di falegnameria, meccanica ed idraulica per giovani ragazzi e ragazze
angolani di Benguela, vittime della guerra civile.
Programma
Aspettando il concerto:
ore 17.30
CHICAGO DIXIELAND JAZZ PARADE
Band itinerante
partenza da Piazzale Inzani - Via D'Azeglio (accanto Chiesa SS.
Annunziata) - Via Mazzini - Via Farini, Piazza Garibaldi - Piazzale
Paer - Piazzale della Pilotta
dalle ore 18.00 alle 20.00
KABARÉ VOLTAIRE
JESUS AMBASSADOR
Piazzale Paer
dalle ore 18.00 alle 19.00
HAVANA PROJECT
BESS
Via Farini
dalle ore 18.30 alle 20.00
HIDEA
NOKEYS
ROBERTA DI MARIO
Piazzale della Pilotta
dalle ore 18.30 alle 20.00
ROUTE 66
TERRAMARE
Piazza Garibaldi
il concerto:
ore 21.30
MARTIRANI – GIPSY SWING – PIER GIORGIO FARINA
CHARLIE WOOD
MANGALA VALLIS
ANDREA SALVINI QUINTET
Piazzale della Pilotta
L’ISCOS Emilia Romagna Onlus in collaborazione con la Diocesi di
Benguela sostengono il progetto “Angola nell’orizzonte”, che si
prefigge di costruire ed avviare un centro di formazione per il
recupero e il re-inserimento socio-culturale e professionale di
300 adolescenti e giovani angolani.
L’Angola, ex colonia portoghese, ha raggiunto l’indipendenza nel
1975 dopo 15 anni di lotta armata, ma da allora le lotte tra diverse
fazioni, spesso pilotate da enormi interessi economici stranieri
(l’Angola è ricchissima di risorse naturali), hanno gettato il paese
in uno stato di guerra civile continua, dalla quale il paese è uscito
ufficialmente solo nel 2002, dopo 27 anni di violenze. Benguela,
capitale della provincia omonima, è la seconda città dell’Angola
dopo Luanda. La guerra civile, che colpisce soprattutto il centro
del Paese, ha fatto sì che nella provincia di Benguela, dove inizialmente
vivevano circa 300.000 persone, arrivasse nei nostri giorni ad un
popolazione superiore al milione, accogliendo migliaia di famiglie
che hanno cercato rifugio dalla guerra, spesso provenienti dalle
aree più povere del paese.
La crescita incontrollata della città, senza servizi e infrastrutture
adeguate, ha creato condizioni d’emarginazione, povertà e violenza.
I giovani spesso non hanno opportunità di accedere ad un’istruzione
adeguata né ad una preparazione professionale o sociale, rimanendo
presto senza prospettive di un lavoro e di una vita degni.
L’attuale situazione dell’Angola riflette una congenita mancanza
di educazione e formazione: vi sono infatti opportunità riservate
solo ad una elite di persone che se lo possono permettere, mentre
la gran maggioranza della popolazione rimane esclusa dalla formazione
e dallo sviluppo.
In questo contesto l’ISCOS insieme alla Diocesi di Benguela, stanno
collaborando per la realizzazione di un centro di formazione per
i giovani di Benguela: attualmente si sta completando la costruzione
dell’edificio del Centro di Formazione Professionale. Una volta
terminata la costruzione si prevede di avviare tre laboratori di
meccanica, falegnameria e idraulica per realizzare corsi di formazione
professionale: i corsi, oltre a fornire competenze tecnico-professionali
per esercitare i lavori di meccanico, falegname e idraulico, punteranno
a favorire la socializzazione, il senso civico, il rispetto reciproco
e ad aumentare il livello d’istruzione generale dei giovani. I corsi
di formazione, al di là delle opportunità professionali e sociali,
sono pensati per aiutare i giovani angolani a superare la mentalità
creatasi in venticinque anni di guerra: favoriranno il ritorno ad
una cultura di pace, di speranza e di lavoro comune.
CHICAGO DIXIELAND JAZZ PARADE
Repertorio: Hot-Jazz degli anni 1910 e '20. Organico composto
da 7 elementi: clarinetto, sax, tromba, trombone, tuba, banjo e
rullante, con formazione itinerante in stile New Orleans. La Chicago
Dixieland Jazz Parade è una band che opera da oltre 20 anni in svariati
ambiti, ne fanno parte alcuni dei più noti e apprezzati solisti
del panorama jazzistico Italiano. Si è esibita nel corso della sua
attività non solo in Italia ed Europa, ma anche negli Stati Uniti,
in Corea del Sud e nei Paesi Arabi, partecipando a numerosi concerti,
rassegne e festival.
ROUTE 66
chitarra Mauro Boschi
basso Sabino Asti
voce Luca Bonzilli
batteria Marco Caricati
organo e piano Christian Pascelupo
Band parmigiana formatasi nel 1999, che ha scelto la “Mother Road”
americana, la strada del sogno e dell’avventura, perché rappresenta
quegli elementi che ritrovano nella musica cha amano. Blues, ryhthm
& blues, rock, rock ‘n’ roll, folk, quante sono le terre che
la storica highway attraversa, partendo da Chicago a Los Angeles.
Nel loro repertorio, tutto il migliore Classic Rock dai ’50 ai ’70.
Premiati nel 2001 al “Fanfulla Rock & Blues Festival” nella
categoria “Migliore Esecuzione”.
ROBERTA DI MARIO
Nata a Parma nel 1972, Roberta Di Mario inizia giovanissima
l’attività concertistica dopo aver conseguito il diploma in pianoforte
al Conservatorio della propria città, con il massimo dei voti, la
lode e menzione d’onore, sotto la guida della Prof.ssa Elisabetta
Ghidini. Dal 2000, dopo una intensa attività concertistica che la
vede protagonista e vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali,
diventa ideatrice e produttrice del progetto “Musical Rewind: immagini
al pianoforte”. Nascono quattro spettacoli dall’interazioni delle
Arti (musica, poesia, immagine, fotografia, danza e scultura) di
cui segue la direzione artistica oltre ad esserne l’interprete:
“C’era una volta il musical”, “Favola”, “Incontrando Amore” (primo
ruolo da interprete-cantante) ed “Il Canto della Luna - l’ultimo
sorriso della notte”, che riafferma ancora una volta la sua versatilità
nel canto e nasce la sua figura di cantautrice. L’artista ha all’attivo
più canzoni di stile pop melodico e cantautorale, dalla struttura
armonica e dalle sonorità raffinate ed eleganti.
NOKEYS
La band nasce a Parma nel settembre 2002 e partecipa a numerosi
concorsi, tra cui alcune segnalazioni al “Premio Recanati” e al
“Premio Tenco” ed il primo posto al concorso “MP3 ITALIA”
La sezione ritmica è affidata ai fratelli Gatti, Stefano bassista
e ottimo compositore, Gianluca alla batteria, alle chitarre Luca
Lanza ed alla voce Riccardo Bocci.
Nel 2003 il quartetto, con un ricchissimo repertorio originale,
inizia un’intensa stagione di lavoro in studio, finalizzata alla
creazione di un sound compatto e personale. Dall’incontro con Massimo
Luca (produttore artistico di Grignani, Antonacci) nasce il progetto
discografico “Ladra nell’anima”, coadiuvato sin dagli esordi dalla
Sara Ferrari Edizioni Musicali di Parma e dalla casa discografica
Top Records di Milano. Il singolo “Ladra nell’anima” piace agli
addetti ai lavori e trova spazio nella programmazione primaverile
di molte radio italiane. Subito dopo parte una piccola tournée live,
che conferma il successo del sound della band e della loro accattivante
presenza sul palco. Al rientro dal tour, i Nokeys entrano in studio
per registrare “L’indifferenza intorno”, la canzone presentata
alle selezioni di Sanremo 2006.
HIDEA
voce Matteo Papini
basso Marco Trombi
tastiere Pasquale Bubbico
batteria e campionamenti Federico Barigazzi
chitarra e programmazione Nicola Bussoni
Gli HIDEA nascono nell'aprile '96. Propongono un hard rock caldo
e cantato in lingua italiana. Nel ’97 Il loro brano Lirica viene
inserito nella compilation The Fridge prodotta e distribuita
dalla Sliver Music e contenente 18 canzoni dei migliori gruppi di
Parma. Grazie a questa partecipazione gli HIDEA vengono chiamati
a suonare come supporter degli Scisma, una delle band rivelazione
del momento.
1998 Il gruppo decide di partecipare al concorso nazionale Rock
Targato Italia e, dopo aver superato a pieni voti le selezioni
provinciali e regionali, vince la finale nazionale di Milano. Questo
dà loro diritto di far parte della compilation del concorso (pubblicata
su etichetta Polydor) con il brano Lenta Immagino. Successivamente
si esibiscono di supporto ai 24Grana, Tiromancino e
La Sintesi, facendosi notare per la grande spontaneità espressiva.
1999 E’ un anno molto positivo perché hanno la possibilità di suonare
come gruppo spalla del Mediamente isterica tour di Carmen
Consoli ed a fare da supporter ai Subsonica. Grazie all’esperienza
accumulata in anni di lavoro, ricerche e sperimentazioni, i concerti
ed i nuovi brani sono sempre più curati permettendo al gruppo di
diventare una delle formazioni di punta del panorama rock indipendente
di Parma e non solo.
2000/01 Durante il mese di settembre sono invitati a suonare insieme
a Francesco Renga. Nel 2001 ricevono il premio Songs International,
indetto da Vitaminic. Si tratta di un riconoscimento molto
significativo in quanto gli HIDEA vengono premiati come gruppo emergente
dalle maggiori potenzialità a livello nazionale ed internazionale.
In seguito sono invitati ad esibirsi ad HELP (la trasmissione
tv di Red Ronnie), dove eseguono La casa dei sensi. Inoltre
la formazione si amplia con l’arrivo di Gianluca Tavaroli, che arricchisce
il sound degli HIDEA di spunti melodici e atmosfere elettroniche.
Il gruppo partecipa poi all’Accademia di Sanremo con il brano
Si muove e sogna che, dopo due settimane di selezioni, riesce
ad arrivare sino alla semifinale e ad attirare l’attenzione di discografici,
giornalisti e produttori, tra i quali Tony Labriola, che diventerà
il loro produttore.
2002 Proprio con Tony Labriola, dopo un lungo lavoro di studio,
partecipano e vincono il concorso SanremoRock, cosa che permette
loro di andare in onda su Rai Uno nell’ambito della trasmissione
televisiva SanremoRockTrend&Festival. Vengono inoltre
invitati a suonare a Genova in occasione del grande concerto per
l’anniversario del G8 a fianco di gruppi come Subsonica, Bluvertigo,
Meganoidi, Punkreas, Mao Mao e Linea 77 dove riscuotono ottimi consensi
fra gli oltre 10.000 presenti. Entrano poi finalmente negli studi
CasaSonica di Torino per registrare l’album d’esordio.
2003 L’album di debutto Viola Box, prodotto da S.D.T. Edizioni
Musicali con la direzione artistica di Alessandro Bavo, viene pubblicato
su etichetta Jive Electro (Groove Armada, The New Deal, ecc…)
da Zomba Records Italia, anticipato dal singolo Fermo immagine
riscuotendo un buon successo sia in radio (2° in classifica
di rockFM) che in Televisione grazie al video girato da Lorenzo
Vignolo (Meganoidi, Articolo31, C.Donà, DeltaV...) che risulta
tra i più votati su reteA AllMusic ed un buon riscontro su Mtv Brandnew
e RockTV. Segue il ViolaBoxTour che tra i mesi di aprile
ed agosto li porta in giro quasi tutta la penisola con più di 40
date tra le quali spicca la partecipazione al prestigioso festival
"Nice Jazz Festival" svoltosi a Nizza esibendosi
prima
2004/05 Nuova edizione indipendente Alternative Produzioni-Venus
di Viola Box che esce ad Aprile e comprende l'inedito IRA
più il remix e la traccia del video di Viola sensazione, girato
sempre da Vignolo. Nicola Bussoni diventa membro del gruppo e con
la sua energia aumenta notevolmente l’impatto sonoro degli Hidea.
A luglio il gruppo viene invitato per il secondo anno consecutivo
a partecipare al "Nice Jazz Festival" di Nizza
che tra gli altri ospitava Peter Gabriel, e Zucchero. A settembre
aprono il Tora Tora genovese in compagnia di Verdena, Afterhour,
Linea77 e molti altri, per poi dedicarsi a tempo pieno alla
stesura di nuovi brani che andranno a far parte del secondo album.
TERRAMARE
chitarra Davide Marchetti
voce Michela Ollari
fisarmonica Giovanni Lucifero
basso, contrabbasso Emiliano Bozzi
batteria e percussioni Enrico Torreggiani
Un concerto nella migliore tradizione cantautorale, musica dai
timbri mediterranei, la sincerità della canzone popolare, la voce
di una grande interprete e le parole di un poeta. I Terramare portano
in tour i brani originali del loro primo cd "Canti Rubati"
(V2-Edel) e dell'intera produzione di Davide Marchetti, autore e
chitarrista del gruppo. L'energia e la voce di Michela Ollari, una
fisarmonica ispirata e una potente sezione ritmica accompagnano
il pubblico attraverso uno spettacolo di balli e canti, di canzoni
mai sentite e di altre mai dimenticate. Oltre alla loro opera prima
"Canti Rubati", i Terramare hanno realizzato due tracce
per il cd compilation "Voci per la Libertà 2004" (distr.
Self) e "Respirando" contenuta in "Respiriamo Liberi",
omaggio a Lucio Battisti allegato al "Mucchio Extra" di
luglio 2005 (Mezzanima records/V2 Records/Sony Music ‘04).
MARTIRANI GIPSY SWING special guest Pier Giorgio Farina
chitarra acustica Giampiero Martirani
chitarra acustica Alessandro Volta
contrabbasso Felice Del Gaudio
violino e voce Pier Giorgio Farina
Giampiero Martirani nasce a Bologna, si avvicina alla chitarra
a dieci anni, cominciando a suonare da autodidatta la musica pop-rock.
La sua versatilità lo porta a suonare più stili musicali partecipando
a diverse tournée, tra le quali: Mia Martini 1987, Tour Baraldi
– Lucio Dalla 1991, Iskra Menarini. Dal 1979 si dedica al Jazz che
lo vede impegnato col suo trio e altri artisti come Giorgio Baiocco,
Piergiorgio Farina, Piero Odorici, Carlo Atti nei Jazz club italiani
ed in varie rassegne, fra cui: Bologna Sogna, Chiese Corti e Cortili,
Festival internazionale del Jazz di Modena, Lagonegro Festival.
Nel 1999 suona in Piazza Maggiore con Al Di Meola, Larry Coryell
il brano “Dragons Gate”. Ha suonato in Jam Session con Wynton Marsalis
(2001). Nel 2002 forma il TRIO ed avvia l’attività concertistica.
Il Trio acustico (due chitarre e contrabbasso) s’ispira alla musica
del grande Django Reinhardt (nomade Manouche) e alla musica Jazz,
proponendo brani di Django e Jazz standards nel tipico stile swing
europeo anni trenta nato dalla fusione del Jazz americano, dal Valzer
Musette francese e dalla tradizione tzigana. Il sound del trio risulta
caloroso e brillante, frutto dell’insieme delle varie esperienze
dei singoli musicisti che danno una interpretazione personale alla
musica Gipsy Jazz. Al trio in occasioni speciali si unisce il violino
di Pier Giorgio Farina. L’8 luglio 2005 è uscito il CD del trio
con Pier Giorgio Farina, dal titolo “SWINGOLOGY” dedicato alla musica
manouche.
HAVANA PROJECT
timbales Maurice Lemourt Lopez
percussioni Alejandro Valdes
congas Gabriele Dominici
Progetto musicale del talentuoso trio di percussionisti che arrivano
da Cuba, terra ricca di ritmo e armonia, composto da: Maurice Lemourt
Lopez ai timbales, Alejandro Valdes alle percussioni, Gabriele Dominici
alle congas. Havana Project propone un percorso di ritmi che hanno
le prime origine in Africa e Spagna, ma che con il tempo si sviluppano
e mescolano nelle zone caraibiche e anche sudamericane: ritmi come
il yoruba, bantu, abbaqua, guguanco, ecc..
MANGALA VALLIS
voce Bernardo Lanzetti
batterista Gigi Cavalli Cocchi
chitarra e basso Mirco Consolini
tastiere Enzo Cattini
Il progetto Mangala Vallis nasce nel 1998 da un’idea di Gigi Cavalli
Cocchi (batterista di Ligabue, ClanDestino e C.S.I.), di Mirco Consolini
(chitarra e basso) ed Enzo Cattini (tastiere). La musica del gruppo
prende ispirazione dai grandi gruppi degli anni ‘70 (King Crimson,
Genesis, Pink Floyd) ma si arricchisce di diversi altri elementi
frutto delle esperienze artistiche dei componenti del gruppo, per
creare un suono attuale ed affascinante. Nel 2002 viene pubblicato
“The Book of Dreams”, un concept dedicato allo scrittore Giulio
Verne. Le parti vocali dell’album sono affidate a Vic Fraja, a Matteo
Setti (il Gringoire del “Notre Dame de Paris”) e a Bernardo Lanzetti
(ex Acqua Fragile e P.F.M.). L’album ha ricevuto in tutto il mondo
entusiastiche recensioni confermate dai concerti che i Mangala Vallis
hanno tenuto in importanti festival Europei. “Lycanthrope” è il
nuovo album della band. Bernardo Lanzetti è presente non più in
“semplice” veste di ospite ma di voce stabile del gruppo, nonché
autore dei testi. Da segnalare la partecipazione al disco di Riccardo
Sgavetti al basso, e di Nicola Milazzo alla chitarra, da tempo parte
integrante del gruppo anche dal vivo, nonché dell’ospite speciale
David Jackson, saxofonista dei Van Der Graaf Generator.
ANDREA SALVINI QUINTET
piano e voce Andrea Salvini
batteria Sandro Ravasini
basso, contrabbasso Mirco Reggiani
sax Emiliano Vernizzi
tastiere Vito Castelmezzano
Live basato sulla presentazione e sul percorso dedicato all’ultimo
Cd di Andrea Salvini dove, oltre ai pezzi inediti di grande spessore
compositivo e d’ispirazione artistica, il performer viene ad omaggiare,
celebrare e consacrare un itinerario vocale e musicale, dove la
melodia, il ritmo e la grande personalità interpretativa coronano
un set dal vivo di spessore unico, originale e di assoluta forza
espressiva.
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