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mercoledì 18 luglio, ore 21.30
UNION TANGUERA
BUENOS AIRES HORA CERO
Coreografia Claudia Codega e Esteban Moreno
Musica Anibal Troilo, Osvaldo Pugliese, Alfred Gobbi e Horace
Salgan
Orchestra Los Cosos de al Lao
Gustavo Paglia (bandoneon), Rudy May (violino), Juan Pablo Gallardo
(pianoforte), Adrian De Felippo (contrabbasso), Massimo Cappa (batteria)
Direzione Generale Esteban Moreno
Fonica Gabriel Bortnik
Ballerini Claudia Codega e Esteban Moreno, Celine Ruiz e
Damian Rosenthal, Marcela Guevara e Stefano Giudice
In collaborazione con ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna
E’grandEstate - E’grandeDanza
Claudia Codega e Esteban Moreno ballano insieme da oltre quindici
anni. Fanno parte dei maestros che hanno guidato la rinascita
del tango argentino. Nel 2002 hanno fondato in Francia, a Lione,
la compagnia di ballo Union Tanguera, con la quale stanno presentando
in tutta Europa la loro ultima creazione, Buenos Aires Hora Cero.
È il nome di un tango straordinario di Astor Piazzolla che riproduce
l’atmosfera e la densità notturna della capitale argentina, vicino
mezzanotte, in un paese che non è più lo stesso dopo la terribile
crisi economica del 2001.
Uno spettacolo sobrio, delicato, diretto. Tango puro. Uno sguardo
attuale sul repertorio dei grandi classici sempre vivi. Legami,
dialoghi, conflitto, romanticismo nel linguaggio tanghero universale.
Come ha dichiarato Esteban Moreno …“Buenos Aires Hora Cero” è
un brano che amiamo da tempo. Volevamo fare un tango con una sonorità
più contemporanea, che ci permettesse di fare un passaggio dal tango
salon ad un tango più moderno, senza però esagerare nell’introdurre
elementi nuovi o troppo fantasiosi. Abbiamo lavorato più sulla ricerca
di movimento che sulla modernità dell’immagine da presentare, e
moltissimo sull’ascolto della musica… È uno dei brani più rappresentativi
della produzione di Piazzolla: secondo lui la sonorità di Buenos
Aires è quella che si può cogliere nella prima ora della notte,
che è anche la prima ora del nuovo giorno... Non è un semplice notturno,
né è quel mistero teso che si sente spesso nel tango, è piuttosto
un notturno che coincide con l’inizio di un nuovo giorno, un notturno
che lascia presentire un’alba. Prima abbiamo cercato di capire,
con l’ascolto, i colori e la ritmica della musica e poi di esprimerli
attraverso il movimento…
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