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giovedì 28 giugno, ore 21.30
GLORIA GAYNOR
Special guest
Davell Crawford “The Prince of New Orleans”
In collaborazione con il Porretta Soul Festival
E’grandEstate - E’grandeMusica
Gloria Gaynor, la regina della discomusic, è una delle poche cantanti
che hanno consolidato la loro fama mondiale con una serie di successi
che hanno lasciato un segno profondo nella storia della musica dance
dagli anni ’70 ad oggi.
Incide il primo singolo She’ll be sorry nell’ormai lontano
1965 per l’etichetta di John Nash, l’artista statunitense che l’ha
battezzata con il nome d’arte Gloria Gaynor con il quale
tutti la conoscono.
Nel 1971 si unisce ad un gruppo della sua città, i Soul Satisfiers,
e successivamente crea una sua band, i City Life.
Nel 1974 conosce a New York il manager Clive Davis, con il quale
firma per la MGM, entrando così nel mondo della discomusic incidendo
il suo primo LP Never can say goodbye dal quale viene estratto
il singolo Honey Bee. L’album è il primo progetto discografico
concepito espressamente per i club. La sapiente mano del grande
Tom Moulton crea un disco senza interruzioni con tutte le canzoni
in versione estesa, mixate una dopo l’altra, inventando una nuova
forma di album concept che verrà preso a modello da moltissimi produttori.
I due 33 giri successivi, Experience (1975) e I’ve got
you (1976) decretano il definitivo successo dell’artista.
Impressionante è l’elenco dei singoli che hanno raggiunto i primi
posti delle hit parade di tutto il mondo: da Never can say goodbye
a Reach out I’ll be there, How high the moon, Casanova
Brown e naturalmente I will survive, il singolo più venduto
ed inciso in oltre 20 lingue, arabo compreso, che le è valso nel
1980 un grammy Award come Best Disco Recording.
Dal 1974 al 1981 incide un album all’anno, tutti presenti nella
Top 40 Usa.
Nel corso della sua eccezionale carriera Gloria Gaynor si è esibita
in oltre ottanta paesi cantando davanti a personaggi quali il Presidente
Clinton, la Principessa Grace, Papa Giovanni Paolo II e molte delle
sue canzoni sono state utilizzate come colonne sonore di film di
successo.
Permetteteci un invito: al termine del concerto guardatevi attorno
e vedrete che tanti, come voi, continueranno a ballare ed ad accompagnare
la grande Gloria Gaynor nel suo repertorio.
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