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Claudio Abbado al Teatro Farnese
Il grande Maestro con l’Orchestra Mozart interpreta
preziose composizioni di Mozart e Beethoven

nell’inestimabile gioiello architettonico che in questa
speciale occasione
torna ad accogliere oltre millecinquecento spettatori in platea e anche sulle sue maestose gradinate.
Fondazione Cariparma, a celebrazione del suo ventennale,
e Chiesi Farmaceutici, al fianco del Teatro Regio,
rendono possibile l’evento.

 

Parma, Teatro Farnese
domenica 12 giugno 2011, ore 20.00
ORCHESTRA MOZART
Direttore CLAUDIO ABBADO
Oboe LUCAS MACIAS NAVARRO
Violino ISABELLE FAUST
      
WOLFGANG AMADEUS MOZART
      
Sinfonia n. 35 in re maggiore, K 385, “Haffner”
Allegro con spirito
(Andante)
Menuetto - Trio
Finale. Presto
      
Concerto per oboe e orchestra in do maggiore, K 314
Allegro aperto
Andante ma non troppo
Rondò. Allegretto
      
Concerto n. 5 per violino e orchestra in la maggiore, K 219
Allegro aperto
Adagio
Rondeau. Tempo di Menuetto
      
LUDWIG VAN BEETHOVEN
      
Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68, “Pastorale”
Erwachen heiterer Empfindungen bei der Ankunft auf dem Lande
(Allegro ma non troppo)
Szene am Bach (Andante molto moto)
Lustiges Zusammensein der Landleute (Allegro)
Gewitter, Sturm (Allegro)
Hirtengesang, frohe und dankbare Gefühle nach dem Sturm (Allegretto)

 

Un evento eccezionale quello che vedrà protagonisti, domenica 12 giugno 2011, alle ore 20.00, Claudio Abbado e l’Orchestra Mozart: alla straordinaria presenza del grande Maestro, il Teatro Farnese di Parma dopo oltre due secoli torna ad accogliere nella sua splendida e unica sala lignea oltre millecinquecento spettatori, per la prima volta nella storia recente, in platea e anche sulle sue maestose gradinate.

L’inestimabile gioiello architettonico progettato da Giovanni Battista Aleotti fra 1618 e 1619, edificato interamente in legno nel grande salone al primo piano del Palazzo della Pilotta, fu solennemente inaugurato nel 1628 in occasione del matrimonio di Odoardo Farnese e Maria de’ Medici, con uno spettacolo su musiche di Claudio Monteverdi. Ai rari e sfarzosi spettacoli seicenteschi che vi si organizzavano erano invitati dignitari di corte, nobili, ambasciatori, che prendevano posto sulle gradinate e assistevano anche ai tornei cavallereschi organizzati dalla camera ducale in uno spazio che fin dall’inizio apparve sontuoso e unico grazie alla sala monumentale e ad alcune soluzioni sceniche, come la struttura mobile del palcoscenico, le macchine per lo spostamento dall’alto dei personaggi e un ingegnoso sistema per l’allagamento della cavea per poter inscenare naumachie. All’opera lavorarono pittori di varie provenienze, fa i quali il Malosso, Lionello Spada, Sisto Badalocchio e Pier Antonio Bernabei.

Claudio Abbado sarà alla testa dell’Orchestra da lui fondata nel nome del genio di Salisburgo e affermatasi in rapidissimo tempo fra le più esaltanti realtà musicali del nostro Paese. Mozart e Beethoven i due autori prescelti per questo straordinario appuntamento musicale a cui prenderanno parte due solisti di fama internazionale: Lucas Macias Navarro e Isabelle Faust. In programma tre preziose composizioni di Mozart: la Sinfonia n. 35 in re maggiore K 385 “Haffner”, il Concerto per oboe e orchestra in do maggiore K 314 e il Concerto n. 5 per violino e orchestra in la maggiore K 219 e uno dei massimi capolavori beethoveniani, la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale”.

Il concerto è realizzato dal Teatro Regio di Parma con il Comune di Parma, in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Parma e Piacenza. Fondazione Cariparma, a celebrazione del suo ventennale, e Chiesi Farmaceutici, al fianco del Teatro Regio, rendono possibile l’evento.
Gli abbonati alla Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma potranno esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto del biglietto nei giorni 24 e 25 maggio 2011. Gli abbonati alla Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma potranno esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto del biglietto nei giorni 26 e 27 maggio 2011. I biglietti saranno in vendita on-line sul sito www.teatroregioparma.org dal 25 maggio 2011. L’acquisto on-line comporta una commissione di servizio del 10% + IVA sul costo del biglietto. I biglietti saranno in vendita al pubblico presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma dal 28 maggio 2011. Platea numerata 150 euro; posto non numerato in gradinata 80 euro; l’accesso del pubblico ai posti in gradinata avverrà ordinatamente per ciascuno dei sette settori in cui la gradinata del Farnese è suddivisa. Il pubblico accomodato in gradinata è invitato a presentarsi al Teatro Farnese con congruo anticipo per agevolare l’accesso ai posti; l’ingresso alla gradinata sarà possibile a partire dalle ore 19.00. Le Signore accomodate in gradinata sono invitare a non indossare calzature con tacco alto. La biglietteria del Teatro Regio è aperta dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00. Per informazioni: tel. 0521 039399 fax 0521504224 biglietteria@teatroregioparma.org  www.teatroregioparma.org

 

La vocazione teatrale e musicale di Parma costituisce un unicum nella pur ricca tradizione italiana. Dall’anno di inaugurazione del Gran Teatro, poi Teatro Farnese,  alle stagioni del Teatro Regio, la città si è posta agli occhi d’Europa come autentica capitale della musica e della scena. Un ruolo che ha confermato nel tempo e a cui, da qualche anno, il Festival Verdi ha dato nuova forza. Parma è chiamata quotidianamente al confronto internazionale anche nella sua disponibilità ad accogliere e far innamorare di sé turisti colti e viaggiatori consapevoli provenienti da tutto il mondo. Aprire anche a questi nuovi amici le porte di un tesoro raro qual è il Teatro Farnese è quindi e soprattutto un nuovo e generoso gesto di amore per Parma.

Pietro Vignali
Sindaco di Parma
Presidente del Teatro Regio di Parma

Il concerto sinfonico che il Maestro Claudio Abbado dirigerà all’interno del Teatro Farnese di Parma il prossimo 12 giugno è un avvenimento di grandissima importanza per almeno due motivi: innanzitutto, perché rappresenta un’occasione imperdibile per poter rivedere uno dei più preziosi gioielli del patrimonio architettonico teatrale nella sua veste più preziosa; inoltre, perché è proprio grazie a questo concerto che uno dei teatri più antichi al mondo può finalmente riappropriarsi della specificità caratteristica di ogni teatro: quella, appunto, di essere il luogo privilegiato dello spettacolo dal vivo. Ecco allora che la collaborazione intensa e produttiva tra la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Parma e Piacenza e il prestigioso Teatro Regio di Parma è riuscita nel risultato di coniugare due tra le massime espressioni dell’arte umana: l’architettonica e la musica. E proprio grazie alla musica il Teatro Farnese riprenderà vita, trasformandosi nuovamente - intanto per una sera, ma augurandomi per il futuro che questo diventi una buona consuetudine – da luogo di visita per turisti consapevoli a spazio scenico di artisti e spettatori appassionati.

Carla Di Francesco
Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna

Il concerto diretto dal M° Abbado è un’occasione straordinaria, che rappresenta il frutto della fertile collaborazione tra la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, la Sovrintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le province di Parma e Piacenza e il Teatro Regio di Parma. Questa collaborazione offrirà alla città e al mondo intero un evento  di portata eccezionale che avverrà nella cornice del suggestivo Teatro Farnese, per l’occasione pronto ad accogliere un pubblico inusuale e numeroso, che verrà eccezionalmente ospitato non solo in platea ma anche sulle gradinate. L’utilizzo del Teatro Farnese rappresenta un recupero eccezionale, che ha comportato una lunga serie di verifiche sulla sicurezza e sull’agibilità del Teatro stesso, e sulle potenzialità legate all’accoglienza di un pubblico così numeroso. Verrà dunque per l’occasione e in via temporanea ripristinato un fondale altamente scenografico che si ispira alle immagini tratte da antiche stampe che riproducono alcuni allestimenti storici del Teatro Farnese. Sarà dunque questa una grande occasione per riproporre il Teatro Farnese nel massimo del suo splendore, come ai tempi gloriosi dei Farnese e dei Borbone.

Giovanna Damiani
Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le province di Parma e Piacenza

Fondazione Cariparma e musica: un connubio ormai fortemente consolidato all’interno della vita artistica della città e della provincia, una corrispondenza che nel tempo ha innegabilmente accresciuto, sia in qualità, sia in quantità, l’offerta di spettacoli ed iniziative. In particolare l’evento di riapertura del Teatro Farnese si offre quale eccezionale occasione per siglare i vent’anni di impegno della Fondazione Cariparma verso l’arte e la cultura, sottolineando la determinante presenza a sostegno dell’attività della Fondazione Teatro Regio. Venti anni durante i quali il ruolo della Fondazione Cariparma ha saputo distinguersi quale elemento catalizzatore di sinergie, condivisione di intenti e programmazione, rafforzando, nei suoi principali aspetti, l’identità e lo sviluppo del territorio parmense.

Carlo Gabbi
Presidente Fondazione Cariparma

Considero un privilegio l’opportunità di contribuire alla rinascita di una delle più originali e prestigiose testimonianze architettoniche di Parma, sostenendo nel contempo la cultura e la tradizione musicale che sono una parte importante della nostra identità. L’impegno di Chiesi Farmaceutici in questa circostanza è un segno tangibile del forte senso di appartenenza che ci lega alla città e che, oltre al tradizionale contributo alla crescita economica e allo sviluppo delle competenze scientifiche, può oggi manifestarsi concretamente attraverso un segno di attenzione al nostro patrimonio storico e artistico.

Alberto Chiesi
Presidente Chiesi Farmaceutici

Ci sono avvenimenti che segnano con una forza straordinaria la storia di un luogo o di una città ma anche la nostra vita professionale, la nostra storia personale. Il Teatro Farnese è, per chiunque si occupi di musica, un luogo sacro, da rispettare e da amare. La riconsegna di questo meraviglioso frutto del genio italiano alla sua vera vocazione, alla sua città e a tutti coloro che amano la musica e il teatro è il suggello di anni di impegno ed il coronamento di un sogno. Un sogno che ho sempre condiviso con Claudio Abbado, anzi un sogno che credo di aver, per così dire, raccolto da lui. Questa nuova inaugurazione è anche la testimonianza di quanto l’amicizia e la lungimiranza di persone sensibili ed appassionate possano rendere superabili ostacoli ritenuti per troppo tempo insormontabili: per questo voglio ringraziare Giovanna Damiani e Carla Di Francesco, Alberto Chiesi e Carlo Gabbi, Leonardo Corbo e Francesco Martino.

Mauro Meli
Sovrintendente del Teatro Regio di Parma

 

Platea numerata €150 - Posto non numerato in gradinata €80
Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 039399

Prelazione abbonati alla Stagione Concertistica 24 e 25 maggio 2011
Prelazione abbonati alla Stagione Lirica 26 e 27 maggio 2011
Biglietti on-line su www.teatroregioparma.org dal 25 maggio 2011
Biglietti presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma dal 28 maggio 2011

 

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1 ora e 10 minuti

 

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40 minuti

 

Durata complessiva
2 ore e 10 minuti