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Mario Biondi I Love You More… Live 2008
Teatro Regio di Parma
31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2008, ore 21.00
Mario Biondi, la voce dell’anno, dopo l’enorme successo di pubblico
ottenuto con il doppio cd Live I Love You More, debutta nel
prestigioso Teatro Regio di Parma con due concerti: il 31 gennaio
e il 1 febbraio 2008.
I due concerti saranno l’occasione per il pubblico di ascoltare
la voce rivelazione dell’anno: Mario Biondi, artefice del ritorno
ai vertici delle classifiche italiane della musica jazz e del soul.
Il repertorio proposto, rappresenta un viaggio attraverso la musica
di gran classe, basti ricordare brani come: Close To You
di Burt Bacharach o Just The Way We Are di Billy Joel, che
viene riproposta come omaggio ideale alla storica versione interpretata
dal grande Barry White; ma anche l’originale Rebirth e I
Love You More, title track dell’album firmata dallo stesso Biondi.
Un autentico tributo alla musica di qualità proposto da un artista
che conferma di essere uno dei nuovi grandi protagonisti del panorama
musicale italiano e internazionale.
Biglietti
Platea € 50,00 + prevendita € 5,00 Totale € 55,00
Palchi centrali € 50,00 + prevendita € 5,00 Totale € 55,00
Palchi laterali € 45,00 + prevendita € 5,00 Totale € 50,00
Galleria € 35,00 + prevendita € 5,00 Totale € 40,00
I biglietti sono acquistabili sul sito www.vivaticket.it o chiamando
il call center di Vivaticket (899.666.805) e nelle prevendite
abituali.
Per accrediti stampa contattare stanzani@redblue.it
Mario Biondi
Mario Biondi nasce a Catania 37 anni fa. Figlio d'arte: il papà,
Stefano Biondi, famoso cantautore siciliano (autore di "Tu
Malatia", canzone diventata l'inno della città di Catania),
lo introduce fin da giovanissimo nel mondo della musica.
A 12 anni comincia a cantare in giro per la Sicilia, dapprima come
corista nelle chiese, poi nella prima piazza, a Giarre, davanti
a migliaia di persone. E' il 1988 che segna l'inizio ufficiale della
vita artistica del giovane Mario: al "Tout Va" di Taormina
fa da spalla ai big dell'epoca che passano dal celebre locale, tra
gli altri, uno su tutti, Ray Charles. Appassionato di black music
nelle sue varie declinazioni, forgia il suo stile vocale ascoltando
i dischi di Lou Rawls, Al Jarreau, Bill Withers, Isaac Hayes e Donny
Hataway.
E' l'inizio del background artistico che lo porterà ad abbandonare
poco a poco, ma mai definitivamente, la canzone italiana e
a dedicarsi agli idoli d'oltreoceano.
Dopo qualche esperienza teatrale e televisiva decide di lasciare
la sua Sicilia per trasferirsi a Reggio Emilia, dove prende da subito
i primi contatti con i musicisti del luogo ed inizia ad esibirsi
dal vivo con il gruppo Mario Bros. per poi trasferirsi nella vicina
Parma, dove attualmente vive.
Fortunato è stato l'incontro con Chicco Capiozzo (figlio di Giulio,
leggendario batterista degli Area) e Michele "Mecco" Guidi
(già con Jimmy Owens ed Enrico Rava) con i quali incide l'album
"Whysky a Go Go" e intraprende un fortunato tour di 25
giorni negli Stati Uniti, nel periodo in cui il noto telefilm "Sex
and the City" includeva brani di quel disco nella propria colonna
sonora.
Contemporaneamente collabora con importanti DJs in produzioni
musicalmente eterogenee dalla dance alla deephouse di qualità.
Nel 2004 nasce il progetto "Was-a-Bee" con la prima versione
di “This is What You Are”, composta in collaborazione con Alessandro
Magnanini e pensato per il mercato Giapponese. Inaspettatamente
il brano arriva sulla scrivania di Norman Jay, dj inglese di Radio
BBC1 che lo inserisce subito nella sua personale playlist e nella
compilation "Good Times 5", assieme ad artisti del calibro
di Otis Redding, Marvin Gaye e James Brown, raggiungendo successivamente
la testa della classifica del famoso network inglese.A fine Ottobre
del 2006 esce il suo primo album, "Handful of
Soul”, frutto dell'incontro con la Schema Records e il gruppo più
significativo della scena jazz italiana ed internazionale, gli High
Five Quintet, che lo porta alla ribalta facendogli conquistare dopo
pochi mesi il primo disco d'oro, seguito a breve distanza
da quello di platino, grazie anche alla tournée estiva (prodotta
e realizzata da Live Tour) nei teatri più suggestivi d’Italia (Teatro
Romano di Verona, Teatro Antico di Taormina, Sferisterio di Macerata...),
nei club più prestigiosi e in importanti rassegne Jazz
italiane ed internazionali.
Iniziano le collaborazioni importanti quali la partecipazione come
ospite al Festival di Sanremo del 2007 in duetto con Amalia Grè.
Sempre nel 2007 vince il premio "The Voice Venice Music Awards",
il premio "Mia Martini", e il premio "Musica &
Dischi" per l'album più venduto dell'anno.
Duetta con Ornella Vanoni nel brano "Cosa Mi Importa",
incluso nel suo nuovo album e con il gruppo vocale "Neri Per
Caso" nel brano "What a Fool Believes".
Interpreta un brano realizzato ad hoc per il documentario
sulla vita di Sofia Loren, presentato in anteprima mondiale al "Roma
Film Fest" 2007.
Sempre nel 2007, frutto della amicizia con Tonino Accolla,
si cimenta nel doppiaggio. Presta infatti la voce nel film "Talk
to Me" del regista Kasi Lemmons con musiche di Terence Blanchard.
In Ottobre riceve il secondo disco d'oro e il secondo disco di platino
per avere superato le 160.000 copie vendute.
Arriva infine la chiusura del tour estivo con due splendide serate
al "Teatro Smeraldo" di Milano, durante le quali viene
registrato il doppio album "Mario Biondi and Duke Orchestra,
I Love you More - Live", uscito il 30 Novembre 2007.
Il disco, prodotto da Live Tour, viene realizzato con l'orchestra
di 25 elementi diretta per l'occasione dal Maestro Peppe Vessicchio,
che ne arrangia anche alcuni brani, e con gli "High Five Quintet".
La raccolta di brani contiene anche diversi inediti tra i quali
"I love You More", brano di rara intensità e magia a cui
l'artista e compositore è particolarmente legato e nuove rivisitazioni
di "Close To You" di Burt Bacharach e "Just The Way
You Are" di Billy Joel.
(inizio pagina)
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