Trama
dell’opera
Su indicazione del Consiglio dei Teatri Imperiali,
Marius Petipa scrisse nel 1891 la trama di un nuovo balletto intitolato
Lo schiaccianoci, successivamente messo in musica da P.
I. Cajkovskij. Il soggetto si basava sulla famosissima favola Lo
schiaccianoci e del Re dei Topi di Hoffmann, adattata per i
bambini e trasformata in un balletto-favola.
Il balletto è stato messo in scena nel 1892 da Lev Ivanov,
secondo maître de ballet del Teatro Mariinskij. La danza dei
fiocchi di neve ottenne particolare successo. Laversione di Vajnonen
(1934), riprendendo le indicazioni e le tradizioni di Petipa, ottenne
un grande successo grazie alla calda atmosfera, alle emozionanti
scene dei bambini, alla meravigliosa danza dei fiocchi di neve e
allo splendido divertissement dell’ultimo atto.
Atto I
L’azione si svolge in una città tedesca agli inizi
del XIX secolo. Sta calando la notte. È la vigilia di Natale
e le strade sono affollate di gente festosa. Drosselmeyer, un eccentrico
inventore di giocattoli molto amato dai bambini, viene invitato
a casa del signor Stahlbaum. Il salone di casa Stahlbaum è
decorato magnificamente e al centro vi è un grandioso albero
di Natale. Arrivano gli ospiti. Drosselmeyer entra nella stanza
portando doni per i bambini. Masha, la figlia del signor Stahlbaum,
riceve un pupazzo a forma di schiaccianoci. La festa sta per iniziare:
adulti e bambini accorrono. I bambini giocano a mosca cieca e Drosselmeyer
prende parte al gioco. È proprio lui ad essere bendato e
Masha è la prima a venire acciuffata. Dopo il gioco iniziano
le danze. Drosselmeyer si traveste da mago e inscena uno spettacolo
di marionette e burattini: il Re dei topi vuole rapire la Principessa
ma il coraggioso Schiaccianoci lo uccide e salva la fanciulla. Drosselmeyer
ha idee inesauribili e organizza altri giochi per i bambini, ma
lo schiaccianoci rimane il giocattolo preferito di Masha. Franz,
il fratellino di Masha, le strappa di mano lo Schiaccianoci staccandogli
la testa dal corpo. Drosselmeyer lo ripara subito mentre Masha lo
conforta. È tardi e gli ospiti se ne vanno. La festa è
finita. Le candele sull’albero si spengono. Masha augura la
buona notte allo Schiaccianoci e la governante l’accompagna
a dormire.
Atto II
Masha è a letto e si addormenta subito. Sogna dei grandi
topi che invadono la sala da pranzo capeggiati dal loro Re. Lo Schiaccianoci
guida i soldatini di latta all’attacco. Masha lo segue e reprimendo
la paura getta la sua pantofola contro il Re dei Topi in un momento
decisivo per la battaglia, salvando così lo Schiaccianoci.
Il Re dei Topi è sconfitto e scompare con le sue truppe.
Drosselmeyer trasforma Masha in una bella Principessa e lo Schiaccianoci
in un bel Principe, in viaggio per una terra incantata nel bel mezzo
di una tormenta di neve.
Atto III
Masha e lo Schiaccianoci navigano su un fiume magico. Lo Schiaccianoci
sconfigge uno stormo di pipistrelli e i due giovani continuano il
loro viaggio. Iniziano i festeggiamenti. Masha e lo Schiaccianoci
sono felici, danzano e prendono parte alla festa.
Epilogo
Masha dorme ancora. Sta per farsi giorno e il suo sogno magico svanisce
mentre si risveglia.
(inizio pagina)
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