Le Tournée del Teatro Regio di Parma
Il Teatro Regio di Parma vola a Wiesbaden e Pechino
Trasferta senza precedenti tra
Europa e Asia con le produzioni del Festival
Verdi Nabucco e Rigoletto
Con Nabucco e Rigoletto trasferta senza precedenti nel nome di
Giuseppe Verdi. per il Teatro
Regio di Parma chiamato a creare un ideale ponte fra Europa e Asia:
rispettivamente il 19 e 20 maggio 2009 a Wiesbaden, per l’Internationale Maifestspiele (il Festival tedesco più antico dopo quello di
Bayreuth) e il 18 19, 20 e 21 giugno al Nuovo Teatro Nazionale Cinese di
Pechino, straordinario e imponente gioiello di vetro e titanio simbolo di tutte
le novità della nuova Cina.
Ecco
l’attività del Regio di Parma a conclusione dell’intensa stagione 2008-2009,
che segue i clamorosi successi raccolti a Città del Messico, Munbay, Nuova
Delhi, Parigi, Bilbao e Hong Kong.
Nel
cuore della Mitteleuropa, a segnare l’evento più atteso di un Festival che
vanta una tradizione secolare, nel prezioso scrigno dello Hessisches
Staatstheater di Wiesbaden, Nabucco sarà proposto nell’allestimento di
forte impatto emotivo creato per il Festival Verdi dal regista Daniele Abbado,
con le scene e i costumi di Luigi Perego. Sul palcoscenico del Festival di
Wiesbaden il cast di indiscusso valore, con il Nabucco di Giovanni Meoni, l’Abigaille
di Dimitra Theodossiou e lo Zaccaria di Riccardo Zanellato, è affidato alla
bacchetta di Daniele Callegari, sul podio dei complessi del Teatro Regio di
Parma.
Toccherà
il centro dell’Asia la seconda tappa dell’intensa tournée musicale del Teatro
Regio, per la prima volta a Pechino con un melodramma verdiano. Nella capitale
cinese debutterà il Rigoletto del Festival Verdi con uno straordinario
cast vocale, in cui spicca la presenza carismatica di Leo Nucci. Nella sala da
oltre duemila posti del National Centre for the Performing Arts, capolavoro
architettonico appena completato e subito assurto a simbolo della metropoli
asiatica, si alterneranno Francesco Demuro e Valter Borin nel ruolo del Duca di
Mantova mentre Désirée Rancatore e Maria Alejandres saranno le interpreti di
Gilda. Con Leo Nucci, a vestire i panni di Rigoletto saranno Vladimir Stojanov
e George Gagnidze. Donato Renzetti guiderà l’Orchestra e il Coro del Teatro
Regio di Parma – maestro del Coro Martino Faggiani. Firmato dal regista Stefano
Vizioli, l’allestimento di Rigoletto trae ispirazione dalla storica
produzione che Pier Luigi Samaritani nel 1984 firmò per il Regio di Parma, con
uno spettacolo, immediatamente assurto ad esempio della più altra e pura
tradizione teatrale italiana.
Interamente
sostenute dai partner internazionali, la presenza del Teatro Regio di Parma ai
Festival di Wiesbaden e di Pechino coinvolge oltre centocinquanta persone,
tutte impegnate a far rivivere la tradizione del melodramma italiano di cui
Parma e il suo teatro sono riconosciuti ambasciatori in tutto il mondo.
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