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ORNELLA VANONI
in concerto

Parma, Teatro Regio
31 ottobre 2008 - ore 21.00

Ornella Vanoni si esibirà al Teatro Regio di Parma il 31 ottobre in un concerto a sostegno della manifestazione “Donne in rosa”, nella campagna internazionale per la prevenzione del tumore al seno organizzata dalla Sezione Provinciale di Parma della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria e dall’Azienda USL, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Agenzia alla Sanità del Comune di Parma e con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Parma.

ORNELLA VANONI
Il 22 settembre 1934 era un sabato: il sole era sorto alle 6.16.
Qualche ora dopo a Milano nella famiglia Vanoni vide la luce (col forcipe) una bimba. Tre chili, scura di capelli. Pianse e la grande boccuccia le andò da un orecchio all’altro. Pare abbia pianto anche mamma Mariuccia, la immaginava differente. Giusto. Ornella è sempre stata “differente”, fuori dal coro, curiosa (anche se timida), anticonformista (ma disciplinata) nella vita come nelle professioni: teatro e musica leggera. Una lunga sfida, a volte involontaria.
Giovanissima, qualcuno le disse che con quella voce avrebbe dovuto fare l’attrice: si iscrisse alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, allora diretta da Giorgio Strehler. Il Maestro, che divenne presto suo compagno, decise di farla anche cantare. Brecht, certo, ma per lei “inventò” le canzoni della mala, in buona parte scritte da lui per Ornella con Fiorenzo Carpi, Gino Negri e Dario Fo. E con quelle Ornella arriva al Festival dei Due Mondi, a Spoleto nel 1959. In teatro, Ornella aveva comunque debuttato nel ’57 ne I Giacobini di Federico Zardi.
La musica leggera viveva allora momenti di boom e di fermenti creativi invitanti. Nasceva la canzone d’autore. L’incontro con Gino Paoli avvenne nel 1960. Ne scaturì un amore importante e parecchie canzoni tra cui un capolavoro: “Senza fine“, primo posto in classifica e immediato successo popolare.
Per qualche anno, Ornella alterna teatro e musica.
1960 Sposa Lucio Ardenzi, grande imprenditore teatrale, il 6 giugno 1960.
1961 vince il premio S. Genesio come miglior attrice per “L’idiota” di Achard.
1962 nasce Cristiano, suo figlio.
1963 ancora premio a S. Genesio per “La fidanzata del bersagliere” di Anton.
1963 “Rugantino” di Garinei, Giovannini e Trovaioli debutta a Milano il 12 ottobre e prosegue a Broadway nel 1964.
Da questo momento ci sono solo musica, dischi, tv e festival. Vince il Festival di Napoli (1964 “Tu si na cosa grande” di Modugno). E’ seconda a Saremo (1968 “Casa Bianca” di Don Backy). Molti successi discografici epocali (La musica è finita, Una ragione di più, Domani è un altro giorno, Tristezza, Mi sono innamorata di te, L’appuntamento, Dettagli…).
Nel 1974 fonda la sua casa discografica, la Vanilla, e si trasferisce a Roma.
E’ l’epoca dei concept- album, gli LP a tema. Occorre la figura di un produttore. Inizia un lungo sodalizio con Sergio Bardotti che darà vita a lavori importanti e di grandi successi che dureranno nel tempo.
Il primo, del 1976, è “La voglia, la pazzia, l’incoscienza e l’allegria”, il fantastico incontro con il Brasile di Vinicius de Moraes e Toquinho. Un classico.
1977 “Io dentro, io fuori”, disco doppio e tournée con i New Trolls, incontro con la musica di tendenza dell’epoca.
Dello stesso anno una hit parade altissima con “Più” in coppia con Gepi.
1978-83 torna a vivere nella sua Milano. E’ sempre più la signora della canzone, raffinata, sofisticata, come il made in Italy. Gianni Versace si occupa del suo look.
“Ricetta di donna”, “Duemilatrecentouno parole” e “Uomini” sono tre dischi della maturità, del passaggio di Ornella da sex symbol intelligente a signora moderna con la penna in mano. Bardotti la porta a scrivere i testi che interpreta. (Musica, musica, e Vai Valentina sono i due maggiori successi di questo periodo) Continua in questi lavori la ricerca degli incontri musicali: Loredana Berté, Caterina Caselli, Gerry Mulligan, Lucio Dalla. C’è persino una fugace ricomparsa di Gino Paoli…
1984-85 Eccoli di nuovo, Gino e Ornella. Una tournée di tutti esauriti (e chi se la aspettava!), un disco live, “Insieme”, che brucia le classifiche. Una nuova canzone simbolo: “ Ti lascio una canzone”.
Anno di ritorni, l’85, anche in Teatro, con Albertazzi: “Commedia d’amore” di Bernard Slade.
1986 un progetto discografico ambizioso: in un momento di massima crisi della canzone italiana, Ornella e Bardotti issano il tricolore a Manhattan. Ornella interpreta grandi successi italiani di tutti i tempi e di tutti gli stili, da C.A. Rossi a Cocciante, insieme ai maggiori jazzisti del mondo.
Nasce “Ornella e…” con George Benson, Herbie Hankock, Steve Gadd, Gil Evans, Michael Brecker, Ron Carter... Finisce praticamente con questo lavoro la collaborazione con Bardotti, che si dedica a tempo pieno alla tv.
Del 1987 sono un disco e una tournée di altissimo stile e livello, il progetto “O” è firmato da Ivano Fossati e Gregg Walsh. Il cerchio musica-teatro si salda, nella tournée con l’impianto scenico innovativo e inimitabile dell’amico Arnaldo Pomodoro.
L’altro importante produttore artistico di Ornella è Mario Lavezzi, che lungo gli anni ‘90 e all’inizio del nuovo millenio è riuscito a connotare con successo un nuovo stile di Ornella.
“Stella nascente” (1992) , disco d’oro, il bellissimo Sheerazade, le fantastiche cover di “un panino, una birra e poi” (2001, disco di platino e di “La tua bocca da baciare” (2001) ne sono i lavori principali.
Degli anni ‘90 è anche Argilla (1998), frutto della collaborazione con artisti sperimentali, come il produttore-arrangiatore Beppe Quirici (Ivano Fossati) e il jazzista Paolo Fresu.
Il 22 settembre 2004 è un giovedì di un compleanno importante: due giorni dopo esce il nuovo disco con l’amico Gino: tutti brani nuovi, che guardano avanti: “ti ricordi? no non mi ricordo”.
Per la nostalgia, ancora una volta, c’è tempo.
Il primo febbraio 2005 inizia l’omonima tournée teatrale che durerà due anni con più di cento rappresentazioni e fa registrare il tutto esaurito in tutti i teatri d’Italia. Nel corso della tournée vengono realizzati un doppio CD e un doppio DVD Live.
Debutto al Festival Magna Grecia Teatro 2007 di "Femmina e Fuoco - Voci dal mito".
 Ornella interpreta i grandi miti greci nello spettacolo diretto da Giancarlo Cauteruccio. Testo originale del poeta Roberto Mussapi. Musiche di Raffaele Brancati e Gennaro De Rosa; dipinti/proiezioni di Teresa Maresca.
Il 30 novembre 2007 inizia la tournée (che proseguirà fino a maggio 2008) “Una bellissima ragazza” (cd di inediti uscito il 28 di settembre), concerto-spettacolo – le scenografie di Giancarlo Cauteruccio e la direzione musicale di Mario Lavezzi - che la porta nei maggiori teatri d’Italia ed in Spagna dove partecipa al “Festival Ellas Crean” al National Auditorium di Madrid e a “Le voci d’Italia” rassegna organizzata nello splendido Palau de la musica catalana di Barcellona.
Nell’estate 2008 in tour con “Ornella Live 2008” in luoghi storici e magici d’Italia. Ed importanti partecipazioni: “Omaggio a Rosa Balistieri” con Carmen Consoli a Catania, “Musica per i borghi” dove duetta con Giorgia a Marsciano, l’ “Omaggio a Fabrizio De André” in seno al “Time in Jazz” di Paolo Fresu a L’Agnata, “Caulonia Festival” con Eugenio Bennato a Caulonia Superiore.
Il 2008 è anche l’anno di importanti riconoscimenti: “Premio Milanodonna - le donne che hanno fatto grande Milano”, “Premio Marisa Bellisario Speciale alla Carriera ”, quest`anno dedicato a "Le donne che progettano il futuro: innovazione, creatività, meritocrazia". “Premio Lunezia” con la seguente motivazione: «Conferimento al valore musical-letterario dell’album « Una bellissima ragazza» ».
Anticipato dal brano inedito “Solo un volo” (cantato con Eros Ramazzotti), in programmazione sulle emittenti radiofoniche, il 17 ottobre esce “Più di me” (pubblicato da Sony Bmg Music), l’atteso disco di duetti di Ornella Vanoni.
Questi i duetti presenti nell’album: quelli inediti sono con Eros Ramazzotti (“Solo un volo”) e con Mina (“Amiche mai”), mentre gli altri duetti (realizzati sulle canzoni più significative del repertorio della Vanoni) sono con i Pooh (“Eternità”), Giusy Ferreri (“Una ragione in più”), Jovanotti (“Più” e “Io so che ti amerò”), Claudio Baglioni (“Domani è un altro giorno”), Gianni Morandi (“La musica è finita”), Lucio Dalla (“Senza fine”), Fiorella Mannoia (“Senza paura”) e Carmen Consoli (“L’appuntamento”).
Prodotto da Celso Valli, alla realizzazione dell’album ha partecipato anche Mario Lavezzi, che ha curato la parte vocale di Ornella.
“Più di me” sarà solo il primo di una serie di progetti che celebreranno i 50 anni di carriera artistica di una delle più grandi voci della musica leggera italiana.
Il 18 ottobre, infatti, la città di Milano ospiterà, in Piazza Duomo, Ornella Vanoni per un concerto fortemente voluto dall’assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano e realizzato in collaborazione con il Festival Internazionale MITO SettembreMusica, proprio per rendere omaggio ai 50 anni di carriera dell’artista.
Il 20 dicembre, inoltre, su Rai Uno andrà in onda una prima serata televisiva che vedrà Ornella Vanoni assoluta protagonista.

Prevendite c/o Palasport di Parma
Via Silvio Pellico, 14
da lunedì a venerdì
con i seguenti orari: 10-14 e 17-20
Info: 349.6860460 - donneinrosa@yahoo.it
Prenotazione telefoniche o via e-mail con pagamento - successivo alla prenotazione - tramite versamento su c/c bancario o postale della Sezione Provinciale di Parma della LILT.

Platea: € 42,00 + prevendita  € 3,00
Posto palco centrale: € 35,00 + prevendita  € 2,50
Posto palco laterale: € 28,00 + prevendita  € 2,00
Galleria numerata: € 20,00 + prevendita € 1,00
Galleria non numerata: € 15,00 + prevendita € 0,50

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Renata Tebaldi