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martedi 3 ottobre ore 20.30 turno A
mercoledi 4 ottobre ore 20.30 turno B
giovedi 5 ottobre ore 20.30 fuori abb.
Alvin Ailey®
American Dance Theater
Direttore artistico JUDITH JAMISON
Direttore artistico associato Masazumi Chaya
Love Stories
(2004)
PRIMA NAZIONALE
Coreografie JUDITH JAMISON con ROBERT BATTLE, RENNIE
HARRIS
Assistente di Rennie Harris Nina Flagg
Musica Stevie Wonder*
Composizione originale composta e prodotta da Darrin Ross
Costumi di Susan Hilferty Assistente ai costumi Maiko
Matsushima
Luci e scene di Al Crawford
Love Stories è stata creata grazie all’Ailey New Works Fund,
con il sostegno di Altria Group, Inc.
Questa coreografia è stata realizzata grazie al sostegno dell’Ailey
New Choreography Initiative, sponsorizzata da AT&T.
Love Stories è stata realizzata grazie al sostegno della
The Ford Foundation.
La coreografia è stata realizzata grazie al generoso supporto del
Fred Eychaner New Works Endowment Fund, dei Kansas City Friends
of Alvin Ailey e dal Sara & Bill Morgan New Works Endowment
Fund.
Ulteriori fondi per la creazione di Love Stories sono stati
forniti da The Harkness Foundation for Dance;
NJPAC Alternate Routes, New Jersey Performing Arts Center; Elaine
e Stephen Wynn;
Camille O. e William H. Cosby; Laren e Jesse Brill.
*Musica su gentile concessione di Stevie Wonder dalla raccolta
– Stevie Wonder At The Close of A Century
“Fingertips” (Clarence Paul-Henry Cosby), pubblicato da Jobete Music
Inc. & Stone Agate Music, EMI Music Publishing - “If It’s Magic”
& “Another Star” (Stevie Wonder), pubblicato da Black Bull Music
Inc. & Jobete Music Inc., EMI Music
1999 Motown Record Company. L.P.
Love Stories
Love Stories, creazione del 2004, segna la dinamica collaborazione
tra la direttrice artistica dell’Alvin Ailey® American Dance Theater
Judith Jamison, il pioniere dell’hip-hop Rennie Harris e l’indipendente
della modern dance Robert Battle. Traccia creativa la parola “sankofa”,
che nella lingua della tribù africana akan significa “torna indietro”
(sanko) e “prendi” (fa), oltre all’irresistibile musicalità delle
hit del popolare musicista e cantante afro-americano Stevie Wonder.
Love Stories, che riunisce tre differenti sezioni sotto un
unico titolo, è stato così definito da Judith Jamison: «È un balletto
sull’amore per la danza, sull’amore per il movimento puro, sull’amore
per Ailey. È anche sull’amore per la diversità stilistica, interpretata
da tre coreografi i cui esiti non potrebbero essere più diversi,
tenuti insieme tuttavia da quella speciale qualità di movimento
in levare caratteristica di Ailey. Il mio movimento rappresenta
il passato, quello di Rennie Harris il presente e quello di Roberto
Battle il potenziale futuro».
Love Stories
3, 4, 5 ottobre
Kirven J. Boyd, Briana Reed, Courtney Brené Corbin,
Khilea Douglass, Gwynenn Taylor, Jones, Alicia J. Graf, Antonio
Douthit, Amos J. Machanic, Jr., Jamar Roberts, Malik Le Nost, Chris
Jackson
Night Creature
da Ailey Celebrates Ellington
(1974)
Coreografia ALVIN AILEY
Musica Duke Ellington (”Night Creature”)*
Costumi originali Jane Greenwood
ripresi da Barbara Forbes
Luci Chenault Spence
Questa produzione è stata resa possibile anche grazie a un fondo
della
Ford Foundation e con i fondi pubblici del National Endowment for
the Arts.
Tintura dei tessuti per i costumi di Elissa Tatigikis Iberti
*su concessione di G. Schirmer, Inc., editore e copyright.
Night Creature
«Le creature della notte, diversamente dalle stelle, non escono
la notte, ma arrivano, ognuna pensando che prima che la notte finisca
diventerà una star». Duke Ellington dapprima, nel 1955, compose
la fenomenale Suite per orchestra, in seguito, nel 1963,
aggiunse il secondo e il terzo movimento. Night Creature
è l’omaggio finale di Ailey all’esuberanza del jazz di “The Duke”.
Annoverato tra i balletti di Ailey coreografati in forma più classica,
Night Creature, accostato all’idioma jazz di Ellington, cattura
con i seducenti rituali notturni della sua danza, che aziona il
movimento in una veloce catarsi.
Night Creature
I movimento
3 ottobre Renee Robinson, Vernard J. Gilmore e la Compagnia
4 ottobre Asha Thomas, Guillermo Asca e la Compagnia
5 ottobre Renee Robinson, Vernard J. Gilmore e la Compagnia
II movimento
3 ottobre
Renee Robinson, Jamar Roberts, Olivia Bowman, Alicia J. Graf, Khilea
Douglass, Courtney, Brené Corbin, Gwynenn Taylor Jones, Roxanne
Lyst, Antonio Douthit, Kirven J. Boyd, Zach, Law Ingram, Chris Jackson,
Willy Laury, Malik Le Nost
4 ottobre
Asha Thomas, Glenn Allen Sims, Olivia Bowman, Alicia J. Graf, Khilea
Douglass, Courtney, Brené Corbin, Gwynenn Taylor Jones, Roxanne
Lyst, Antonio Douthit, Kirven J. Boyd, Zach, Law Ingram, Chris Jackson,
Willy Laury, Malik Le Nost
5 ottobre
Renee Robinson, Amos J. Machanic, Jr., Olivia Bowman, Alicia J.
Graf, Khilea Douglass, Courtney Brené Corbin, Gwynenn Taylor
Jones, Roxanne Lyst, Antonio Douthit, Kirven, J. Boyd, Zach Law
Ingram, Chris Jackson, Willy Laury, Malik Le Nost
III movimento
3 ottobre Renee Robinson, Vernard J. Gilmore e la Compagnia
4 ottobre Asha Thomas, Guillermo Asca e la Compagnia
5 ottobre Renee Robinson, Vernard J. Gilmore e la Compagnia
Solo
(1997)
PRIMA NAZIONALE
Coreografia HANS VAN MANEN
Messa in scena Mea van Dijken Venema
Musica Johann Sebastian BachCostumi Keso Dekker
Luci Joop Caboort
Questa produzione è stata resa possibile anche grazie al Fred Eychaner
New Works Endowment Fund.
Solo
Rappresentativo del nuovo corso della compagnia, Solo ha
debuttato in prima mondiale nel 2005 al Sadler’s Wells di Londra,
nel corso di una trionfale tournée dell’Alvin Ailey® American Dance
Theater. Il coreografo olandese Hans van Manen divide la sua cinetica
creazione fra tre danzatori, in un tour de force che sfida l’audacia,
l’agilità e la grazia maschili. Un’esplosiva esibizione di virtuosismo
e ingegno, che lancia i tre uomini in un allegro turbine di movimento
e musicalità. Di Solo è stato scritto che “compendia la danza
nella sua essenza”.
Solo
3 ottobre Clifton Brown, Glenn Allen Sims, Matthew
Rushing
4 ottobre Abdur-Rahim Jackson, Jamar Roberts, Kirven J.
Boyd
5 ottobre Clifton Brown, Glenn Allen Sims, Matthew Rushing
Revelations
(1960)
Coreografia ALVIN AILEY
Musica Tradizionale
Scene e costumi Ves Harper
Costumi per “Rocka My Soul” ridisegnati da Barbara
Forbes
Luci Nicola Cernovitch
Tutte le rappresentazioni di Revelations sono finanziate
da una generosa offerta di Donald L. Jonas per celebrare il compleanno
di sua moglie Barbara e il suo profondo impegno per l’Alvin Ailey
American Dance Theater.
Revelations
Suddiviso in tre sezioni – Pilgrim of Sorrow; Take Me
to the Water; Move, Member, Move – Revelations
è il balletto più popolare di Alvin Ailey. Un autentico capolavoro,
che quasi sempre chiude in bellezza il programma dell’Alvin Ailey®
American Dance Theater. Le sue danze esplorano i significati e le
emozioni della musica religiosa afro-americana, discesa dal blues,
dallo spiritual, dal gospel, dai canti di dolore, amore e libertà
dei neri americani. Il coreografo e danzatore afro-americano Bill
T. Jones ha detto di Revelation: «È un’opera immensa, che
mi ha toccato nel profondo, ma il valore di questa danza è anche
di essere al servizio di un fine più elevato. Nel senso della spiritualità,
della comunità, dell’identità. Alvin ha fatto qualcosa di importante
per l’arte ma, finalmente, qualcosa di più importante ancora per
dare peso alla nostra identità e alla nostra razza nel contesto
della società americana».
Revelations
Pilgrim of Sorrow
“I Been ‘Buked” (Arrangiata da Hall Johnson)*
3, 4, 5 ottobre La Compagnia
“Didn’t My Lord Deliver Daniel” (Arrangiata da
James Miller•)
3 ottobre Zach Law Ingram, Rosalyn Deshauteur, Tina Monica
Williams
4 ottobre Abdur-Rahim Jackson, Hope Boykin, Courtney Brené
Corbin
5 ottobre Zach Law Ingram, Roxanne Lyst, Courtney Brené
Corbin
“Fix Me, Jesus” (Arrangiata da Hall Johnson*)
3 ottobre Alicia J. Graf, Amos J. Machanic, Jr.
4 ottobre Tina Monica Williams, Glenn Allen Sims
5 ottobre Gwynenn Taylor Jones, Amos J. Machanic, Jr.
Take Me to the Water
“Processional/Honor, Honor” (Adattata e arrangiata
da Howard A. Roberts)
3 ottobre Willy Laury, Khilea Douglass, Malik Le Nost,
Chris Jackson
4 ottobre Willy Laury, Roxanne Lyst, Malik Le Nost, Chris
Jackson
5 ottobre Willy Laury, Hope Boykin, Malik Le Nost, Zach
Law Ingram
“Wade in the Water” (Adattata e arrangiata da Howard
A. Roberts)
(“Wade in the Water”, sequenza di Ella Jenkins)
(“A Man Went Down to the River” è una composizione
originale di Ella Jenkins)
3 ottobre Asha Thomas, Vernard J. Gilmore, Briana Reed
4 ottobre Rosalyn Deshauteurs, Antonio Douthit, Alicia
Graf
5 ottobre Linda Celeste Sims, Glenn Allen Sims, Renee Robinson
“I Wanna Be Ready” (Arrangiata da James Miller)
3 ottobre Glenn Allen Sims
4, 5 ottobre Guillermo Asca
Move, Members, Move
“Sinner Man” (Adattata e arrangiata da Howard
A. Roberts)
3 ottobre Chris Jackson, Antonio Douthit, Kirven J. Boyd
4 ottobre Willy Laury, Zach Law Ingram, Vernard J. Gilmore
5 ottobre Chris Jackson, Antonio Douthit, Abdur-Rahim Jackson
“The Day is Past and Gone” (Arrangiata da Howard A.
Roberts e Fratello John Sellers)
3, 4, 5 ottobre La Compagnia
“You May Run On” (Arrangiata da Howard A. Roberts e
Fratello John Sellers)
3, 4, 5 ottobre La Compagnia
“Rocka My Soul in the Bosom of Abraham” (Adattata e
arrangiata da Howard A. Roberts)
3, 4, 5 ottobre La Compagnia
* Su concessione di G. Schirmer, Inc., editore e copyright
• Su concessione di Galaxy Music Corporation, New York
Nella foto: Clifton Brown
(inizio pagina)
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