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venerdi 13 ottobre ore 20.30 turno A
sabato 14 ottobre ore 20.30 turno B
domenica 15 ottobre ore 15.30 fuori abb.
Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo
Direttore Anna Razzi
Il lago dei cigni
Balletto in un prologo e quattro atti
Coreografia RICARDO NUÑEZ
da Marius Petipa e Lev Ivanov
Assistente alla coreografia Patrizia Manieri
Libretto V. P. Begičev e F. V. Hel’tser
Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
editore proprietario Bärenreiter-Verlag, Kassel
rappresentante per l’italia Casa Musicale Sonzogno
di Piero Ostali, Milano
Allestimento del Teatro di San Carlo
Scene e costumi Philippe Binot
Design luci Giuseppe Perrella
Orchestra del Teatro Regio di Parma
Direttore David Garforth
Principessa Odette/Odile Simona Noja
Principe Siegfried Roberto Bolle
Rasputin Francesco Volpe (13, 15), Luigi Ferrone (14)
La Regina Madre Marzia Carola (13, 15), Sabrina Corcione
(14)
Quattro cortigiane Rossella Fenu, Cristina Spisso, Ornella
Adinolfi, Sabrina Corcione (13, 15), Marzia Carola (14)
Passo a tre Giovanna Spalice, Alessandra Veronetti, Alessandro
Macario
Due paggi Federico Abussi, Emanuele Burrafato
Maestro di cerimonia Riccardo Riccardi (13-15), Francesco
Imperatore (14)
Tre cortigiane Giovanna Sorrentino, Margherita Provenzano,
Candida Sorrentino
Sei coppie valzer cortigiani
Annachiara Amirante, Maria Amoruso, Giorgia Cappelli, Ottavia
Cocozza Di Montanara
Annavita Romano, Valentina Vitale, Marco D’Andrea, Fabio Gison,
Gianluca Nunziata
Marcello Pepe, Giuseppe Schiavone, Marco Spizzica
Dodici coppie polonaise
Donne Valzer Valentina Allevi, Marisa Cerbino, Carla
Coppola, Giulia Di Stefano
Natalia Mele, Marina Nossova
Uomini Valzer Stefano Angelini, Fabrizio Esposito, Vittorio
Mazzoni, Leonardo Schiavella, Massimo Sorrentino, Simone Vallese
Cigno bianco Mariaelouise Urciuoli (13-15), Margherita Provenzano
(14)
Variazione due grandi cigni Alessandra Veronetti, Roberta
De Intinis
Quattro grandi cigni Alessandra Veronetti, Roberta De Intinis,
Annachiara Amirante, Sara Sancamillo
Quattro piccoli cigni Margherita Provenzano, Candida Sorrentino,
Giovanna Sorrentino, Mariaelouise Urciuoli
Dodici cigni Maria Amoruso, Giorgia Cappelli, Alessandra
Carloni, Ottavia Cocozza Di Montanara, Loredana Conte, Giulia Di
Stefano, Anna Gaiano, Romina Leone, Giordana Maura, Marina Nossova,
Annavita Romano, Valentina Vitale
Due paggi Federico Abussi, Emanuele Burrafato
Danza russa Corona Paone
Sei principesse Sara Sancamillo, Giovanna Sorrentino, Ottavia
Cocozza Di Montanara, Giorgia Cappelli, Candida Sorrentino, Margherita
Provenzano
Danza spagnola Roberta De Intinis, Giuseppe Schiavone, Marco
D’Andrea, Fabio Gison, Gianluca Nunziata
Czardas Valentina Vitale, Edmondo Tucci, Alessandra Carloni,
Marisa Cerbino, Carla Coppola, Alessandra Vottariello, Fabrizio
Esposito, Vittorio Mazzoni, Simone Vallese, Diego Watzke
Tarantella Loredana Conte, Marco Spizzica
Mazurka Valentina Allevi, Anna Gaiano, Vincenza Isoldi, Romina
Leone, Giordana Maura, Natalia Mele, Luca Carano, Ignazio Ferracane,
Marcello Pepe, Leonardo Schiavella, Giuseppe Schiavone, Massimo
Sorrentino
Nella foto: Particolare da una foto di Luciano Romano
Il soggetto
Prologo, Atto primo e Atto secondo
Si festeggiano i vent’anni del Principe Siegfried.Wolfgang,
il precettore del Principe, introduce e presenta gli ospiti. La
Regina, madre di Siegfried, entra accompagnata dai cavalieri ed
esorta gli invitati a rallegrarsi con lei: il Principe si sposerà
presto e sceglierà la promessa sposa tra le fanciulle invitate alla
festa. Siegfried, pensieroso, sogna un amore ideale ma il precettore
cerca di riportarlo alla realtà e ai doveri che lo attendono. Il
giovane però sembra non intendere ragioni: il suo spirito tende
a evadere dalla realtà che lo circonda e a rifugiarsi nel sogno.
Il Principe, assorto nei suoi pensieri, vede apparire una candida
donna-cigno con il capo ornato da una corona. Incantato, Siegfried
la avvicina: ella gli confida di essere una principessa, il suo
nome è Odette ed è stata trasformata in cigno - così come altre
fanciulle come lei vittime dei sortilegi del malvagio mago Rothbart.
L’incantesimo potrà essere sciolto solo se qualcuno le giurerà amore
eterno. Colpito da questa confessione, Siegfried promette a Odette
di salvarla. Nonostante gli interventi di Rothbart, che con le sembianze
di un enorme uccello da preda incombe sui loro dolci incontri, Odette
e Siegfried si scambiano un giuramento amoroso. Le fanciulle-cigno
di Odette fanno scudo ai due amanti per proteggerli dalle aggressioni
di Rothbart. Siegfried invita Odette al ballo che l’indomani la
Regina, sua madre, darà a Palazzo e durante il quale egli dovrà
scegliere la sua sposa. Il Principe insiste affinché Odette vi partecipi
ma lei gli risponde che la sua condizione di cigno glielo impedisce.
Siegfried, allora, afferma che non si sposerà e giura a Odette fedeltà
eterna. Al sorgere dell’aurora le apparizioni dei cigni si dissolvono.
Il Principe è turbato.
Atto terzo Nel Palazzo in festa il maestro di cerimonie
dà inizio ai festeggiamenti. La Regina accompagna il Principe Siegfried,
che sembra però non curarsi di nulla, estraneo al mondo che lo circonda.
Dopo un divertissement di danze folcloriche, vengono presentate
a Siegfried le Principesse che aspirano a fidanzarsi con lui. Egli
però le rifiuta tutte, fino a quando entra a Palazzo una creatura
misteriosa, incredibilmente somigliante a Odette. Soggiogato da
questa immagine, Siegfried non vede e non sente che lei: la creatura
nella quale crede di intravedere l’amato cigno bianco. Ma quel cigno
altri non è che Odile, la figlia del barone von Rothbart, magicamente
trasformata dal padre in sosia di Odette. Ed è proprio lei che il
Principe, accecato dall’amore, chiede in sposa. Rothbart trionfa:
Siegfried spergiura. Odette non verrà salvata.
Atto quarto Siegfried, consapevole dell’errore che ha commesso,
si dispera. Torna la visione del lago: al centro, tra i cigni, Odette
piange il suo amore perduto.Tutto è finito anche se il tradimento
di Siegfried è stato involontario. Sopraffatto dai rimorsi, il Principe
supplica Odette di perdonarlo. Ma è troppo tardi: Rothbart strappa
per sempre Odette al Principe. Il sogno è infranto.
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