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La danza dietro le quinte

a cura di Valentina Bonelli

Prosegue anche quest’anno il ciclo di iniziative formative e culturali collaterali al festival. Arricchita dalla novità delle proiezioni video, la linea è sostanzialmente quella della prima edizione. Si riconferma il ciclo di “classi”, rivolte in particolare agli allievi delle scuole di danza, ma aperte quest’anno anche al pubblico che ne facesse richiesta. In occasione degli eccezionali arrivi al festival di direttori di compagnie, coreografi e ballerini celebri, il pubblico ha ancora la possibilità di incontrarli e conoscerli, prima dello spettacolo, con la guida di un moderatore esperto.


Danza in video: un secolo di storia del balletto

Per preparare lo spettatore agli appuntamenti con i grandi balletti del repertorio ottocentesco e con i maestri coreografi in scena al festival, ParmaDanza offre quest’anno un ciclo di proiezioni video a ingresso libero. Tratte da materiali d’archivio rari e preziosi, scorrono sullo schermo le interpretazioni leggendarie dei più celebri ballerini del passato così come delle stelle di oggi, insieme alle versioni coreografiche più belle e ai capolavori del balletto moderno.

 

Maurice Béjart
martedì 19 ottobre 2004, ore 16.30 e 18.00, Sala del foyer

Del coreografo che ha cambiato la storia del balletto moderno vengono mostrati estratti dei suoi capolavori epocali: Bolero, La sagra della primavera, l’Uccello di fuoco. Le interpretazioni sono quelle leggandarie del Ballet du XXème Siècle prima e del Béjart Ballet Lausanne poi, con interpreti eccellenti
come il fascinoso Jorge Donn, o guest internazionali quali Luciana Savignano e Sylvie Guillem.

 

La Bayadère
giovedì 28 ottobre 2004, ore 16.30 e 18.00, Sala del foyer

Mirabile incrocio di stilemi classici e di esotici umori, La Bayadère, balletto squisitamente russo, rivive nelle interpretazioni dei giganti sovietici Vakhtang Chabukiani e Natalia Dudjnskaja, in luccicanti versioni cinematografiche che negli anni ‘40 sembravano gareggiare con i musical di Hollywood.
E se La Bayadère è russa, ecco una carrellata di divi del Balletto Kirov di San Pietroburgo come Altinai Asjlmouratova e Faruk Ruzimatov, e dal Bolshoj di Mosca come Nadejda Pavlova e Irek Mukhamedov. Con al centro l’onirico Atto bianco detto “delle Ombre” - il capolavoro di Petipa - La Bayadère, fissata dalle versioni russe di Kirov e Bolshoj, si offre alle riletture “europee” di transfughi famosi quali Rudolf Nureyev per l’Opéra di Parigi e Natalia Makharova per il Royal Ballet di Londra.

 

Roberto Bolle
venerdì 5 novembre 2004, ore 16.30 e 18.00, Sala del foyer

Di Roberto Bolle, divo italiano del balletto dai successi internazionali, il carnet di interpretazioni celebri è già fittissimo e vanta partecipazioni da guest star nei più importanti teatri del mondo. Tra i ruoli più congeniali al ballerino cresciuto alla Scala quelli di danseur noble nei classici Giselle, Il lago dei cigni, La bella addormentata, ma anche di carattere o esotici come in Don Chisciotte o nell’Excelsior. Fino alle folgoranti interpretazioni dei capolavori del Novecento, firmati da maestri quali Balanchine, Forsythe, Kylián.

 

Aterballetto
lunedì 8 novembre 2004, ore 16.30 e 18.00, Sala del foyer

L’excursus su Mauro Bigonzetti, il nostro coreografo più noto all’estero, parte dalle prime creazioni per il Balletto di Toscana, tra cui spiccano i raffinati 3D e Pression oltre al grande successo internazionale di Mediterranea. Fino ad arrivare alle complesse costruzioni coreografiche dei tre capitoli di Commedia nei primi anni di direttore di Aterballetto, e ai vivaci e più recenti successi. Senza dimenticare le ormai famose creazioni per compagnie come l’English National Ballet, il Balletto di Stoccarda, il Balletto della Scala di Milano, il NewYork City Ballet.

 

Giselle
giovedì 11 novembre 2004, ore 16.30 e 18.00, Sala del foyer

Del balletto più amato del repertorio romantico emergono dagli archivi i frammenti amatoriali datati 1932 della prima Giselle immortalata dal video, Olga Spessitseva, inquieta diva dei Ballets Russes di Diaghilev. Banco di prova per le migliori ballerine-interpreti, dall’Europa alla Russia, Giselle è vissuta delle sue leggendarie protagoniste: dal Bolshoj la struggente Galina Ulanova e la technicienne Ekaterina Maximova, dall’Opéra di Parigi la francese Yvette Chouviré, dall’Italia la più grande tra tutte, Carla Fracci, in coppia con divi russi quali Nureyev o Vassiliev. Fino alle Giselle dei nostri giorni, tra le quali non manca Alessandra Ferri, e a qualche irriverente versione coreografica contemporanea, come quella famosissima dello svedese Mats Ek.

 

Il lago dei cigni
giovedì 18 novembre 2004, ore 16.30 e 18.00, Sala del foyer

Balletto epitome del repertorio tardo-romantico russo, Il lago dei cigni ha visto cimentarsi nel doppio ruolo di Odette-Odile, il cigno bianco e il cigno nero, le più grandi ballerine di sempre. In filmati technicolor sovietici non privi di effetti speciali brillano il furioso cigno nero di Maja Plissetskaja e il delicato cigno bianco di Galina Ulanova, fino alle interpretazioni dei divi russi di oggi Julia Makhalina e Ygor Zelenskij. Ma il balletto più celebre del repertorio ottocentesco ha fatto il giro del mondo e oltre che nelle mirabili versioni di Kirov e Bolshoj lo si può ammirare oggi in infinite riletture coreografiche. Un posto a parte è per la famosa versione di Rudolf Nureyev, originariamente creata per sé e per Margot Fonteyn e oggi nel repertorio di compagnie come l’Opéra di Parigi o la Scala di Milano. Senza dimenticare le dissacranti interpretazioni contemporanee di maestri della coreografia come Mats Ek o Matthew Bourne, famose per i loro cigni en travesti.



 
Dietro le quinte
  danza in video:
un secolo di storia
del balletto
la “classe”: metodi e stili a confronto
 
 
 
La “classe”: metodi e stili a confronto

Un’occasione rara e preziosa per poter assistere da vicino al momento fondamentale nella giornata di un ballerino: la “classe”, ovvero la lezione quotidiana, suddivisa tra i canonici esercizi alla sbarra e i successivi al centro. Il nuovo ciclo di classi di quest’anno è una finestra se possibile ancora più ricca sulla preparazione fisica, tecnica e artistica delle compagnie presenti al festival, che per la dominante fisionomia classica si prestano magnificamente a confronti di scuole e di stili.

Béjart Ballet Lausanne
Teatro Regio, spostata a giovedì 21 ottobre 2004 dalle ore 14.00 alle 15.30
I ballerini del Béjart Ballet Lausanne hanno una formazione rigorosamente classica, plasmata dal coreografo forse più celebre nel mondo al suo inconfondibile verbo. Quella che è una delle migliori compagnie moderne si nutre inoltre costantemente dei talenti usciti dal Rudra, la scuola fondata e sovrintesa dallo stesso Béjart per assicurare ai ballerini una formazione completa.

Grigorovic Ballet di Krasnodar
Teatro Regio, Sala Scenografia domenica 31 ottobre 2004,
ore 12.00-12.40, ore 12.45-13.30

Giovanissimo ensemble, di eccellente qualità, formato da oltre un centinaio di ballerini usciti dalle migliori scuole classiche di Russia, dal 1996 il Balletto di Krasnodar è guidato da Jurij Grigorovic, cui è affidata anche la responsabilità didattica del Centro di Perfezionamento annesso. Oggi la compagnia è estremamente rappresentativa dell’immutata eccellenza della scuola russa e dei nuovi, giovani ensemble che si affacciano sulla scena internazionale. Ne è specchio la “classe”, nel segno del metodo russo “Vaganova”, arricchita dall’influenza del magniloquente stile Bolshoj.

Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano
Teatro Regio, venerdì 19 novembre 2004, ore 16.00-16.45
Anche per questa edizione si apre al pubblico la classe del Corpo di Ballo della Scala di Milano, che resta la compagnia italiana di riferimento per i nostri allievi e aspiranti ballerini. Gli elementi del corpo di ballo, i solisti e i primi ballerini, si mostrano nel backstage sotto la guida del direttore Frédérick Olivieri.

Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli
Teatro Regio, Sala Scenografia venerdì 12 novembre 2004, ore 13.30-14.30
Con la Scala, di particolare interesse è l’amichevole confronto artistico con la lezione del Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli, l’altra importante compagnia italiana di antiche origini e di grande scuola, diretta da due stagioni dall’ex étoile Elisabetta Terabust.


Per informazioni e prenotazioni ufficio stampa Teatro Regio
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fax 0521 218911
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