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Teatro Regio
mercoledì 23 maggio 2007, ore 20.00 turno A
giovedì 24 maggio 2007, ore 20.00 turno B

Zürcher Ballett
Direttore HEINZ SPOERLI

In den Winden im Nichts

Coreografia HEINZ SPOERLI
Musica Johann Sebastian Bach
Suites per violoncello solo
n. 2 in re min. BWV1008
Prélude - Allemande - Courante - Sarabande - Menuet I/II/I - Gigue
n. 3 in do magg. BWV1009
Prélude - Allemande - Courante - Sarabande - Bourée I/II/I - Gigue
n. 6 in re magg. BWV1012
Prélude - Allemande - Courante - Sarabande - Gavotte I/II/I - Gigue
Violoncello Claudius Herrmann
Scenografia Sergio Cavero
Costumi Heinz Spoerli
Luci Martin Gebhardt

Prima nazionale

Johann Sebastian Bach
Suites per violoncello solo

n. 2 in re min. BWV1008
Prélude
Arman Grigoryan
Allemande
Arman Grigoryan, Vahe Martirosyan, Vitali Safronkine
Courante
Sarah-Jane Brodbeck, Vitali Safronkine
Lina Buss, Ana Calderon*, Sandra Ehrensperger, Pornpim Karchai,
Claire Lonchampt, Roberta Martins, Galina Mihaylova, Diana Miqueo,
Mariateresa Molino*, Juliana Moraes, Ana Belén Sanz Moreno*,
Matilde Sassani*, Anne-Laure Seillan, Alice Vincent, Duosi Zhu
Sarabande
Pilar Nevado, Filipe Portugal
Menuet I/II/I
Galina Mihaylova, Diana Miqueo, Juliana Moraes,
Iker Murillo, Vahe Martirosyan, Sergiy Kirichenko,
Sarah-Jane Brodbeck, Dirk Segers
Gigue
Yen Han, Arman Grigoryan

n. 3 in do magg. BWV1009
Prélude
Artur Babajanyan, Sergiy Kirichenko, Oleksandr Kirichenko,
Filipe Portugal, Imre Sárosi, Yuriy Volk,
Roberta Martins, Galina Mihaylova, Diana Miqueo,
Juliana Moraes, Anne-Laure Seillan, Duosi Zhu
Allemande
Cintia Decastelli, Ákos Sebestyén
Courante
Evelyne Spagnol, Stanislav Jermakov
Yen Han, Arman Grigoryan
Sarabande
Evelyne Spagnol, Stanislav Jermakov
Yen Han, Arman Grigoryan
Sarah-Jane Brodbeck, Jozef Varga
Pilar Nevado, Dirk Segers, Ákos Sebestyén
Bourée I/II/I
Vahe Martirosyan, Filipe Portugal, Yudai Fukuoka,
Yen Han, Iker Murillo
Gigue
Arman Grigoryan, Vitali Safronkine, Dmitri Govoroukhine

n. 6 in re magg. BWV1012
Prélude
Lina Buss, Ana Calderon*, Sandra Ehrensperger, Pornpim Karchai,
Roberta Martins, Galina Mihaylova, Diana Miqueo,
Mariateresa Molino*, Juliana Moraes, Ana Belén Sanz Moreno*,
Matilde Sassani*, Anne-Laure Seillan, Alice Vincent, Duosi Zhu,
Vitali Safronkine, Arman Grigoryan
Allemande
Pilar Nevado, Dirk Segers
Sarah-Jane Brodbeck, Ákos Sebestyén
Courante
Sarah-Jane Brodbeck, Jozef Varga
Evelyne Spagnol, Stanislav Jermakov
Yen Han, Iker Murillo
Sarabande
Yen Han, Iker Murillo, Vitali Safronkine, Arman Grigoryan
Gavotte I/II/I
Vitali Safronkine, Arman Grigoryan, Ilya Bolotov*, Sergiy Kirichenko,
Yuriy Volk, Oleksandr Kirichenko, Yudai Fukuoka, Imre Sárosi
Gigue
Gesamtes Ensemble e Laurence Rigg

* membri dello Zürcher Ballett Junior


Con lo Zürcher Ballett, arriva per la prima volta a Parma la piů brillante compagnia classica svizzera, impegnata nel poetico In den Winden im Nichts, su musiche per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, eseguite dal vivo dal maestro Claudius Herrmann. A firmare il balletto, nel 2003, il direttore della compagnia, Heinz Spoerli, coreografo dalla felice vena neoclassica, maestro di una danza fluida e musicale, che si distingue per la delicata vivacitŕ e l’umorismo leggero. Nel suadente balletto, al Regio di Parma in prima nazionale, Heinz Spoerli non si limita semplicemente a parafrasare la musica di Johann Sebastian Bach in pura danza. La regolaritŕ di forma con la quale il coreografo segue fedelmente le forme musicali di Bach, incluse le ripetizioni, č solo uno dei pregi del balletto. A spiccare č anche il riconoscimento del contenuto intellettuale, dell’assoluta perfezione e dell’incantevole serenitŕ di questa musica. Stati emozionali e atmosfere nitidamente simboliche fluttuano nello spazio e continuano a vibrare tra i movimenti, nel silenzio delle cadenze danzate, quando la musica č giŕ svanita.

Heinz Spoerli non si limita esclusivamente a parafrasare la musica di Johann Sebastian Bach in pura danza. La consistenza e la regolaritŕ di forma con le quali egli fedelmente segue le forme musicali di Bach, incluse le ripetizioni, č solo un aspetto. L’altro aspetto č il riconoscimento del contenuto intellettuale, dell’assoluta perfezione e dell’incantevole serenitŕ di questa musica. Stati emozionali e atmosfere chiaramente simboliche fluttuano nello spazio e continuano a vibrare tra i movimenti, nel silenzio delle cadenze danzate, quando la musica č giŕ svanita.

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