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Matthew Bourne’s Dorian Gray
l’ultima produzione
dell’acclamato coreografo e regista inglese
evento speciale del festival Parma
Danza
Teatro Regio di Parma
mercoledì 24, giovedì 25 giugno
2009, ore 20.00
[...] assolutamente fantastico questo Dorian Gray del ventunesimo secolo [...]
The Herald
[...] probabilmente il coreografo di maggior successo di tutto il mondo [...] The New Yorker
Reduce
da un successo senza precedenti all’ultimo Festival di Edimburgo, dove si è
guadagnato il titolo di produzione ballettistica di maggiore successo nei 62
anni di storia del Festival, e da un’intera stagione sold-out al Sadler’s Wells
di Londra, arriva al Teatro Regio di Parma mercoledì 24 e giovedì 25 giugno
2009, alle ore 20.00 - evento speciale del festival Parma Danza - Dorian
Gray, l’ultima produzione dell’acclamato coreografo e regista inglese Matthew Bourne.
Osannato dalla stampa britannica, assai severa nel
giudicare spettacoli che toccano capisaldi della cultura anglosassone, questo Dorian
Gray viene definito dall’Independent “un racconto perfetto su questi
personaggi e il loro tempo”, per il Guardian “Bourne dà un’immagine di Dorian
molto più completa di quella di Wilde”; per l’Evening Standard è “uno degli
eventi dell’anno”, il Financial Times ha trovato lo spettacolo “ricco di riferimenti intelligenti e originali”, l’ Herald: “assolutamente fantastico”.
Signore dell’entertainment di qualità con i suoi
show di danza fenomeni al botteghino, Bourne è sulla cresta dell’onda da
vent’anni, unanimemente esaltato dalla grande stampa internazionale, acclamato
dal New Yorker come “il coreografo di maggior successo di tutto il mondo”,
l’Observer l’ha riconosciuto “l’indiscusso re del teatro di danza”, il Newsday
“un maestro nell’osservazione della società”, il Village Voice “un narratore di
grande talento”, dal Wall Street Journal, che ne ha lodato la “vena teatrale
che stupisce, l’inventiva e l’attenzione per il dettaglio”.
Già
leggendarie le sue produzioni: ricchissimo il palmarès di Matthew Bourne, che
ha firmato la produzione di balletto più longeva al mondo, ha vinto 5 volte
l’Olivier Award ed è l’unico artista inglese ad essersi aggiudicato il Tony
Award come “miglior coreografo e miglior regista di musical”.
Dopo Swan Lake en travesti, Nutcracker! in versione musical, Edward
Scissorhands (Edward mani di forbice) brillantemente dark, oltre alle
originalissime e spregiudicate riletture di Carmen (The Car Man)
e La Sylphide (Highland Fling), Bourne affronta - con la
sua strepitosa compagnia New Adventures - il celebre romanzo di Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, ambientato ai nostri giorni.
Dorian Gray è un ragazzo comune, ma dalla
straordinaria avvenenza: scoperto a un party da un fotografo, come capita a
modelli e attori, improvvisamente vede accendersi i riflettori su di sé,
diventa ragazzo-copertina e testimonial del profumo Immortal, qui metafora del ritratto del capolavoro di Wilde.
Nelle abili mani del coreografo-regista, il decadente
apologo dello scrittore dandy si trasforma in una perversa favola nera, in uno
spettacolo a tinte forti - quasi senza censure - che oltre la superficie patinata
e glamour della Londra più alla moda mostra i riti decadenti di una società
edonista che si consuma nella droga e nel sesso. E l’ossessione per la bellezza e la giovinezza diviene ricerca smodata di fama ad ogni costo. «Molte
delle storie che racconto nei miei spettacoli hanno un protagonista in cui ci
immedesimiamo, che vogliamo abbia successo e coroni le proprie aspirazioni, così
per il Principe in Swan Lake, Angelo in The Car Man, Cinderella
ed Edward-Shissorhands negli spettacoli omonimi» – spiega Matthew Bourne. «Dorian
Gray è un altro genere di storia: oscura, ossessiva e sinistra, con un eroe
bello e affascinante che si rivela un assassino perverso e sadico. Ci si può
appassionare a un personaggio così? Come narratore mi sono interrogato
attentamente e ben presto mi sono reso conto che la storia di Wilde è
ammonitrice e ha tanto da dire oggi quanto nel 1890. La scoperta da parte di
Dorian del potere della propria bellezza innesca in lui un percorso che lo trasforma in un mostro senza cuore, conducendolo all’auto-distruzione».
ParmaDanza
2009 è realizzata anche grazie a Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
Reggio Parma Festival, in collaborazione con Associazione Teatrale Emilia
Teatro
Regio di Parma
mercoledì 24, giovedì 25 giugno, ore 20.00
Evento speciale ParmaDanza 2009
Matthew Bourne's
DORIAN GRAY
Una produzione New
Adventures
Libero adattamento dal capolavoro gotico di Oscar Wilde
Ideazione e direzione MATTHEW BOURNE
Musica
Terry Davies
Scene e costumi
Lez
Brotherston
Luci
Paule
Constable
Coreografia
Matthew
Bourne e la Compagnia
Video
Mark Grimmer per Fifty Nine Productions
Fonica
Paul Groothuis
Direttori Associati
Scott Ambier e Etta Murfitt
| Personaggi |
Interpreti |
Dorian Gray |
Richard Winsor / Jared Hageman |
Lady H |
Michela Meazza |
Basil Hallward |
Jason Piper / Christopher Marney |
Cyril Vane |
Christopher Marney / Dominic North |
Alter ego |
Jared Hageman / Adam Maskell |
| Edward Black |
Ashley Bain / Joe Colasanti |
Con Emily Jane Boyle, Joe Colasanti, Anabel Kutay, Dominic Lamb, Adam Maskell, Dominic North, Joe Walkling, Chloe Wilkinson
Direttore musicale
David Shrubsole
Chitarra
Dan Bowtell
Percussioni
Magnus Mehta
Batteria
James Gambold
Basso
Matt Elliott
I Atto - Ieri
La bella addormentata
Il mondo di Basil
La Galleria White Box Media
Dorian nell’obiettivo di Basil
Dorian
La scienza della bellezza
La casa di Lady H
Oh Romeo, Romeo
All’ingresso artisti
Il loft di Dorian
II Atto - Domani
La celebrità!
Il doppio diabolico
Dorian e Lady H
A caccia di prede
La stanza segreta
Basil nel mirino di Dorian
Doppelgänger (Il Doppio)
Immortal
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