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ANNIE VAVRILLE
Mezzosoprano
Annie Vavrille è nata nella regione di Lyon, città nella quale ha compiuto la sua formazione musicale al Conservatoire National de Région ed all’Università, in Musicologia. Studia poi canto in Francia ed all’estero seguendo i Masterclass di Ileana Cotrubas a Vienna. Per alcuni anni si perfeziona sotto la guida di Galina Vichneskaya, la quale resterà determinante per la sua formazione artistica.
Da diversi anni conduce un’importante carriera di livello internazionale. I suoi debutti lirici hanno luogo in Italia, al Teatro La Fenice di Venezia, prima nell’opera L’enfant et les sortilèges di Ravel con la direzione di Delacôte, poi in Carmen (Mercedes), per la regia di De Hana. Riprenderà successivamente quest’opera alla Welsh National Opera di Cardiff. Viene in seguito invitata al Festival di Wexford per interpretare il ruolo della Principessa in Rusalka di Dargominsky, dove ottiene uno strepitoso successo di pubblico e di critica.
È in Austria, precisamente al Festival di Gars am Kamp, che Annie Vavrille debutta nel ruolo del titolo di Carmen. La vera consacrazione del ruolo si avrà però al Festival International di Perelada al fianco di Roberto Alagna e di Angela Gheorghiu.
In Italia si è particolarmente distinta in occasione di un recital alla Scala di Milano per la rassegna Cantoforum e più recentemente nell’interpretazione di Lucrezia in The Rape of Lucretia di Britten al Teatro Carlo Felice di Genova (regia di Daniele Abbado) ed al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, di Oiseaux de Passage al Teatro Comunale di Bologna e Carmen II al Teatro Regio di Torino. Annie Vavrille ha recentemente preso parte con successo alla prima rappresentazione del Processo di Colla a Reggio Emilia, opera rieseguita nel 2002 al Teatro alla Scala.
In Francia ha cantato in Macbeth al Festival de Radio France a Montpellier, nel Château des Carpathes all’Opéra de Nancy e all’Opéra de Caen, nei Contes d’Hoffman a Nizza (Nicklausse), in Catone in Utica di Vivaldi all’Opéra de Tourçoing con la direzione di Malgoire, nel Zauberflöte a Tourçoing, all’Opéra de Rennes ed a Orléans.
In Spagna si è recentemente esibita in Carmen (ruolo del titolo) al Festival de Perelada, opera in seguito riproposta all’Opera Zuid di Maastricht, in The Rape of Lucretia (ruolo protagonistico) al Teatro de La Maestranza di Siviglia.
Particolarmente attiva nel repertorio del XX° secolo, interpreta Un tango pour Mr. Lautrec (Mme Yvonne e Cleo) del compositore argentino G. Zulueta a Nancy, nonché L’oracle de voyage di Jaffrenou all’Opéra de Lyon.
La sua carriera l’ha condotta a farsi apprezzare anche come interprete del repertorio cameristico tardo romantico e novecentesco, con una predilezione per la melodia russa, francese e italiana. Ha cantato a Stoccolma, a Genova, all’Accademia Bizantina di Bolsena, per il «Mouvement Šostakovic» di Lyon, al Palais de la Musique de Strasbourg, a Glasgow e alla Samling Foundation of Lake District. Per ciò che concerne il suo repertorio concertistico in ambito orchestrale, si è esibita ad eccellenti livelli in musiche di Mozart, Vivaldi, Respighi, Bruckner e Stravinskij. Ha ottenuto grande successo di pubblico e critica in Shérézade di Ravel a Lille con l’Orchestre Philarmonique des Flandres e la direzione di Muhai Tang, nell’Enfant et les sortilèges alla Royal Albert Hall di Londra con la BBC Simphony Orchestra diretta da Andrew Davis, nel Requiem di Verdi e nel Pierrot lunaire di Schönberg a St. Etienne e con i solisti dell’Orchestre Nationale de Lyon. Recente la sua acclamata interpretazione della Messa da Requiem di Verdi con l’Orchestra Haydn di Bolzano.
Interprete anche del repertorio contemporaneo, Annie Vavrille ha eseguito in concerto opere di compositori attuali, alcune ad essa dedicate, quali Le cabaret Wedekind di Mamoine alla Salle Gérard Philippe a Lyon, Le chant de Karastan sempre di Mamoine al Festival di Avignon, Les femmes compositeurs con Betsy Jolas, Adrienne Clostre, Lili e Nadia Boulanger, oltre che musiche di Luigi Nono al Centre Acanthes de Avignon. Ha recentemente cantato Novae de Infinito Laudes di Henze all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed ha interpretato le Folk Songs di Berio con l’Ensemble Intercontemporain al Festival di Clermont Ferrand.
Il calendario degli impegni futuri prevede, fra l’altro, La figlia del reggimento al Teatro Comunale di Bologna, la Nona Sinfonia di Beethoven, Saül di Fabio Testi con l’Orchestre Philharmonique de Radio-France a Parigi, The Rape of Lucretia a Reggio Emilia, Parma, Modena, la prima rappresentazione assoluta di Garibaldi in Sicilia di Marcello Panni a Napoli, Palermo e Trieste.



 

 
Annie Vavrille
 
 
 

SONIA DORIGO
Ha iniziato gli studi musicali dedicandosi per otto anni allo studio del violino, si è poi diplomata in canto con il massimo dei voti dopo aver studiato con Mario Del Monaco, Alfredo Mariotti ed Enza Ferrari.
Ha seguito corsi di perfezionamento di canto con Magda Olivero e Jolanda Magnoni, di recitazione e movimento scenico con Giorgio Albertazzi ed il regista Virginio Puecher.
Vincitrice del concorso M. Battistini nel 1989, debutta come Norina nell’opera Don Pasquale di G. Donizetti a Rieti e da qui inizia la sua carriera nei teatri italiani, europei, americani ed asiatici. Ha interpretato i ruoli di Serpina ne La Serva Padrona, Fanny nella Cambiale di matrimonio, Mimì e Musetta ne La Bohème, Oscar nel Ballo in maschera, Garsenda nella Francesca da Rimini, Pamela nella Pamela Nubile e Pamela Maritata, Clotilde nella Norma, Rosina nel Barbiere di Siviglia, lo Spirito dell’Aria, il Folletto, la Primavera nella Fairy Queen, la Prima Dama e Papagena nel Die Zauberflöte a Treviso con la Direzione di P. Maag ed in seguito a Livorno - Pisa - Ravenna con la regia di Lindsay Kemp, Berenice nel L’Eroismo ridicolo, Micaela e Frasquita nella Carmen, Violetta nella Traviata in diverse edizioni, a Cuba, in Francia ed in Italia, Jenny in Ascesa e caduta della città di Mahagonny con la regia di D. Abbado.
Come solista con l’orchestra ha eseguito L’Exultate Jubilate di Mozart, lo Stabat Mater di Pergolesi, il Requierm di Mozart, Lauda Sion e Hor mein bitten di Felix Mendelssohn-Bartholdy, Opfelied di Beethoven, il motteto Quae serpit in fonte di B.Cordans ed altre composizioni sacre.
Inoltre ha al suo attivo diverse esecuzioni ed incisioni di musica contemporanea. In prima assoluta ha interpretato Betia ne El roverso mondo di P.Furlani, la maestra di musica e l’ospite ne Il Cavaliere dei ritmi, R.Capister.
Svolge un’intensa attività concertistica collaborando con importanti associazioni musicali italiane e straniere. Ha inciso per Ricordi e Bongiovanni.



 

 
Sonia Dorigo
 
 
 

JEREMY OVENDEN
Jeremy Ovenden è nato in Inghilterra, ha studiato al Royal College of Music and Drama con Norman Bailey e Neil Mackie. Ha vinto il premio “Ian Fleming Trust” che gli ha permesso di perfezionarsi con Nicolai Gedda, è stato finalista al Kathleen Fenier Competition nel 1998.
Subito invitato per numerosi concerti dedicati alla musica del 1700 ha debuttato nell'opera lirica in La clemenza di Tito in una produzione a Brescia, Como e Cremona e con il ruolo di Don Ottavio in Don Giovanni con la direzione di Corrado Rovaris e la regia di Daniele Abbado e per lo stesso ruolo è stato invitato dall'Opera Company di Philadelphia. Interprete ideale del repertorio mozartiano, ha avuto un successo personale in Così fan tutte ai Festivals di Aix-En Provence e di Beaune, alla R.oyaI Opera House di Copenhagen, al Théàtre des Champs Elysées de Paris ed alla Scottish Opera di Glasgow, e proprio per Cosi fan tutte è stato invitato dalla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera., dalla Scottish Opera di Glasgow, dal Festival Mozart di La Coruña e dal Teatro Regio di Torino per la stagione 2003. E' riin9itato dal Festival Mozart di La Coruña, per cantare Zaide.
In precedenza era stato invitato a cantare Opera seria al Théàtre des Champs Elysées de Paris, Samson di Haendel alla Nederlandse Opera di Amsterdam e al Festival d’ Ambronay con Ton K.oopman, Theodora di Haendel al Glyndebourne Festival Opera e Fairy Queen di Purcell ad Amsterdam, Il sogno di Scipione in una toumée a Montreux, Sa1zsburg, Freiburg e Parigi, The Rape of Lucretia di Britten al Teatro Carlo Felice di Genova diretta da Jonathan Webb ed al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per la regia. di Daniele Abbado, nonchè Saul e David di Haendel al Théàtre de La Monnaie di Bruxelles diretto da René Jacobs. Recentemente a Napoti, al Teatro di San Carlo è stato protagonista nella ripresa moderna dell'opera I Pittagorici di Paisiello e ha debuttato il ruolo di Tamino in Die Zauberflöte di Mozart sotto la direzione di Arnold Òstman con la regia di Dame Abbado.
Il suo vasto repertorio concertistico spazia dai Vespri della Beata Vergine di Monteverdi al Liverpool Oratorio di Paul McCartney. Ha cantato il Requiem di Mozart in Giappone e la Messa dell 'Incoronazione all’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia con la direzione di Myung-Whun Chung, Acis und Galatea al Concertgebouw di Amsterdam con la Amsterdam Baroque Orchestra diretta da Ton Koopman, e alla. Radio Svizzera Italiana di Lugano la Passione secondo S. Giovanni di Bach con l’English Concert diretta da Trevor Pinnock. Tra alcune recenti interpretazioni Die Schöpfung di Haydn con la Freiburg Baroque Orchestra sotto la direzione di René Jacobs - che lo ha portato a Parigi e Bruxelles e poi in Germania., Svizzera ed Austria - la Passione secondo S. Matteo di Bach e il Messiah di Haendel con la City of London Sinfonia diretta da Richard Bickox al Barbicàn Hall di Londra e Jeanne d’ Arc au Bûcher di Honneger al Teatro Massimo di Palermo.
Ha inoltre cantato Günter von Schwarzburg di Holzbaruer (Karl) con la Netherlands Radio
Cbamber Orchestra diretta da Ton Koopman, Lazzarus di Schubert e il Salmo 42 di Mendelssobn a Utrecht. Die Jaitreszeiten di Haydn per la Radio Svizzera di Lugano direttore Diego Fasolis, le Cantate di Bach a Milano con l’Ensemble Europa Galante direttore Fabio Biondi e il Weinachtsoratorium di Bach a Tel Aviv con la Israel Chamber Orchestra, e sempre a Tel Aviv il;Magnificat e la Messa in si min. di Bach dirette da Jonathan Webb, la Nelson Mass di Haydn, Stabat Mater di Rossini e Serenade di Britten, i cicli Winterreise e Die schöne Müllerin di Schubert,Weihnachtsoratoriumrnm BWV 248 di Bach a Copenhagen. Al Festival di Saint-Denis a Parigi ha cantato L'Oratorio di Pasqua e la Cantata n:. 31 con Les TaIenvs Lyriques direttore Christophe Rousset, a Edinburg con la Scottish Chamber Orchestra e la direzione di Nicholas Kraemer partiture di Bach e Mozart.
Su Cd ha registrato la Cantata n. 201 di Bach, la Missa Salisburgensis e i Vesperae di Biber incisi dal vivo al Festival di Salisburgo con la direzione di Ton Koopamn per la ERATO, Morning of the year di Holst per la Hyperion, la Passione secondo S. Marco (Evangelista) di Bach con il Choir of Caius Conege di Cambridge per la ASV e I Madrigali di Monteverdi per Harmonia Mundi. Ha inoltre registrato la Passione secondo S.Giovanni per la Radio Televisione Svizzera in occasione della Pasqua 1999. Fra le prossime pubblicazioni Il sogno di Scipione di Monteverdi per Harmonia Mundi e i PittagoriciI di Paisello per Stradivarius.

 
 
 
 

DAVIDE DAMIANI
Baritono
È uno dei baritoni più apprezzati della sua generazione.
Il 2003 e 2004 lo vedono impegnato a Milano nella Nona Sinfonia di Beethoven con l’Orchestra Verdi diretta da Riccardo Chailly; a Graz per una nuova produzione di Peter Grimes (Balstrode) di Britten, diretto da Philippe Jordan; nello Spalato Summer Festival per il debutto del ruolo di Nabucco, trasmesso in diretta Tv, a Kiev nella Nona Sinfonia di Beethoven con L’Orchestra Filarmonica Ucraina, al Teatro Piccinni di Bari per una nuova produzione di Don Giovanni (ruolo del titolo) diretto da Arnold Bosman. Inoltre si esibirà al Teatro Comunale di Reggio Emilia, Teatro Regio di Parma, Teatro Comunale di Modena in The Rape of Lucretia (Tarquinius); all’ Holland Festival per la premiere mondiale di Gesualdo considered as a murderer (ruolo del titolo) di Luca Francesconi; allo Spalato Summer Festival nella nuova produzione di Otello (Iago) e Nabucco; all’Auditorium di Milano per Il volo di notte (Reviér) di Luigi Dallapiccola.
Nel 2005 ci sarà il debutto al Palm Beach Opera de I Puritani (Riccardo) e al Teatro de la Monnaie di Bruxelles, alle Festwochen di Vienna e al Festival di Aix-En-Provence con la premiere mondiale di Fräulein Julie (Jean) di Philippe Boesmans, con la regia di Luc Bondy.
Davide Damiani ha collaborato con celebri direttori d’orchestra come Riccardo Muti, Zubin Mehta, Marcello Viotti, Rafael Frühbeck de Burgos, Fabio Luisi, Anton Guadagno, Carlo Rizzi, Daniel Oren, Riccardo Chailly, Philippe Jordan, Julius Rudel, Jonathan Webb nonché famosi registi quali Franco Zeffirelli, Hans Neuenfels, Robert Carsen, David Pountney, Stephen Lawless, Cesare Lievi, Götz Friedrich e Daniele Abbado.
Nel 1995 Davide Damiani diventa membro dell’Opera di Stato di Vienna, dove interpreta con grande successo i ruoli di Sharpless in Madama Butterfly, Belcore in L’Elisir d’Amore, Conte d’Almaviva in Le Nozze di Figaro, Oberthal in Le Prophéte di Meyerbeer nuova produzione, Créon in Oedipe di Enescu nuova produzione, De Siriex in Fedora con Placido Domingo, del Conte di Toulose in una nuova produzione del Jerusalem di Verdi con Josè Carreras e diretto da Zubin Mehta, trasmessa alla tv. Nel 1995 ha inoltre rappresentato l’Italia ai Concorsi Internazionali di canto Cardiff Singer of the world e Operalia.
Si sviluppa quindi una fervida carriera artistica che lo conduce in numerosi teatri tra i quali: Teatro San Carlo di Napoli, dove si esibisce in L’Elisir d’Amore (Belcore) con Luciano Pavarotti; Teatro Regio di Torino; Cardiff, Palm Beach Opera, Toronto, Verona Don Giovanni (ruolo del titolo); Teatro Massimo di Palermo Manon Lescaut (Lescaut); Teatro Carlo Felice di Genova, Maggio Musicale Fiorentino The Rape of Lucretia (Prince Tarquinius); Teatro Comunale di Ravenna, Teatro Bellini di Catania, Teatro Comunale di Modena The Rakes’s Progress (Nick Shadow); Stadttheater St. Gallen Don Giovanni (ruolo del titolo), L’ Elisir d’Amore (Belcore), Ariane auf Naxos (Harlekin); Tokio Madama Butterfly (Sharpless) e La traviata (Germont); Tel Aviv Lucia di Lammermoor (Enrico); Deutsche Oper Am Rhein Düsseldorf Le Nozze di Figaro (Conte d’Almaviva) e Don Giovanni; Berlino, Bergamo Bohème (Marcello); Teatro Lirico di Cagliari Goyescas (Paquiro) di Granados con produzione di Cd e Le nozze di Figaro (Conte); Teatro Comunale di Bologna Fabio Vacchi: Les oiseaux de passage (Alexandre) e Guido Turchi: Exil; Teatro Piccinni di Bari Didon (Iarbe) di Piccinni con produzione Cd; Stadttheater Basel Falstaff (Ford) nuova produzione; Wexford Opera Festival Il Giuramento (Manfredo) di Mercadante nuova produzione e Cd, Rigoletto (ruolo del titolo) opera scenes.
Prossimamente sarà impegnato in una serie di recitals, accompagnato al piano da Arnold Bosman, nei quali eseguirà Lieder di Brahms, Liszt, Wolf.
Davide Damiani è nato a Tavullia (Pesaro) nel 1965. Studia canto, contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra nei conservatori di Pesaro, Parma e Bologna, dove riceve il diploma.
Come direttore d’orchestra nel 1992 è stato assistente di Gustav Kuhn all’Arena Sferisterio di Macerata e pur ricevendo conseguentemente inviti a dirigere in alcuni teatri europei, nel 1993 debutta come baritono a Tel Aviv nel Don Giovanni (ruolo del titolo).



 

 
 
 
 

RUTH ROSIQUE
Nata a Barcellona, dove ha studiato canto al Real Conservatorio Joaquin Rodrigo de Cadiz con Pilar Saez. Ha proseguito gli studi al Conservatorio de Guadalajara con Angeles Chamorro e Manuel Burgueras, diplomandosi al Conservatorio Superiore di Musica di Valencia con Ana Luisa Chova.
Si è perfezionata con Victoria de los Angeles, Donald Sultzen, Emma Kirkby, Kamal Khan e Manuel Cid; ha anche seguito il corso di perfezionamento a Callosa d'Ensarria tenuto da Ana Luisa Chova e Elena Obraztsova.
Ha iniziato la sua attività partecipando a diversi festivals tra i quali quelli di Arte Sacra di Madrid, della Musica Antica e Barocca di Penyiscola, La Caixa di Barcellona, San Sebastiano e la Escuela Superior di Madrid. È stata anche invitata dal Festival di Musica Contemporanea di Valencia e ha cantata al PaIau de la Musica di Valencia, all’Auditorium di Barcellona, al Teatro de la Maestranza di Sevilla (dove ha partecipato alla produzione di Daniele Abbado nel The Rape of Lucretia di Britten ed è stata poi successivamente invitata in Germania, Francia, Portogallo, Polonia e tra i ruoli principali che ha interpretato il Flauto Magico di Mozart, Los Siete Pecados Capitales di K. Weill, Moises y Aaron e Pierrot Lunaire, di Schoenberg, Requiem di Mozart, Nona Sinfonia di Beethoven, Requiem di Fauré, Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, The Rape of Lucretia di Britten, Il Turco in Italia di Rossini e Der Kaiser von Atlantis di Bubikopf.
È stata invitata per concerti dall’ Orquesta Nacional di Cataluna, Sinfonica di Barcellona, l’Orchestra e Coro di Va1encia, Orquestra de Cordoba e l’Orquesta Ciudad de Granada, sotto la direzione di Manuel Galduf, Arturo Tamayo, Helmuth Rilling. Federico G. Vigil, Josep Pons, Enrique Garcia Asenzio, Robert King, Jonathan Webb, Christophe Coin, Christopher Hogwood o Jesùs Lòpez Cobos.



 

 
 
 
 

GABRIELLA SBORGI
Gabriella Sborgi, nata a Milano, diplomata in Canto Lirico e Musica Vocale da Camera al Conservatorio G. Verdi, si è perfezionata all’ Accademia dell’ Opera Bastille di Parigi. Ha vinto i concorsi "The Actor-Singer V”, As.LiCo., è stata selezionata come rappresentante italiana al concorso “Cardiff Singer of the World”. Nell’ ambito della musica del 1700 è stata Nerone nell’ Incoronazione di Poppea di Monteverdi (Maggio Musicale Fiorentino, regia di L. Ronconi direttore I. Bolton), Maria Santissima. nella Fenice sul Rogo di Pergolesi diretta da M. Panni a Bonn, Diamantina nell’ Isola di Merlino di Gluck ,Rosalia nella Colomba Ferita di Provenzale al Teatro S. Carlo di Napoli, La Zarzuela di Madrid e il Teatro Arriaga di Bilbao con La Cappella della Pietà dè Turchini.
Importante interprete delle opere di Mozart, è stata Dorabella in Così1 fan tutte (al Piccolo Teatro di :Milano, a Rouen nel Nissay Theater di Tokyo con la regia di G. Strehler diretta da I. Marin ed E. Mazzola, al Festival di Wexford, regia di Ian Judge direttore Martin Isepp, per il Circuito Lombardo Direttore Corrado Rovaris regia di Daniele Abbado e al Menhuin Festival di Gstaad con Thomas Allen e Y. Abel sul podio); Cherubino nelle Nozze di Figaro al Teatro Regio di Torino (regia di N. Hytner, dir. E. Fidò); nelJa Clemenza di Tito è stata Sesto allo Stadtheater di Klagenfurt (K. Gxuber, S. Vladar) e Annius a Firenze per il Maggio Musicale Fiorentino 2003 (I.Bolton, F. Tiezzi ).
È stata invitata per concerti dall’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma (Dido and Aeneas di Purcell), Unione Musicale di Torino (Quartetto di Archi di Torino: musiche da camera di Verdi; A. Lucchesini e D. Rossi: Lieder di Brahms), Radio Svizzera Italiana (dir. Diego Fasolis: Petite Messe Solennelle e Cantata La Riconoscenza di Rossini), Festival di Brescia e Bergamo (Messa in do minore di Mozart), Pomeriggi Musicali ( De Falla e C. Galante), Fondazione Arcadia di Milano (Festival Sammartinì), Auditorium Massimo di Roma (Stabat Mater di Rossini), Orchestra Sinfonica di Bari (Il Tramonto di Respighi), Osaka International Music Festival, Festival di Toulon (Messa dell’ Incoronazione di Mozart direttore M. Corboz). Festiva! di Musica Contemporanea di Toulouse (musiche di L. Francesconi), La Camerata del Titano della Repubblica S. Marino (Stabat Mater di Boccherini), Teatro Comunale di Bologna (Lieder di Brahms), Teatro Carlo Felice di Genova (Gloria di Vivaldi), Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (prima esecuzione de La Natività di Bartolucci).
Il suo repertorio lirico spazia anche nelle opere degli ultimi tre secoli: recente la sua Emilia in Otello al Comunale di Firenze con Z. Metha e la regia di Lev Dodin ; era stata Meg Page in Falstaff il Circuito Lombardo, Begbick in Azgstieg unti Fall der Stadt Mahagonny di Weill per la regia di V. Puecher e la direzione di D. Callegari, Lurcanio in Ginevra di Scozia di S. Mayr al Teatro Comunale di Trieste, direttore T. Seve Bianca nella produzione di D. Abbado The Rape of Lucretia di Britten per il Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Comunale di Firenze e il Teatro La Maestranza di Sevilla, la prima italiana de La Vie en Rouge di Denisov con Icarus Ensemble a Milano (Festival Novecento Musica) Messer Lievesogna e la Porta Chiusa di C. Galante diretta da C. Boccadoro e la prima italiana di Tre Veglie di Fabio Vacchi per La Biennale Musica di Venezia.
È stata protagonista di concerti dedicati al repertorio vocale da camera interpretando musiche di Bralnns, Wolf, Ravel e Garcia Lorca. Ha ottenuto un successo personale con Canti della Terra e del Mare di Sicilia di A. Favara, incisi in CD dalla casa discografica Clarius Audi



 

 
 
 
 

PETER SAVIDGE
Baritono
Nato nell'Essex, Peter Savidge ha iniziato giovarissimo la sua aitività musicale come corista all'Abbazia di Westminster. Dopo la laurea in Storia all’Università di Cambridge ha completato i suoi studi m.usicali alla Guildhall School of Music and Drama. Il suo debutto professionale è avvenuto con l’English Music Theatre, nel ruolo di Papageno in Die Zauberflöte!, cui sono seguiti il Vicario .in Alberit Herring, Dandini :in La Cenerentola e Nardo in La Finta Giardiniera. La sua collaborazione con la WeIsh National Opera lo ha portato a interpretare fra gli altri i ruoli di Papageno, Conte Danilo , Guglielmo in Cosi Fan tutte Schaunard e Marcello ne La Bohème Falke in Die Fledermauss, Harlequin in Ariadne auf Naxos, Figaro Barbiere di Siviglia, il Conte ne Le nozze di Figaro, Ned Keene in Peter Grimes.
Per l’Opera North ha interpretato Macheath ne L'Opera da Tre Soldi, Giuseppe in The Gondoliers, Storch in Intermezzo, Don Giovanni nella medesima opera, e ancora Marcello, Nardo, Valentin in Faust. Ha inoltre interpretato Gaylord Ravenal nella celebre produzione di Showboat co-prodotta con la RoyaI Shakespeare Company, a Stratford e al London Paladium. Successivamente ha aggiunto al repertorio Zurga ne I pescatori di perle, Sharpless e il ruolo del titolo in Evgenij Onegin.
Alla Royal Opera House del Covent Garden Peter Savidge ha interpretato Ned Keene, Lescaut in Manon di Massenet ed ha poi cantato in Don Carlos, Billy Budd. e La fanciulla del West. Nel 1995 ha partecipato alla tourée a Palermo della Royal Opera House con la Morte a Venezia di Britten.
L’opera di Glyndebourne lo ha invitato per cantate il The Marquis in Song of Love and Death di Matthus e Don Alfonso in Casi fan tutte. Per la Scottish Opera ha creato il ruolo di protagonista di Thomas Muir nella prima esecuzione assoluta di Friend of the People_di David Home ed è stato nuovamente invitato per cantare Don Alfonso. La stagione 2000 della Garsington Opera lo ha visto interpretare il Conte ne Le nozze di Figaro.
Ha partecipato alla prima francese di Morte a Venezia a Nancy e Liegi, haa cantato Valentin in Faust a Tel Aviv, Ned Keene a Dublino, Colonia, a Genova ed a Strasbourg. Ha vestito i panni del Figaro rossiniano a Singapore, ha cantato Dancaire in Carmen a Birmingham Indoor Arena e al Teatro di Dortmund, mentre a Berlino ha cantato Merurio ne La Calisto. All’Opera Comique di Parigi ha cantato Belcore mentre a Maastricht ha cantato i quattro ruoli di baritono nella Julietta di Martinu a .Maastrcht. Fra le sue recenti interpretazioni si segnaIano Creonte ne L’Anima del Filosofo di Haydn a Losanna e Caen, Harry Easler in Street, Scene al Festival Kurt Weill di Dessau e la creazione del ruolo del protagonista in Abelard et Eliose di Ahmed Essyad li Strasburgo e ai Teatro Chatelet di Parigi. A Porto ha interpretato The Choregos in Punch and Judy di Birtwistle.
Peter Savidge canta regolarmente nelle maggiori istituzioni musicali inglesi e fra i numerosi festival e teatri esteri che lo hanno invimto ricordiamo Firenze, Venezia, BruxeIles, Vienna, Gerusalemme, Tel Aviv .
Importanti le collaborazioni con Sir David Wilcocks, Leonard Slatkin ed ha spesso cantato il ruolo di solista nel War Requiem di Britten, incluse le prime esecuzioni nazionali in Ungheria e Argentina. Fransos Bruggen lo ha voluto per una serie di concerti per la Nona Sinfonia di Beethven e Ton Koopman lo ha invitato per la tournée della Messa di si minore di Bach.
Per la BBC Peter Savidge ha eseguito un ampio numero di lavori solisti e corali, fra cui le Old American Songs di Copland, Novae de Infinitae Laudes di Henze, Cris du Monde di Honegger. Inolfre con la Radio Austriaca; ha cantaio il Pilate di Martin e con la Londoin Sinfonietta ha interpretato i Cinque Canti di Dallapiccola e una prima mondiale di IKurt Schwertsik. Ha registrato un disoo di songs di Vaughan WiIIiams e Bax e recentemente un disco dedicato alle rarissime melodie di Bantock. Fra le incisioni segnaliamo inoltre Hercules di Haendel con John Eliot Gardiner e Albert Herring di Britten con Stuart Bedford.



 

 
 
 
 

JONATHAN WEBB
Nato nel Kent, in Gran Bretagna, laureato in composizione ed esecuzione musicale all’Università di Manchester, è stato violinista, pianista e clavicembalista in concerti di musica da camera, nonchè membro di un quartetto d'archi.
Responsabile del Dipartimento dell’Opera in Irlanda e in Svizzera è stato ben presto invitato da Gary Bertini in Israele dove ha iniziato una collaborazione che continua tuttora con la Jerusalem Symphony Orchestra. Invitato dalla New Israeli Opera di Tel Aviv vi è rimasto fino al 2002 come Direttore Stabile (ha diretto oltre 40 opere liriche, tra cui nuove produzioni di Le Nozze di Figaro di Mozart, FaIstqff di Verdi, The Rape of Lucretia di Britten L’Histoire du Soldat di Stravinskij, Jentga di Janacek, Così Fan Tutte di Mozart, Don Pasquale, EIisir d'amore e Lucia di Lammermoor di Donizetti, Madama Butterfly, Tosca, Manon Lescaut, La Bohème di Puccini, Der Freischutz di Weber, Les Contes d'Hoffmann di Offenbach, A Midsummer Night's Dream di Mendelssohn Samson et Dalila di Saint-Saens, Cenerentola e L’Italiana in Algeri di Rossini, La Traviata e Macbeth di Verdi, Lady Macbeth di Mtsenk di Sostakovic in una coproduzione con il Teatro dell’Opera di Kirov, alternandosi a Valery Gergiev).
Alla Deutsche Oper di Berlino ha diretto Aufttieg una Fall der Stadt Mahagonny di Weill, nonchè La Forza del destino di Verdi e Carmen di Bizet, a Koeln Traviata di Verdi, al Festiva! di Wexford The Rose oJ Castile di Balfe, all’Opera House di Manchester West Side Story di Bernstein e alla Royal Academy D.A. di Londra Company di Stephen Sondheim.
È' stato invitato da diversi festivals internazionali tra cui il Festival di Caesarea in Israele (Turandot di Puccini con la regia di Hugo de Ana), da Liturgica Festival di Jerusalem, da Settembre Musica di Torino con il Coro e l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia per un concerto dedicato a Stravinskij. Dal 2001, su invito di Seiji Ozawa, è ospite ogni anno in Giappone del Saito Kinen Festival e del Teatro dell’Opera Ongaku-juku .
Su invito di Gary Bertini è stato chiamato per Peter Grimes di Britten dal Teatro Carlo Felice di Genova, dove è tornato ogni anno per opere e concerti (The Repe of Lucretia di Britten con la regia di Daniele Abbado). A Roma, nell’ambito della manifestazione Colosseo 2000, ha diretto le musiche composte da Mendelssohn per Edipo a Colono di Euripide e per i concerti della Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Caracalla con i King' s Singers. A Firenze per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha diretto un concerto in onore di Hans Werner Henze a Venezia al Teatro Malibran Tancredi di Rossini , a Ferrara e a Modena, in prima esecuzione italiana, The Death of Kinghofer di Adarns. Invitato dalla Camerata Strumentale Città di Prato vi ritorna ogni anno per concerti. Al Teatro Sao Carlos di Lisboa ha diretto Four Saints in three acts di Virgin Thomson con la regia di Bob Wilson in prima esecuzione in Portogallo ed è ora riinvitato ogni anno (Jeanne d'Arc ou bücher, di Honneger nel 2003 . Eineflorentinische Tragoedie di Zemlinskij nel 2004).

 
Jonathan Webb
 
 
 

DANIELE ABBADO
Regista
Daniele Abbado ha studiato alla scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano e si è laureato in Filosofia. Ha iniziato la sua attività di regista nel 1988, estendendo progressivamente le sue attenzioni alla drammaturgia per la scena, alla regìa televisiva e agli spettacoli multimediali.
Tra le sue prime realizzazioni ricordiamo Golem, con l’attore-cantante Moni Ovadia rappresentato tra il 1991 e il 1993 a Milano, Berlino, Roma, New York, Cracovia e Parigi. Di questo periodo sono anche le produzioni realizzate per il Collettivo Teatro Festival di Parma, di cui è stato spesso anche autore, nonché gli allestimenti di opere di Rossini e Donizetti a Torino e Lucerna. Tra le regie video e gli spettacoli multimediali ricordiamo nel 1989 e 1990 Che Guevara per Rai Tre - Fonit Cetra a L’Avana; nel 1990 Alexander Nevskij in collaborazione con Studio Azzurro per la ORF austriaca e Rai Tre e rappresentato dal vivo a Vienna e a Roma; nel 1992 La casa dei suoni per Sony Classical; nel 1993 Fiume di musica per l’inaugurazione di Roma Europa Festival.
Dopo le prime produzioni ha avviato una nuova linea di ricerca in cui ha accentuato il dialogo e la sovrapposizione tra diversi linguaggi dello spettacolo. Nell’ambito di questo progetto sono nate realizzazioni quali Frammenti sull’Apocalisse, scritto con Roberto Andò e Nicola Sani e interpretato da Moni Ovadia (Centro Videoarte di Ferrara, 1994), la cui versione radiofonica trasmessa su Rai Radiotre ha ottenuto la menzione speciale al Prix Italia 1994; la Videoinstallazione per il Museo d’Arte Moderna di Rovereto (1995); lo spettacolo prodotto per RomaEuropa Festival (1995); Tosca di Puccini al Teatro Regio di Torino (1995 e 1997); la prima realizzazione di Zaide di Mozart/Berio al Maggio Musicale Fiorentino (1995); la prima realizzazione di Unreported Imbound Palermo, tratto dal racconto di Daniele Del Giudice alla Biennale Musica di Venezia (1995) e di Dokumentation I di Helmut Oehring a Spoleto (1996; Premio Orpheus 1996); Nabucco al Teatro Regio di Torino (1997).
A partire dalla stagione 1994/5 si è dedicato alla messinscena della trilogia italiana di Mozart: Così fan tutte a Cagliari (1995), per l’As.Li.Co. a Pavia, Cremona, Brescia e Bergamo (1996), al Teatro Massimo di Palermo (1997) e, in un nuovo allestimento, al Teatro Verdi di Sassari (1997); Le nozze di Figaro a Sassari (1997) e a Cagliari (1997); Don Giovanni in forma semiscenica a Lecce (1996) e, in un nuovo allestimento, prodotto da Europera Studio a Köln (1998), in seguito rappresentato in una tournée sponsorizzata dall’Unione Europea in varie città della Francia e dell’Italia (1998).
Nel 1997 è andato in scena al Festival Mozart di Rovereto lo spettacolo Mozart, le fataliste, sull’incontro tra Così fan tutte di Mozart e la filosofia di Diderot, di cui Daniele Abbado è stato anche coautore.
Nel 1998 ha curato l’allestimento di Majakovskij. L’incidente è chiuso, testo sulla vita e la poesia del grande autore russo che Daniele Abbado ha scritto con Scarzella e Corti per l’attrice Lucilla Morlacchi, affiancata in scena da videoproiezioni sincronizzate.
Sempre nel 1998 ha curato la regìa di un allestimento semiscenico di Der Freischütz all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (con la direzione di Myung-Whun Chung), dove ha da poco realizzato il fortunato allestimento di Tannhäuser.
Recentemente Daniele Abbado ha realizzato la sua prima regìa allo Stadttheater di Zurigo, mettendo in scena con successo una nuova produzione di Luisa Miller. All’inizio della stagione 1999/2000 ha avuto un importante successo la sua nuova produzione di The rape of Lucretia di Britten al Teatro Carlo Felice di Genova, cui hanno fatto seguito Mefistofele al Teatro Vittorio Emanuele di Messina e Macbeth al Macerata Opera Festival.
Daniele Abbado ha inoltre da poco curato la regìa di Così fan tutte a Cagliari, del Ratto di Lucrezia al Teatro Comunale Maggio Musicale Fiorentino, Die Zauberflöte al Teatro Carlo Felice di Genova, al Nuovo Teatro Comunale di Bolzano ed al Teatro Comunale di Bologna, Ascesa e caduta della città di Mahagonny a Messina, Norma all’Arena Sferisterio di Macerata, Il barbiere di Siviglia a Bergamo, Les oiseaux de passage, Lohengrin al Teatro Comunale di Bologna e The Rape of Lucretia al Teatro de la Maestranza di Siviglia. Recente la sua prima acclamata regia di Marin Faliero al Teatro Regio di Parma ed al Teatro La Fenice di Venezia, del Processo al Teatro Valli di Reggio Emilia ed al Teatro alla Scala, di Tosca al Teatro Regio di Torino e di Jeanne d’Arc au Bucher per l’inaugurazione della stagione 2002/03 del Teatro Massimo di Palermo.
Fra i suoi prossimi impegni in campo operistico spiccano nuove produzioni di Elektra al Teatro Massimo di Palermo, Il Re pastore ad Ancona, Pollicino e L’enfant et les sortilèges con il Teatro dell’Opera di Roma, Wozzeck (in forma semiscenica) all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

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Daniele Abbado