Homepalchi Teatro RegioStagione d'opera del Teatro Regio di Parma
 
 
 


Ha ragione chi ha detto che i cartelloni parlano da soli più di ogni commento musicologico di presentazione e di contorno.
Credo che sfogliando il programma operistico per il 2004 della Fondazione Teatro Regio di Parma lo sforzo produttivo e l’ampiezza ed il livello delle proposte risulti evidente.
Da un lato prosegue la Stagione lirica tradizionale che riprende anche messe in scena storiche o che hanno segnato momenti particolarmente felici del nostro Teatro, riproponendole con nuovi interpreti di assoluto prestigio, anche in una logica di doverosa preservazione delle nostre tradizioni più profonde e radicate.
Dall’altro il Festival Verdi - ormai realtà vera dopo il successo ed i livelli raggiunti, per unanime consenso, già nel 2003 – punta nel progetto del Direttore Musicale, Bruno Bartoletti, all’alta qualità sia musicale sia visi-va, con nuovi allestimenti, allargando la pro-posta del Festival anche alla musica non operistica con ospitalità di complessi orchestrali di indiscutibile valore internazionale.
Risulta evidente, in tutto il programma, il perseguimento della qualità sostanziale: nessuna concessione all’effimero o a ciò che fa rumore sui giornali per pochi giorni per poi svanire nel nulla. É una politica culturale che esige pazienza e costanza ma che ha già dato i suoi frutti e che, se perseguita coerentemente, tanti ne darà in futuro. É l’unica strada possibile perché Parma occupi stabilmente nel mondo il posto che si merita nel campo della cultura musicale e del melodramma in particolare.
Mi auguro che il nostro pubblico ci segua come sempre numeroso, interessato e coinvolto come accade in poche altre realtà. Anche perché partecipare con passione ed amore alle sorti del Regio ha sempre voluto dire, a Parma, partecipare alla crescita civile dell’intera città, come se, storicamente, il Teatro Regio fosse la cartina di tornasole che segnala il livello di qualità della nostra vita.

Il Presidente della Fondazione Teatro Regio di Parma
Elvio Ubaldi

Sindaco di Parma

 

 
particolare del Teatro Regio