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Verdi e la musica nuova
Conversazioni e ascolti
Tornate all’antico, e sarà un progresso: il motto verdiano che ha ispirato la Giornata Verdiana di Studi del Festival Verdi 2009 e il cui signifi cato è idealmente connesso a un episodio riguardante Verdi e la nuova musica francese, è tema che ha continuato a essere esplorato. Nell’ambito di un progetto più ampio che l’Istituto Memoria & Durata e il RIPM-Italia hanno ideato “verso il bicentenario” Verdi-Wagner, in collaborazione con l’Istituto nazionale di Studi Verdiani e con il Centro Musica Contemporanea, si colloca una proposta di interventi per le celebrazioni verdiane del 2011, intitolata Verdi e la musica nuova. L’esame delle strutture compositive delle opere verdiane in cartellone e un’indagine relativa ad alcuni livelli di associazione per quanto riguarda i compositori del ‘900 e contemporanei, si realizzano in un salotto di
conversazioni e di ascolti.
Ridotto del Teatro Regio di Parma
venerdì 14 ottobre 2011, ore 17.00
Marcello Conati, Pierluigi Petrobelli e Gianluigi Mattietti, Patriottismo ed Onore
Sonia Bo, omaggio a Verdi (prima assoluta)
Maurizio Ferrari, Una voce di donna
New Made Ensemble (soprano Teresa Camellini, pianoforte Rossella Spinosa, clarinetto Gaetano Nenna, violino Raffaello Negri, violoncello Guido Boselli, voce recitante Vittorio Marimpietri, direttore Alessandro Calcagnile)
sabato 22 ottobre 2011, ore 17.00
Marcello Conati, Giuseppe Martini e Luca Zoppelli, da Verdi a Berio
Luigi Dallapiccola, Quattro liriche di Antonio Machado per canto e pianoforte;
Luciano Berio, dalla Vera Storia l’assolo
Il Tempo (Eleonora)
Duo Teresa Camellini, Rossella Spinosa
Mercoledì 26 ottobre 2011, ore 17.00
Marcello Conati, Gian Paolo Minardi e Fabio Vittorini, laica morte
Ernest Chausson, Le poème de l’amour et de la mer
Duo Teresa Camellini, Rossella Spinosa
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