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Auditorium Niccolò Paganini
domenica 22 maggio 2005, ore 20.30
ORCHESTRA DELL’ACCADEMIA NAZIONALE
DI SANTA CECILIA
Gustav Mahler
Sinfonia n. 9 in re maggiore
Maestro direttore
MYUNG-WHUN CHUNG
Ultima sinfonia compiuta da Mahler, che la stese nell’estate
1909, vide la luce sotto la direzione dell’amico e allievo
Bruno Walter il 26 giugno 1912 a Vienna: dalla morte dell’autore
erano trascorsi tredici mesi appena. Il fatto di aver riservato
la conclusione a un «Adagio», che oltretutto nelle ultime
misure va lentamente ma implacabilmente svanendo, i consueti
riferimenti a marce funebri, i repentini passaggi da esplosioni
telluriche a silenzi carichi di attesa hanno favorito, della
Nona, ogni tipo d’interpretazione autobiografica. Suggestioni
forti e incontestabili, se addirittura Alban Berg nel primo
movimento, «Andante commodo», vedeva «l’espressione d’un amore
eccezionale per questa terra […] prima d’essere sorpresi dalla
morte!». Tutte cose che hanno molto a che fare colla fortuna
postuma della partitura, ma poco o nulla con la sua essenza
musicale. Staremo a sentire se e come riuscirà a districarsi
da queste insidie Myung-Whun Chung, il quale, da quando nel
1997 si è assunto la responsabilità dell’Orchestra di Santa
Cecilia (il contratto scade il prossimo autunno), non ha praticamente
fatto passare un anno senza proporre al pubblico romano un
ciclo liederistico o una sinfonia del musicista boemo.
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