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Trama
dell’opera
Prologo
È il 1429. Cittadini e ufficiali di Carlo VII re di Francia
temono la disfatta totale nel conflitto con l’Inghilterra: Orléans
ancora resiste, ma è ormai allo stremo. Sopraggiunge Carlo comunica
la sua intenzione di arrendersi al nemico: ha sognato un luogo in
mezzo alla foresta in cui si trovava una immagine della Vergine
che gli ordinava dì deporre ai suoi piedi l’elmo e la spada. Gli
abitanti del luogo confermano l’esistenza dell’immagine. del sogno
nel cuore della foresta frequentato di notte da demoni e streghe.
Nella selva, davanti alla cappella della Vergine, Giacomo, padre
di Giovanna, è turbato: sua figlia passa in quel luogo molte notti
ed egli teme che abbia ceduto l’anima al demonio. Decide di nascondersi
per scoprire la verità. Arriva Giovanna, che prega la Vergine di
concederle le armi per difendere la patria in pericolo. Dopo la
preghiera, la fanciulla si addormenta. Sopraggiunge Carlo che rimane
sorpreso nel riconoscere il luogo del sogno. È Giovanna che intanto
sogna: dapprima un coro di spiriti malvagi la invita a godersi bellezza
e gioventù; poi un coro di anime beate le annuncia che il cielo
ha accolto la sua preghiera e le concede le armi per salvare la
Francia: ma guai se non manterrà il cuore puro da ogni affetto terreno.
Giovanna si desta, e riconoscendo il re Carlo lo esorta a non arrendersi
al nemico: lo invita quindi a seguirla sui campi di battaglia. Giacomo
si convince che Giovanna, per amore del re, abbia ceduto la sua
anima al demonio.
Atto primo
Dopo la tremenda sconfitta inferta dalle truppe francesi guidate
da Giovanna, i soldati inglesi esortano il loro comandante Talbot
a ordinare la ritirata. Giunge Giacomo, quasi impazzito dal dolore:
viene a denunciare sua figlia e chiede di combattere contro Carlo,
che l’ha sedotta: promette che entro sera consegnerà Giovanni agli
inglesi. Ormai conclusa la sua missione, Giovanna sente la nostalgia
dei luoghi dove ha vissuto; decide quindi di partire. Ma sopraggiunge
Carlo, che la trattiene confessandole il suo amore. Voci dal cielo
ricordano a Giovanna il suo destino: deve rinunciare a ogni affetto
terreno. Carlo che non ha udito le voci, è sorpreso nel vederla
turbata. In quel momento giungono gli ufficiali del re per invitarli
a raccogliere gli onori della folla: Carlo sarà incoronato ed egli
desidera che sia Giovanna a porre la corona sul suo capo e a condividerne
la gloria.
Atto secondo
Il popolo si prepara all’incoronazione cantando le gesta della
vergine guerriera. Il corteo, che accompagna Carlo e Giovanna, entra
nella cattedrale per il sacro rito. Fuori attende Giacomo che, dimentico
dell’amore paterno, è pronto ad accusare Giovanna. Uscito il corteo
dalla cattedrale, Giacomo vede nel volto turbato della figlia la
conferma ai suoi sospetti: si scaglia quindi furibondo contro di
lei e l’accusa di empietà davanti al re e al popolo. Giovanna, nonostante
Carlo la supplichi di discolparsi, non apre bocca. Tuoni e fulmini
sembrano confermare le accuse di Giacomo: la folla, terrorizzata,
già vede in Giovanna una strega. La fanciulla, in lacrime, si getta
tra le braccia del padre, che le offre le fiamme del rogo per salvare
la sua anima.
Atto terzo
In catene, Giovanna attende di andare al rogo. Giacomo entra
e si ferma, non visto, a osservare la figlia. Ella vede Carlo circondato
dagli inglesi, che stanno per sconfiggerlo: prega Dio di non abbandonarla.
Giacomo, che ha udito la sua preghiera, comprende di aver accusato
ingiustamente la figlia e accorre a liberarla. Giovanna chiede al
padre di benedirla, afferra la spada e corre al campo di battaglia.
Giacomo dalla torre la vede in sella ad un bianco destriero salvare
il re e guidare l’esercito francese alla riscossa.
La notizia è che gli inglesi sono in rotta e Giovanna è stata colpita
a morte. Arriva il corteo funebre che accompagna la salma della
vergine. All’improvviso Giovanna apre gli occhi e, come mossa da
una forza soprannaturale, si solleva: prende dalle mani di Carlo
le insegne dei francesi e dà l’addio alla terra e alla gloria mortale.
Non appena l’eroina muore, una luce si diffonde in cielo tra l’esultanza
delle anime beate e il tormento degli spiriti malvagi.
(inizio pagina)
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